Tempi di attesa durante i processi di selezione: Devo considerarmi scartato se non ho nessuna notizia due settimane dopo il colloquio?
Thursday 16 March 2006 @ 11:17 am
E la cosa migliore era che il primo colloquio era andato molto bene. Al termine, la consulente della selezione che realizzò il colloquio, gli aveva commentato che il suo profilo era perfetto per il posto e che presto avrebbe avuto sue notizie.
Pochi giorni fa l’ho chiamato per chiedergli se aveva delle novità e mi ha risposto abbastanza sconfortato che si dava per scartato dal processo. “Ti dai per scartato?”, gli chiesi un po’ sorpresa. “Ma perché dici questo? Ti hanno chiamato per dirti che non sei passato alla fase successiva?”
Niente di tutto questo. Nessuno si era messo in contatto con lui. E proprio per questo, il mio amico aveva interpretato quel silenzio amministrativo come un rifiuto della sua candidatura.
Questo pessimismo dovuto a mancanza di feedback nelle settimane successive al colloquio è tanto diffuso come infondato. La realtà è che i processi di selezione si dilatano nel tempo, molto spesso più di quello che gli stessi consulenti o l’azienda che realizza la selezione desidererebbero, ed è relativamente normale che i tempi di attesa si allunghino e che si producano questi periodi di silenzio.
Ma la maggior parte delle volte non c’è nessun motivo per preoccuparsi. Se non ci hanno chiamato è probabile che sia perché non avevano nulla di nuovo da dirci.
Anche se possiamo ancora trovarci con società che non si preoccupano troppo delle formalità, fortunatamente il livello di professionalità dei responsabili della selezione è sempre maggiore e non è molto abituale che il nostro silenzio venga interpretato come una risposta.
La società sa che un processo di selezione è una via di comunicazione dell’impresa verso l’esterno. Ogni movimento è informazione che passa ad un buon numero di persone, tra le quali si trovano potenziali clienti, futuri candidati o incluso leader di opinione.
Quando un candidato deve realizzare un colloquio di lavoro sta dedicando tempo e sforzo a questa società. Anche se non viene scelto, merita un trattamento corretto ed un riconoscimento per l’interesse che ha mostrato nei confronti dell’impresa. Una semplice telefonata per comunicargli la decisione, anche se è negativa, farà sì che al candidato resti un’immagine positiva dell’impresa.
Un’immagine che trasmetterà all’esterno, vada dove vada. Le società che non hanno ancora capito questo, staranno facendo un favore ai loro clienti.
Perciò, non dobbiamo innervosirci. Lasciamo che l’organizzazione si prenda i suoi tempi. Le ragioni per le quali un’impresa ritarda la decisione possono essere diverse e generalmente sono relazionate con i cosiddetti tempi morti.
Cioè, i tempi di attesa durante i quali il processo non avanza perché è sottoposto a variabili che vanno fuori dal controllo degli stessi incaricati della selezione. Un viaggio per affari della persona che deve prendere la decisione finale; impegni che non possono coincidere, una priorità che interferisce nel calendario previsto.
Sono variabili che non possono essere controllate al cento per cento. Ciò non vuol dire che il processo di selezione non sia più importante, ma semplicemente che c’è un ritardo.
Un ritardo normale che generalmente innervosisce i candidati che lo subiscono. Tuttavia, non è il caso di restare seduti accanto al telefono aspettando che suoni. Sì, c’è qualcosa che possiamo fare. Possiamo mantenere aperti i canali di comunicazione, ciò ci aiuterà ad affrontare meglio l’attesa… ed eviterà che veniamo dimenticati.
Con discrezione e moderazione, senza trasmettere un’idea di ansia. Un’e-mail di ringraziamento alle persone che hanno realizzato il colloquio dopo pochi giorni trasmetterà un’immagine di serietà e di buona utilizzazione delle forme.
Qualità che, in tutti i casi, non ci pregiudicheranno durante il processo di selezione. Ed allo stesso tempo serviranno per rinfrescare la memoria dei selezionatori mettendo il nostro nome nuovamente sul loro tavolo da lavoro.
