Tre tipi di lettera di presentazione
Friday 22 September 2006 @ 1:29 pm
La lettera in risposta ad un annuncio o ad un’offerta
Deve essere una lettera breve e concisa nella quale in non più di un foglio offri le informazioni di cui ha bisogno il selezionatore. Comincia indicando la referenza del posto al quale vuoi accedere, menzionando la data ed il modo di comunicare o la borsa di lavoro online in cui hai letto l’offerta. Poi spiega il motivo della tua richiesta ed i punti forti che fanno di te un candidato adeguato al posto. Metti in risalto la tua esperienza professionale nel settore e, in mancanza, un forte interesse per l’attività che svolge l’impresa.
In una seconda parte, fornisci i dati necessari affinché il selezionatore si metta in contatto con te e mostra interesse per parlare della tua candidatura faccia a faccia in un colloquio.
In quanto al linguaggio da utilizzare, fai in modo che sia conciso e diretto. Utilizza frasi semplici ed evita le formule prestabilite. Soprattutto, è importante che la lettera dia l’impressione di essere unica ed esclusiva per questa offerta.
La lettera come iniziativa personale
Se invii una lettera ad un’azienda affinché ti tengano presente per future selezioni, devi dare massima importanza sia al contenuto che alla forma. Pensa che il tuo obiettivo principale è quello di essere ricordato e per questo non solo devi mostrarti come il candidato ideale per un determinato posto, ma anche come una persona con delle qualità positive.
Per cominciare, rivolgiti al responsabile del Dipartimento Risorse Umane dell’impresa, se possibile con nome e cognome. Indica il posto che ti piacerebbe occupare così come le funzioni per le quali sei capacitato/a. Basa questo desiderio sugli studi, sull’esperienza professionale o sulle tue abilità in questo campo. Non parlare solo dei lavori anteriori, metti in risalto ciò che hai ottenuto. Parla dell’impresa e del motivo per il quale ti sei interessato ad essa.
Come per il modello di lettera precedente, esprimi il tuo interesse per un futuro colloquio. Utilizza allo stesso tempo un linguaggio chiaro, poco ripetitivo e facile da capire.
La lettera di ringraziamento
Esistono opinioni molto diverse tra gli esperti sul fatto che sia raccomandabile o meno inviare una lettera di ringraziamento dopo un colloquio. Lasciando da parte questa disputa, ti offriamo i punti fondamentali che devi seguire per elaborarla. Rivolgiti direttamente alla persona che ti ha effettuato il colloquio.
Commenta che sei ancora interessato al posto di lavoro e che ringrazi per il tempo che ti ha dedicato. Fai qualche riferimento al momento del colloquio affinché il selezionatore constati il tuo interesse. Saluta in modo cordiale e ricordagli che resti in attesa di una sua risposta. Deve essere un testo molto breve.
Tre tipi di lettera di presentazione - di Laura Flores, giornalista, da InfoJobs
Friday 22 September 2006 @ 1:29 pm | Permalink |

la lettera di ringraziamento inviatela SOLO quando le possibilità di essere scelti sono almeno del 95%. in qs modo saliranno al 100%. in caso contrario, evitate di spendere in connessione internet inutilmente, oppure andate a farvi un’ora di addominali e un’ora di step, che fanno sempre bene.
date retta a una vecchia volpe!!!
September 28th, 2006 at 11:25 am — Scrivi la tua opinione ↓
Buongiorno,deideravo avere un aiuto sulla preparazione della lettera di presentazione.
Sono un ragazzo di 24 anni con residenza a Biella,città nella quale vivo attualmente.Però voglio trasferirmi a Torino,ho già sentito x alloggi ma senza aver prima un lavoro a Torino col quale mantenermi non posso prendere casa e devo continuare a mettere residenza a Biella.
Come posso spiegare tutto ciò nella lettera di presentazione?