Se non riceviamo risposta a questa e-mail, non c’è niente di strano se, dopo 10 o 15 giorni, chiamiamo la persona che realizzò il colloquio chiedendo a che punto si trova il processo. Se questo viene effettuato tranquillamente e senza ansia, non c’è nessun inconveniente nel dimostrare che abbiamo un interesse legittimo per il posto.
È perfettamente logico richiedere certe informazioni all’impresa. Dopotutto, è l’impresa che ha l’”opportunità unica” di poter contare sui nostri servizi. Devi solo ricordare loro gentilmente che hanno ancora questa opportunità… e che non saremo disponibili eternamente.
Tempi di attesa durante i processi di selezione: Devo considerarmi scartato se non ho nessuna notizia due settimane dopo il colloquio? - di María Fernández-Yáñez, Direttrice di FITTEST
Thursday 16 March 2006 @ 11:17 am | Permalink |

Siete proprio sicuri?
La mia esperienza personale mi dice esattamente il contrario!
Sono state molte le occasioni nel passato ed anche recentissimamente nelle quali mi era stato assicurato
che sarei stato richiamato a breve termine e cio’ non e’ avvenuto!
Non solo.
Quando dopo un po’ di tempo ho ricontattato le aziende in questione ho ricevuto risposte anche molto sgarbate!
Disponibile a fornirVi dettagli in merito se lo riterrete opportuno.
Grato per l"attenzione Vi invio cordiali saluti.
Massimo
March 16th, 2006 at 12:57 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Non solo condivido il commento di Massimo ma ho da aggiungere che purtroppo è assolutamente ridicolo sostenere che è l’impresa ha l’opportunità unica di poter contare sui nostri servizi. Io sono del Sud Italia e le aziende, almeno qui, sanno benissimo che che alla fin fine hanno il coltello dalla parte del manico. Un dettaglio infatti.. chi offre lavoro? il lavoro lo offre il lavoratore, non l’azienda.. Basta questa piccola correzione su questa "definizione" di offerta di lavoro, per capire come stanno effettivamente le cose in Italia. Il mio consiglio è non illudersi mai, qualsiasi cosa possa dire l’azienda. Io mi fido sempre e solamente quando ho firmato il contratto. E se vogliamo dirla tutta, anche allora (sempre dalle mie parti) bisogna stare attenti…
Vorrei essere daccordo con l’autrice, e per molti punti lo sono, tipo sull’etica che una azienda dovrebbe assumere, ma per altri assolutamente non condivido.. Sarebbe il mondo perfetto…
March 16th, 2006 at 14:31 pm — Scrivi la tua opinione ↓
E’ circa um mese che sono alla ricerca di un nuovo impiego. Ho partecipato a parecchi colloqui, ma mi rendo conto, ogni volta che ne affronto uno, che nella maggioranza dei casi chi ti offre l’impiego non ha idea di che tipo di contratto vuole offrirti, e quando viene posta la domanda sono vaghi. Vengono messi annunci poco precisi e talvolta non veritieri e contradditori, ma te ne rendi conto solo in fase di colloquio.Solo grandi multinazionali si prendono la briga di risponderti dopo esserti candidato, questo appunto per non danneggiare l’immagine dell’azienda;ma le piccole imprese non chiamano perchè la telefonata anche se poco COSTA.Ciao Monia
March 16th, 2006 at 15:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Carissimi Massimo,Francesco e Monia,
condivido in pieno il vostro malcontento, ma tenete duro, non abbassate mai la guardia…cercare lavoro è un lavoro.
Fate tesoro delle Vostre esperienze maturate durante i colloqui, riflettete e cercate di non ripetere gli stessi errori per poter rendere più appettibile il vostro profilo.
Il pessimismo non porta da nessuna parte, Ve lo dice un Papà come me di 32 anni che è rimasto a piedi dal lavoro gia da un po’, ma non mollo e mi rialzo sempre dopo una delusione.
In bocca al lupo a tutti. Luca
March 17th, 2006 at 13:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti
Purtroppo condivido le vostre esperienze, le vostre delusioni e le vostre emozioni in pieno!