La ringrazio della cortesia prestatami e attendo una sua risposta
Cordiali saluti
Bertola Francesco
October 17th, 2006 at 10:47 am — Scrivi la tua opinione ↓
Secondo me la lettera di presentazione deve contenere esclusivamente degli obiettivi, oppure aspetti del vostro cv che intendete far risaltare in particolar modo.
Per quanto ne so, chi legge queste lettere opera per punti o paragrafi poichè riceve la candidatura per un lavoro preciso.
Disapprovo totalmente chi dice che una lettera di presentazione va creata per ogni offerta.
Chiaro che se cerco un lavoro come operatore call center e poi un’altro come visagista, va da se che le lettere devono essere un po diverse.
Penso comunque che sia bene, nella ricerca del lavoro, concentrarsi sul proprio settore, in cui si ha competenza e capacità (almeno che non si cerchi qualsiasi lavoro per necessità impellenti).
Penso anche che sia bene essere “assertivi”, cioè comunicare in maniera schietta e tranquilla le proprie capacità/competenze/aspettative.
La ricerca del lavoro non deve essere ne un trauma, ne una sfida o altre cose del genere.
Il lavoro è un diritto e si cerca, ove sia possibile, di trovare un lavoro che ci soddisfi sia economicamente che professionalmente.
November 8th, 2006 at 15:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao a tutti, a differenza di alcuni di voi ho 10 anni di esperienza impiegatizia e un diploma che a poco serve, ma ho anche 34 anni di età e dai vari colloqui fatti negli ultimi due mesi sembra che a nessuno interessi l’esperienza maturata ma viene sottolineata l’età e la mancanza di una laurea e della perfetta conoscenza della lingua inglese e tedesca(per qualunque semplice e banale impiego)pur non ambendo a chissà quale lavoro. Ma alla fine cosa occorre fare, o imparare per avere uno straccio di lavoro dignitoso? Un in bocca al lupo a tutti!
November 8th, 2006 at 17:40 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Salve a tutti…
Ho 25 anni….vivo a Napoli , una citta’ che offre ben poco…”pochissimo” ; mi vergogno un pò a dirlo ma in realtà non so come impostare una lettera di presentazione… a volte mi sembra scontato dire certe cose ma come Antonio anch’ io credo che sia inutile creare lettere di presentazione per ogni offerta.buona fortuna a tutti ;)
November 15th, 2006 at 17:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓
lettre e curriculum sono perfettamente inutili, in quanto la stragrande maggioranza delle aziende o enti di formazione non lileggono per esperienza personale mi sono sentita chiedere l’abilitazione all’esercizio della professione quando nel curriculunm è scritto a chiare lettere, mi è stata chiesto se ho esperienze professionali, o il possesso del diploma , quando nel cv è scritto che sono in possesso di laurea, ed ho elencato eperienze professionali.Non ho mai ricevuto chiamate da aziende che richiedono profili di lavoro qualificato, ma chiamate da aziende o sedicenti tali per vendite, chiamate da enti di formazione per disponibilità a corsi in città diverse da quelle per la quale ho inviato cv e per tanto automaticamente scartata o chiamate per corsi di alta formazione.(120 ore di aula è alta formazione?!) senza possibilità di stage mai detto chiaramente ma solo paventata un’aleatoria ed improbabile posibilità di cosa non si da a sapere.Si vede che gli enti i formazione stanno affannosamente cercando di non disperdere gli ultimi fondi disponibili a scapito di gente alla disperata ricerca di lavoro e senza alcun fondamento di formazione.
November 22nd, 2006 at 20:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io sono mesi che cerco lavoro, qualsiasi lavoro purchè serio non pretendo chissà cosa! Ho mandato lettere e cv ovunque ma quando mi chiedono l’età e io ho solo 26 anni mi dicono le faremo sapere, perchè cercano la maggiorparte per contratti di apprendistato. E’ veramente difficile trovare lavoro e secondo me un metodo preciso per le lettere non esiste, dipende solo da chi la legge e quale messaggio recepisce. Tanti auguri a tutti, sperando che il nostro governo cambi un po’ di leggi a favore dei giovani disoccupati.
December 19th, 2006 at 14:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Concordo pienamente con te! E’ mai possibile che una persona, laureata, colta, che abbia voglia veramente di lavorare ma per vari motivi ( e mancanza di raccomandazione!) non è riuscita a trovare lavoro da giovane, ora alle soglie dei 50 non può trovare altro se non fare la badante o la colf (e sempre se ci riesce, perchè questi lavori sono appannaggio ora degli stranieri). Negli USA è diverso: a qualunque età sei assunto, basta che hai capacità e intraprendenza: un mio cugino si è trasferito lì a 45 anni, con una laurea in chimica e ha trovato lavoro, qui in Italia era tempo perso…ma i politici che chiaccherano a vuoto dove vogliono arrivare?
January 10th, 2007 at 15:05 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Voglio aggiungere una cosa: oggi per lavorare tocca avere solo fortuna e basta e non bisogna perdere tempo a inseguire sogni e posti di lavoro in ufficio. Perchè gli extracomunitari lavorano? Perchè si accontentano di tutto, anche pulire dove i cani sporcano, cosa che a noi italiani fa ribrezzo…e allora peggio per noi
January 10th, 2007 at 15:08 pm — Scrivi la tua opinione ↓
salve a tutti,anche io come molte altre persone sto cercando lavoro serio da quando mi sono diplomata, ora ho 21anni ma più passa il tempo e più non trovo nulla perchè la maggior parte delle aziende cercano personale con almeno un’anno di esperienza ma se loro non c’è la fanno fare come possiamo trovare lavoro? invece per quando riguarda la lettera di presentazione non so se inviare o meno…, però alcune volte mi pongo il problema se scritta in un certo modo potrebbe servire a qualcosa?
January 13th, 2007 at 12:16 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Anche io come Francesco ho lo stesso problema..vorrei trasferirmi a Roma ma abito a Messina,e senza un lavoro non e’ possibile trasferirsi…
January 15th, 2007 at 22:15 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Su tutte le opinioni lette sono daccordo.Sono valide e reali. Ho 37 anni e avendo molti interessi e obiettivi se non realizzo un progetto tento con un altro. Anche se posso apparire come una che non sa cosa vuole dalla vita mi reputo fortunata: se mi fossi fossilizzata solo su un obiettivo, al giorno d’oggi, dove scorrono a fiumi raccomandazioni e mazzette varie sarei caduta in depressione. Cerco sempre di progredire per le vie “normali”: mi occupo di disabili come volontaria acquisendo esperienze sul campo. Sono convinta che se non sarà oggi sarà domani ma sono convinta che se si hanno delle attitutidi si riuscirà prima o poi. Certo io sono verso il poi data l’età ma non mollo.L’unica cosa che mi fa rabbia è che non vengano date opportunità concrete e continuative a chi ha le capacità.
February 4th, 2007 at 14:01 pm — Scrivi la tua opinione ↓
sto scrivendo un curriculum vitae x un compito a scuola e non sono d’accordo con rosanna ke sono inutili sia curriculum che lettera di accompagnamento
February 13th, 2007 at 22:06 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Un bel ciao a tutti. E’ vero quello che si dice e cioè che le varie aziende oggi guardano: 1) l’ età (infatti ho riscontrato personalmente che a 30anni per Loro siamo vecchi), 2)l’ aspetto fisico (d’evessere un Adone o una venere, altrimenti sei tagliato/a fuori, 3) il candidato/a deve essere in possesso di un titolo di studio (possibilmente laurea) che poi in tanti casi non gli viene neanche riconosgiuto.
Oggi si trovano tantissimi “lavori” c/o coop. dove si è sfruttati al massimo (poveri noi)e mal retribuiti e tante volte a turni stressanti. grazie ai nostri (vari)governanti i quali non fanno nulla (o non vogliono fare nulla) per migliorare il mondo del lavoro. Comunque non arrendiamoci e un in bocca al lupo a tutti.