Anch’io ultimamente sto facendo parecchie diversi colloqui (e credo che già questa sia una fortuna!) ma alla fine le aziende se ne approfittano… Sono vaghi, non ti dicono le cose davvero come stanno e se vai bene per loro hanno da proporti uno stage… Credo che il top sia stato già raggiunto, tra poco ci chiederanno anche del denaro per lavorare (come se già non lo facessero…).
Ma seguite tutti il consiglio di Luca, non mollate perchè il pessimismpo non porta a nulla!
March 17th, 2006 at 19:16 pm — Scrivi la tua opinione ↓
putroppo sono anni che cerco lavoro e sembra che quando hai superato i quaranta sia un’utopia ambire ad un posto…pensare che l’Italia sta invecchiando ma l’età delle assunzioni si stà abbassando, strano vero?
E su centinaia di risposte via internet quasi nessuno si prende la briga di rispondere.
Diventa tutto molto più complicato quando vedi la parolina "in esame" e non puoi fare niente per, come si dice, smuovere le acque e così, penosamente ed ansioticamente, aspetti….
March 18th, 2006 at 17:32 pm — Scrivi la tua opinione ↓
salve a tutti
sono d’accordo con tutti voi per le opinioni esposte.
Purtroppo secondo il mio modesto parere,ed esperienza ho la netta senzazione(e credo di non sbagliarmi)che spesso le capacità lavorative contano poco e contano sempre di più le RACCOMANDAZIONI.
Comunque io non mi scoraggio e continuo a cercare.
March 20th, 2006 at 23:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Miei cari "colleghi" di sventura,
mi ritrovo un pò in tutte le vostre affermazioni.
Sempre più spesso mi capita di andare ai colloqui ed accorgermi che il selezionatore non si è preso neanche il disturbo di leggere in anticipo il mio c.v.
Oggi sono stato contattato da un’azienda a cui avevo mandato il mio c.v., hanno chiesto la mia disponibilità per una "giornata di valutazione", a qualcuno di voi è mai capitato? sapete dirmi di che cosa si tratta?
in bocca al lupo a tutti!
March 21st, 2006 at 15:06 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Salve a tutti,
ritengo che l’analisi fatta su un’immagine dell’azienda da difendere ed esaltare sia la chiave di tutto. In Marketing una buona immagine può di buon grado essere considerata una conditio sine qua non per il successo di un’azienda. E una buona considerazione certamente viene da colui che da un colloquio esce soddisfatto, a prescindere dall’esito dello stesso. Cordialità , puntualità e professionalità del selezionatore sono degli ingredienti importanti per fortificare l’immagine della propria azienda all’esterno, e non solo… Una buona abitudine a comportarsi coerentemente a criteri di buonsenso aiuta chi lavora in un’azienda a creare lo stile di lavoro ed il clima ideale e a trasmetterlo all’esterno.
Questo preambolo per evidenziare che il cambiamento in positivo di un’azienda sta principalmente nei modi di fare di chi ci lavora. In Italia tutto questo non accade perchè è tanta la paura di non rispettare i rigidi codici aziendali che si resta inermi. A volte basterebbe capire che, con la creazione di una mailing list comprendente coloro che hanno sostenuto un colloquio, si potrebbe tenere aggiornati i selezionandi ed evitare le noiosissime quanto gravi (in termini di immagine) attese e disillusioni. Chissà perchè all’estero questa procedura è una prassi.
Un abbraccio a tutti
March 21st, 2006 at 16:02 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Il precedente messaggio è di Massimo 2, diverso dal Massimo che ha scritto il primo. :)
March 21st, 2006 at 16:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
“Ma la maggior parte delle volte non c’è nessun motivo per preoccuparsi. Se non ci hanno chiamato è probabile che sia perché non avevano nulla di nuovo da dirci.” Scusate, ma che cosa dovrebbero dirmi di nuovo, che hanno vinto alla lotteria? Dite che bisogna lasciar passare il tempo morto, di non abbattersi, ok, ma intanto tutto il tempo che fanno aspettare oltre a essere massacrante è tutto tempo che uno non lavora.. è ovvio che si lasciano aperti i vari canali senza aspettare una telefonata, ma da subito! Per l’immagine dell’azienda, una telefonata è cortesia, specialmente quando è un candidato a farla..