February 17th, 2007 at 17:54 pm — Scrivi la tua opinione ↓
x caterina
Caterina!!io non pulisco quello che fanno i cani dei raccomandati con la terza media (oramai capi di aziende),dopo anni di studi ,ok?!!
peggio per noi cosa?se volevo pulire andavo dopo la terza media e magari potevo divertirmi di piu’ gia’ da prima con la moneta in tasca.
February 20th, 2007 at 21:30 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Che dire,ormai è un anno che mi sono trasferita a Torino con il mio compagno.Fortunatamente lui lavora da anni.Dicevano che al nord era facile trovare lavoro.Non è vero,a meno che non hai 20 anni e tantissima esperienza.Allora mi chiedo a che serve studiare se poi nessuno ti dà la possibilità?I politici sanno solo parlare ma non fanno nulla per noi, pensano solo a loro stessi.Chissà dove andremo a finire.Ormai ho perso le speranze di trovare un lavoro ho 35 anni è sono troppo vecchia per tutto,che umiliazione,essere mantenuta dopo aver passato anni a studiare e sognare un lavoro normale.Buona fortuna a tutti.
February 23rd, 2007 at 19:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti,come esperienze di lavoro personali ne ho a non finire…dalla fine della terza media ho sempre lavorato,ho fatto di tutto e di più,dalla commessa all’operaia e altro…come faccio a far capire che, nonostante l’età (37 anni),anche se non ho un diploma,ho sempre dovuto lavorare senza contratto ma ho molta più esperienza di lavoro di uno che ha una qualifica su un pezzo di carta, solo perchè ha avuto la fortuna di lavorare a contratto e quindi può dimostrarlo?
March 1st, 2007 at 22:21 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ma questo è infojobs o il blog di beppe grillo?
March 8th, 2007 at 18:10 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti.
Lavoro (o meglio vengo sfruttato) da quando mi sono diplomato in ragioneria e successivamente laureato in giurisprudenza.
Sintesi delle mie esperienze lavorative, (tutte con contratto di collaborazione in r.a. oppure a tempo determinato):
call center…call center…call center…
Attualmente ho trentasei anni e non ho ottenuto il rinnovo dell’ultimo contratto di lavoro.
Ho inviato, spedito, portato, faxato centinaia di curricola.
Risultato?
Zero. Niente. Nada. Nisba.
Competenze informatiche? Non interessano a nessuno.
Conoscenza lingue? Men che meno.
Lavorativamente parlando, non esisto più.
Mi verrebbe davvero voglia di fare nome e cognome dei (mediocri, anche moralmente) raccomandati che ho conosciuto, e che mi sono sfrecciati davanti a razzo, mentre io lavoravo 10 ore al giorno.
Occupano posizioni di prestigio (per non parlare dei relativi stipendi) all’interno di complesse realtà aziendali.
Il più delle volte, senza che facciano un c…
Anzi…più in alto sono, meno fanno.
E se provi a contattarli per chiedere che almeno il tuo CV venga letto, sono pure capaci di sputarti in un occhio.
Intanto i loro parenti, son tutti ben sistemati.
Maledetti…
March 9th, 2007 at 13:09 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Qualcuno mi puo’ spiegare perchè chi cerca la contabile di una ditta o impresa semplice che opera esclusivamente in Italia la cerca con BUONA CONOSCENZA LINGUA INGLESE??
Ho 45 anni e lavoro da contabile e non solo da 23 anni e nell’adempimento del mio lavoro non ho MAI, ripeto MAI, dovuto parlare una parola di inglese, tanto meno scriverla.
Mi servirebbe nella vita privata perchè amo viaggiare…..ma vi assicuro che per far quadrare i conti e fare dei buoni Bilanci ( non sto parlando di multinazionali, naturalmente ) non è assolutamente indispensabile.
Ciao a tutti!!!!
March 13th, 2007 at 18:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao a tutti
ho appena finito di inviare un curriculum ad un’altra azienda..
sono d’accordo con chi dice che di lavoro per chi ha quasi trent’anni non se ne parla..
io sono laureata in giurisprudenza ho appunto quasi trent’anni e dopo aver fatto per più di due anni il tirocinio per uno studio legale senza peraltro alcuna retribuzione ho deciso di mollare e di cercare un’altra occupazione.
Ora mi sto occupando per così dire della ricerca di lavoro ma o sono troppo poco specializzata (si chiedono master e perfetta conoscenza della lingua inglese) oppure troppo, in un lavoro di segreteria mi hanno detto che la laurea per loro non è richiesta!Insomma che deve fare una povera cristiana che vuole lavorare nel campo nel quale ha studiato ed essere minimamente retribuita?
Vorrei a questo punto iniziare un master almeno per avere più opportunità di essere assunta, altra incognita:quale?Visto che ormai ce ne sono tanti e anche molto costosi e che richiedono un test di ingresso con selezione… mi chiedo a questo punto chi non ha quei requisiti come me in cosa può sperare..
March 14th, 2007 at 19:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
beh cosa dire dopo aver letto un pò di commenti… io ho un lavoro che amo fare ,a contatto con la gente ,sono una cassiera e lavoro da circa otto anni per una grande catena di super mercati,ma ultimamente al lavoro benchè lo svolga nel migliore dei modi hanno deciso di fare fuori i più “anziani” ,ho trent’anni…
con tattiche che insegnano ai dirigenti per mettere un collega contro l’altro pensate che fanno corsi apposta ! risultato sono un costo ed e’ meglio che mi cerchi un altro lavoro perchè così possono assumere giovani senza esperienza che oltre tutto trattano male i clienti ma hanno sgravi fiscali maggiori… per fortuna ho colleghi intelligenti che conoscono la situazione e mi manifestano la loro solidarietà, ma come me ci sono altri colleghi che vivono questo disagio,io in tanto stò cercando un’altro lavoro ma fino alla fine lotterò per quello in cui credo.un in bocca al lupo a tutti !!!
March 16th, 2007 at 22:26 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Continuo a pensare che gran parte della colpa sia del governo che invece di promuovere la flessibilità nel campo delle assunzioni (e perchè no, anche dei licenziamenti - dopotutto che azienda vorrebbe avere personale incompetente?? Per esperienza personale, so che se ti ritrovi uno scansafatiche come dipendente anche se vuoi non c’è verso di liberartene.. Il che significa che le aziende PER GIOCOFORZA decidono di assumere tutti a tempo determinato oppure a scopo di apprendistato, se non altro non ci rimettono in quel senso) continua a sostenere il ‘lavoro per la vita’. Beh.. nella realtà di oggi il lavoro per la vita dobbiamo dimenticarcelo. E se per un pò dobbiamo ‘abbassarci’ (che poi.. se un lavoro è onesto, non vedo cosa ci sia di male a farlo anche se si tratta di una mansione umile -ma utile anch’essa- come lo spazzino!) che sarà mai? Secondo me, denota solo che il candidato è una persona volonterosa che non si tira indietro.
Altra cosa da dire è che finchè TUTTI, cani e porci, saranno ammessi all’università -anche coloro che ci mettono 10 anni a finirla perchè fanno baldoria e se ne fregano di lavorare tanto papi paga- è ovvio che il valore di una laurea diminuisce. C’è una eccedenza nell’offerta di laureati, è chiaro che le aziende cercano di ’scremarli’ puntando a quelli che hanno quelle conoscenze -magari poco inerenti- in più..
Insomma, tutto il sistema avrebbe bisogno di una revisione.. ma dato che è così e che ci viviamo, dobbiamo arrangiarci come possiamo e farci forza..
In bocca al lupo a tutti cmq!
March 25th, 2007 at 15:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Non sono d’accorod con l’ultimo commento postato da Linda.