March 23rd, 2006 at 13:03 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sicuramente i vari commenti che leggo sono perfettamente condivisibili, ma le alternative sono scarsine…
Prendiamo ad esempio gli uffici per l’ impiego(ex collocamento)e ci rendiamo conto della realtà lavorativa in Italia, dove c’è gente che è iscritta dal 1980(anche se per me sono dei lavativi)occupando liste e graduatorie per nulla!
Quindi, riformulo la domanda: quali alternative abbiamo?
Perdonatemi lo sfogo ma era doveroso comunque auguro a tutti voi un IN BOCCA AL LUPO DI CUORE!!!
March 24th, 2006 at 18:35 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti!
sono d’accordo con tutti voi, credo che oggi la cosa che faccia più paura ai giovani sia la sfiducia, anzi l’angoscia, nella ricerca di un lavoro che sia tale e non solo sfruttamento…
per me ci vuole solo tanta fortuna..le capacità personali, purtroppo, contano poco…
March 24th, 2006 at 20:20 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti! concordo moltissimo con le vostre opinioni…io in cinque mesi ho fatto decine e decine di colloqui e quasi mai nessuno si e’ preso la briga di avvisarmi che la mia candidatura era stata scartata. Solamente alcune grandi aziende e una o due societa’ di selezione mi hanno aggiornato la situazione dopo pero’ molto tempo. Una volta ho impegnato due pomeriggi interi per una prova ed un colloquio: nessuna risposta e nessun ringraziamento..questo l’ho trovato davvero poco rispettoso.
Non mi arrendo anche se e’ veramente difficile non abbattersi. In bocca al lupo a tutti!!
March 28th, 2006 at 12:22 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ma scusate, ma poi…è necessario chiamare un candidato scartato solo perché se no si fa “brutta figura” con potenziali clienti? Ma un pizzico di sano buon cuore (buon cuore?! RISPETTO!) non esiste più? Sarò utopistico. Non condivido neanche il discorso della telefonata “costosa”: le aziende hanno tutte un contratto forfaittario con i gestori telefonici. Semplicemente siamo diventati mercenari. Mannaccia ragazzi che roba brutta. Ma io sono più duro, di sicuro. Senza contare che quando ce la si fa ci si sente veramente fighi. Vi auguro di riuscire a mantenere un impegno costante, la fortuna c’entra fino a un certo punto!
DaVe
March 29th, 2006 at 11:16 am — Scrivi la tua opinione ↓
Dopo venti giorni circa dal mio messaggio mi ritrovo quì e ho constatato che siamo tutti sulla stessa barca…non si è mosso nulla.Concordo sul discorso raccomandazioni, ma chi non ne ha che fa non mangia?Mi sento svantaggiata perchè ho già un bimbo di 3 anni e mezzo e ho solo però 28 anni…ma non mollo dovrà uscire fuori qualcosa…il 9 e il 10 aprile saprò io cosa fare…fanno bene i ragazzi in Francia a protestare li ammiro.IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!!!!!
April 3rd, 2006 at 14:22 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Mi ritrovo molto in ciò che dice Cinzia.
Ho 42 anni, alle spalle quasi 20 anni di esperienza lavorativa, ma per l’Italia e le sue leggi sul lavoro sono vecchia per ambire ad un posto. Il lavoro che dovrebbe essere un diritto è diventato un lusso. Ho fatto decine e decine di colloqui, tutti finiti con un “ottimo, la richiameremo sicuramente è la persona che fa per noi!” e dopo, silenzio. Io che voglio capire ho richiamato l’azienda e dopo un “ci scusi”, vengo a scoprire che è entrato al “mio” posto il figlio di….l’amico del…o il 24enne con il quale è possibile fare un contratto di stagista (ma non cercavano una professionalità con esperienza?).
Altre volte mi sono sentita dire che il mio curriculum è troppo “bello” e che può diventare strumento di rivalsa contro l’azienda stessa, e quindi diventa uno strumento contro di me (uno si crea una professionalità e guarda cosa si deve sentir dire). Di aneddoti simili potrei raccontarne a iosa, ma è meglio che mi fermi qui.
Scusate lo sfogo.