Non credo che le aziende sono costrette ad assumere a tempo determinato ,ad imporre stage …o a malpagare!!A loro fa solo comodo, se potessero prenderebbero anche da noi i bambini a lavorare come fanno nei paesi in via di sviluppo!!In più all’università non sono ammessi cani e porci: i tempi di laurea non sempre sono indicativi della bravura e poi l’università è autoselezionante un pò come la “natura evoluzionistica Darwiniana”; cioè chi è fatto per andare avanti …andrà se no abbandona(esperienza personale). Oggi solo è aumenta l’offerta formativa delle università , e con questa le “lauree faciline” ; si iscrivono tutti a scienze della comunicazione ….e gli atenei di mezza europa intanto si inventano di tutto per incentivare le iscrizioni alle lauree scientifiche pure come matematica,fisica e chimica.Io sono una di quelle che tra poco il WWF nominerà specie in via di estinzione: un chimico!!!
Che il mercato del lavoro necessiti di una riforma , è cosa certa su cui concordiamo tutti ma non condivido le altre tue affermazioni!In bocca al lupo ancora a tutti!!!
April 10th, 2007 at 18:22 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ragazzi , ragazzi
ma voi in che mondo vivete? Lo capite o no che la vita è una ***** se tuo padre non ha una Mastercard almeno argento? Credete davvero che chi è meritevole possa emergere e chi è cattivo no ? ragazzi…ragazzi….la verità è che a volte è meglio raccontare qualche frottola almeno per ottenere un colloquio cosi da per giocarsi il tutto per tutto guardando in faccia il responsabile delle risorse umane . E non arrendersi mai. Oppure partire : all estero le cose migliorano .
April 18th, 2007 at 15:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao a tutti ho scoperto questo sito solo oggi
non vi lamentate ragazzi un giorno le rose fioriranno.
io sono un ragazzo tunisino di 31 ,bella presenza ,parlo molto bene l italiano anzi con l accento milanese perche pure i mie clienti mi chiedono da quando tempo che sto in tunisia,parlo anche perfettamente l englese, il francese ,il tedesco e ovviamente l arabo,ho sempre lavoro nel campo del turismo come assistente turistico,e ho dato il mio meglio nel servizio del azienda italiana ,
sto nella mia citta conoscendo molto bene il paese che la tunisia ,immaginate un puo che servizio posso dare ai mie clienti ,sopratutto che parlo la lingua del paese,quindi nessun ostacolo.
solo che sto mandando cv da pertutto e nessuno mi rsiponde perche non sono italiano.
ma trovo strano che avoi pure non riponde nessuno.
in bocca al lupo a tutti
salutoni della tunisia.
April 26th, 2007 at 15:29 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti.Condivido in pieno l’opinione di Michela e aggiungo (mi riferisco a qnt detto da Linda)che non tutti qlli che impiegano dieci anni x laurearsi sn figli di papi…Io ho 25 anni e dovrei essere laureata già da tre e invece è come se stessi ancora al primo anno! sapete perchè? ho dovuto arrangiarmi in lavoretti vari per pagarmi gli studi e le giornate sn sl di 24 ore!!…Ora mi ritrovo ad un bivio:MOLLARE e preoccuparmi di trovare un lavoro soddisfacente o CONTINUARE e lasciare che le cose vengano da sè. CMQ se il lavoro non si trova bisogna essere bravi ad inventarselo! in bocca al lupo!
April 26th, 2007 at 17:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Inventare lavoro? potrebbe essere un idea…ma non tutti possono o sanno farlo.
nella mia esperienza (ho 31anni) non ho mai smesso di studiare o aggiornarmi, ho studiato anche all’estero pagandomeli gli studi (lavorando in Rist. e Hotel) e devo dire che non ho mai avuto problemi a trovare lavoro. Una carta vincente e sapersi vendere bene ed essere sicuri di se e delle attitudini che si hanno o che si possono acquisire. Sono Diplomato con dei master alle spalle. E’ faticoso qui in italia, se esce già tipo BArcellona, londra, Germania le cose cambiano di molto, soprattutto sui servizi e sulla pluralità.