Stefania
April 12th, 2006 at 15:17 pm — Scrivi la tua opinione ↓
il problema è che spesso le aziende che mettono un annuncio per un posto fanno colloqui ad almeno 50 persone e l’educazione che in certi casi non esiste non gli consente di immaginare che dovrebbero richiamare quei quaranta illusi e dirgli che sono stati scartati o almeno dirgli guardate se non vi chiamiamo entro tot. giorni consideratevi scartati.
La piu’ grande soddisfazione sarebbe dare la disponibilità ad un azienda e quando ti richiama dirgli no mi dispiace ho trovato un altro impiego.
Come si dice occhio per occhio dente per dente….
Anche io non mollo anche se a volte è veramente dura.
ciao daniele.
April 13th, 2006 at 16:45 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ATTENZIONE! Per mia esperienza vissuta, spesso le aziendo o pegio le ditte selezionatrici, dicono a TUTTI quelli che superano la selezione del curriculum per poi andare a colluquio la frase “Lei è la persona giusta” oppure “la ricontatteremo per la stesura del contratto” etc.. per i seguenti motivi:
SE SI TRATTA DI AZIENDA:
1) voglione cercare di evitare che se un candidato sta valutando più offerte accetti subito quella di un’altra azienda mentre loro devono ancora completare la selezione; anche se poi magari si viene SCARTATI!
2) usano la dilatazione dei tempi per vedere se il candidato ricontatta l’azienda ovvero la necessità dello stesso di avere il posto, PER TIRARE SUL PREZZO E IL CONTRATTO!
Io ho avuto a che fare con aziende serie: se siete nella fase finale della selezione;
a) vi propongono una bozza di contratto e di inquadramento fin da subito;
b) vi lasciano qualche giorno di tempo per valutarlo (non vi chiedono di firmarlo su due piedi)
c) Se non siete al primo impiego vi lasciano negoziare garanzie a vostra tutela.
SE SI TRATTA DI AGENZIA SELEZIONE LAVORO
3) Ho sentito che alcune agenzie prendono compensi per ogni singolo candidato valutato con le caratteristiche di curriculum compatibili: pertanto a volte venite incitati con frasi del tipo “lei è il candidato ideale”, “le su qualifiche sono ineccepibili”, per affrontare le eliminatorie dei test psicologici (gran farsa di test) e quelli professionali-culturali al fine di fare numero e quindi far intascare più soldi alla ditta selezionatrice!
SOLUZIONE: Se qualcuno vi promette mare e monti ma NON vi firma contratti e se qualcun’altro invece vi fornisce un contratto sicuro anche se a condizioni più modeste, io scelgo il contratto SUBITO. Se poi riuscite a dilungare voi i tempi per valutare entrambe le proposte….. ma meglio un uovo oggi che una gallina domani!
P.S.: Secondo voi psicologi sono paranoico o semplicemente realista?
April 18th, 2006 at 10:03 am — Scrivi la tua opinione ↓
RACCOMANDAZIONI:
Durante una selezione mi sono sentito dire: “Lei ha 35 anni? mah! è un po’ vecchio per questa mansione, qui ci sono tutti geometri giovani, …ambiente dinamico… etc..
Ero nella fase finale, eravamo rimasti solo in due.
Poi vengo a sapere che sono andati ad assumere un terzo, esaminato all’ultimo minuto che aveva ! 52 ! ANNI, con minori qualifiche delle mie anche se con più esperienza, che veniva da molto lontano MA DA AZIENDA COLLEGATA INDIRETTAMENTE. I compagni di lavoro non si sono rivelati entusiasti di questa scelta aziendale… chissà perchè!
Sicuramente sarà un candidato di provata esperienza, ma allora quali sono stati i VERI criteri di selezione? L’esperienza ho il rapporto esperienza/età come mi avevano lasciato intendere?
SOLUZIONE: In queste aziende (di solito grandi o cooperative, dove il selezionatore NON è padrone dell’azienda ma subalterno o amministratore), l’unica alternativa penso che sia quella di avere un’amico all’interno dell’azienda che riesce a promuovere la tua candidatura!
P.S.: Secondo voi psicologi sono paranoico o semplicemente realista?