May 14th, 2007 at 10:48 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao io ho appena trovato lavorooooooooo
Il bello è che ho un posto da dirigente a 27 anni e un bel po’ di soldi! Viva le raccomandazioni!
August 5th, 2007 at 20:23 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Che c…. Giuseppe! Come dicevo in un altro post, la buona vecchia raccomandazione funziona sempre.
Alla fine, per la maggioranza invece il risultato è sempre quello: giovani alla ricerca disperata di un lavoro, preparati ma senza esperienza, o gente matura (come la sottoscritta) con tanta esperienza e nessuna possibilità di reinserimento …. che bella prospettiva!! Ma chi sono i fortunati che riescono a trovare lavoro facendo la classica domanda e allegando il CV??
Mi piacerebbe proprio conoscerli…..
August 12th, 2007 at 21:38 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sono Gianfranco ed ho 41 anni e 4 figli,vivo a Palermo dove si vive una realtà lavorativa disgustosa. Da tre anni mando curriculum in tutta Italia per cercare un lavoro che mi faccia campare la famiglia ma non trovo niente, in questi 3 anni ho trovato qui nelle vicinanze solo lavori estivi strasfruttati e sottopagati che ho accettato solo per necessità, e alla scadenza dei quali mi sono sentito dare il ben servito in quanto non servo più, lavori dove non esiste neache la messa in regola. Qui averedelle esperienze ed un buon curriculum non serve a niente, ma se hai una buona raccomandazione vale più di cento lettere di presentazione. E’ uno schifo e non so cos’altro io possa fare so soltanto che i miei curriculum non sono valsi a niente anche se ho una buona qualifica di artigiano orafo, sono diplomato, ho una discreta conoscenza di francese ed inglese, e una buona dialettica, e una discreta conoscenza dei sistemi di videoscrittura. E’ uno schifo!!!!
November 20th, 2007 at 14:06 pm — Scrivi la tua opinione ↓
caro Gianfranco Patti
hai tutta la mia solidarietà ,io per trovare lavoro sono andata via dalla mia terra ,anche io sono del sud , sono partita a 20 anni da casa solo con una valigia con due vestiti e sono venuta nel nord …la cosa più importante che ho fatto e che ha cambiato il corso della mia vita …ma ci vuole una motivazione e grande forza d’animo per fare un passo del genere e credimi è dura all’inizio ma non tornerei indietro vista anche la situazione nel mio paese d’origine di alcuni coetanei…purtroppo stiamo vivendo un periodo storico da schifo….e noi continuiamo a votare e loro continuano a farsi i comodi propri….
December 11th, 2007 at 23:06 pm — Scrivi la tua opinione ↓
CIAO A TUTTI, CONCORDO CON LE OPINIONI DI ALCUNI DI VOI, MA LO RICORDATE IL PRIMO ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA:”L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO”… AGGIUNGO MA QUALE REPUBBLICA,QUALE LAVORO,QUELLO DEI PRESIDENTI,MINISTRI ED ONOREVOLI VARI, FORSE…COME PUO ACCADERE CHE DOPO TRE ANNI DI LAVORO DIPENDENTE,UN’AZIENDA PUO’ LICENZIARTI LIBERAMENTE IN SEGUITO AD UN INFORTUNIO SUL LAVORO,E SEI IN ATTESA DI SOTTOPORTI AD UN DELICATISSIMO INTERVENTO ALLA COLONNA VERTEBRALE,CON SCARSE POSSIBILITA’ DI RIUSCITA…E’ QUESTA, MI DOMANDO IO,L’ITALIA DEI VALORI.
A PRESTO,CORDIALMENTE….GABRIELE
January 19th, 2008 at 19:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
La lettera di presentazione ma soprattutto il curriculum servono, il curriculum viene preso in considerazione se l’azienda è in cerca di dipendenti, se non ne è in cerca viene archiviato o buttato.
Coniglio di cercare con le pagine gialle on-line le varie aziende di interesse, poi una volta creato un archivio con tutti gli indirizzi e-mail e delle aziende, inviare la lettera di presentazione scrivendola direttamente nella mail e allegarci il curriculum (in formato europeo, si trova in internet e è più professionale). Se si ha la possibilità si può anche fornire un link a un proprio sito internet, per rendere visibili i propri lavori (questo funziona molto se si lavora nel campo della grafica ad esempio).
esempi di lettere di presentazione possiamo trovarle ovunque in internet, basta fare un copia -incolla e poi adattarle alle proprie esigienze. La lettera di presentazione dovrebbe essere personalizzata per ogni lavoro, ma ad esempio nell’elenco che abbiamo fatto dei vari lavori pottremmo fare una suddivisione per genere in gruppi, es se siamo interessati a lavorare come designers di interni ma anche come grafici possiamo fare 2 lettere di presentazione diverse, dove in una scriveremo che siamo interessati al design, nell’altra alla grafica,
Fatto ciò inviare anche 200 lettere alla volta non è un problema. prima o poi qualcuno risponderà, e se non lo farà basterà continuare a inviare email a ripetizione ogni giorno, fino a quando qualcuno troverà più conveniente assumervi piuttosto che continuare a ricevere mail.
Lo stesso si può fare all’estero per trovare aziende, curriculum e lettera di presentazione in inglese e poi inviare … a manetta.
February 21st, 2008 at 14:27 pm — Scrivi la tua opinione ↓
dimenticavo: in genere per ogni 100 mail rispondono in 10, tra questi 10 8 ti diranno che al momento non hanno bisogno, 2 ti chiederanno di fare un colloquio.
queste statistiche le avevo lette da qualche parte circa 3 anni fa, comunque relative al nord italia, ora non so se sono ancora attendibili.
In ogni caso penso che 200 mail alla volta bastino (a indirizzi diversi ovviamente).
February 21st, 2008 at 14:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
rispondo a GABRIELE:
L’Italia non è una repubblica fondata sul lavoro,
ma L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SULLA RICERCA DEL LAVORO.!
February 21st, 2008 at 14:41 pm — Scrivi la tua opinione ↓
è dura…dobbiamo sopravvivere in quest’inferno di società…almeno chi trova il lavoro ed è raccomandato abbia la coscienza di non vantarsene…
April 30th, 2008 at 0:02 am — Scrivi la tua opinione ↓
Nel Mondo… (Italia esclusa) chiunque cerca lavoro sa benissimo che mandare una lettera di presentazione insieme al CV e’ esseziale.
Come e’ essenziale anche ricevere una lettera da chi offre lavoro anche quando l’esito e’ negativo (prima o dopo il colloquio), quindi non date retta a chi vi dice che dopo un colloquio se pensate che le chance non siano buone non vale la pena mandare una lettera di ringraziamento, questo sarebbe solo indice di poca professionalita’ e scarsa educazione, oltre al fatto che “io, da reclutatore di personale (come tanti altri miei colleghi) aspetto sempre una settimana prima di rispondere ai vari candidati che si sono presentati al colloquio, per vedere chi manda la lettera di ringraziamento…”
July 21st, 2008 at 6:00 am — Scrivi la tua opinione ↓
Scusa, ma di cosa bisognerebbe ringraziare dopo un colloquio conoscitivo…ognuno fa solo il proprio lavoro, da una parte chi lo cerca e dall’altra chi lo offre….forse grazie per l’attenzione? No, è reciproca! Grazie per aver dedicato del tempo al colloquio? No, l’impiego di tempo è reciproco! SE FOSSI IN TE, CARO MAURIZIO, I CANDIDATI LI VALUTEREI SOTTO ALTRI E PIU’ VALIDI PUNTI DI VISTA…ah….grazie per aver letto la mia opinione!
August 1st, 2008 at 15:10 pm — Scrivi la tua opinione ↓