April 18th, 2006 at 10:16 am — Scrivi la tua opinione ↓
Esimi compagni di sventura….più o meno vedo che le cose non sono diverse per nessuno…siamo tutti sulla stessa barca…
Io sono del Sud e per aspettare una risposta da un’azienda vicino casa ho rinunciato ad una opportunità in Lombardia…ma ancora risposta non ne ho avuta…sono passati due mesi…coem faccio a non mangiarmi le mani? Alla fine per fare esperienza ho accettato una specie di contratto di “collaborazione”…in pratica vado due giorni a settimana e mi trovo con un casino di lavoro da fare e senza un filo logico…e quindi non ha senso eppure cosa non si fa per un pò di lavoro…
A questo si aggiunge il fatto che sono una ragazza laureata in ing. meccanica percui immaginatevi a quanti pregiudizi vado incontro…
Mha!
April 21st, 2006 at 10:14 am — Scrivi la tua opinione ↓
sono in ritardo di circa un mese x rispondere a Claudio che dice “… gli uffici per l’ impiego(ex collocamento)… dove c’è gente che è iscritta dal 1980(anche se per me sono dei lavativi)occupando liste e graduatorie per nulla!”
Caro Claudio, e chiunque la pensa come lui, non so quanti anni hai e da quanti cerchi un lavoro, ma ti assicuro che essere iscritti da tanto tempo nelle liste non significa necessariamente “essere LAVATIVI!!!” Sono iscritta dal 96 (e solo xchè nel 95 ho saltato il timbro, se sai cosa vuol dire…) perchè dal bel giorno in cui ho deciso di lasciare un posto da segretaria con il fatidico contratto a tempo indeterminato per rimettermi a studiare, nessuno mi ha mai più fatto un contratto, di quelli con la C maiuscola!
Contratti a termine, agenzie interinali, CO.CO.CO., Partita Iva, sono 8 anni che lavoro senza nessun riconoscimento, senza contributi e senza garanzie per il presente e per il futuro … xchè mai non dovrei essere iscritta nelle liste? Non mi servirà mai a trovare un lavoro nel mio campo, (né in nessun altro settore, visto che in 10 anni nessuno mi ha mai contattata …) ma se non altro può servire x altri piccoli vantaggi.
Scusate lo sfogo, ma a 33 anni dover rinunciare ancora alla gioia della maternità solo xchè non si ha un contratto inizia a pesare!!!!!
April 22nd, 2006 at 17:11 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sapete cosa vorrei tanto in questo momento?
Poter parlare con tutti voi, parlare con qualcuno che, vedo, ha i miei stessi problemi. In tutti i commenti che ho letto fin ora ho rivisto frasi e sfoghi che ripeto ogni giorno da un pò di anni a questa parte.
Non c’è un commento che non somigli al mio e vorrei poter tanto dar voce a tutti coloro che come me, solo perchè non riescono a vivere dignitosamente, senza soldi, nè lavoro, stanno entrando in crisi.
Vorrei tanto, come tutti voi, costruire qualcosa per me stessa ma anche col mio ragazzo che come tutti voi non ha lavoro; un futuro, una famiglia..forse oggi è chiedere troppo.
Scusate tanto per lo sfogo..se volete unirvi a me,anche solo con delle idee, consigli ecc.. questa è la mia mail dvale11@virgilio.it
April 23rd, 2006 at 20:54 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sono Massimo,il primo ad aver inviato un commento il 16 marzo u.s.
Oggi 24 aprile,dopo aver riletto tutti i commenti faccio l’amara constatazione che non sono una ” mosca bianca ” e che sono passati gli anni ma il modo di fare di molte aziende non e’ affatto migliorato.
Infatti nel mio primo commento non ho detto che ho 49 anni e che fino al 1994 ho svolto solo lavori precarissimi e contemporaneamente ho partecipato ad una ” infinita’ ” di colloqui nei quali ho subito ogni genere di vessazione (intervistatori in ritardo agli appuntamenti,colloqui di gruppo nei quali mi ritrovavo a dover ” mettere in piazza la mia vita personale e ad ascoltare quella degli altri,assurdi test e/o giuochi di ruolo con molti altri aspiranti al lavoro,domande del tipo : ” ma lei non si sente un fallito? ” e via dicendo).
Poi, finalmente,in quell’anno il lavoro precario per il cui svolgimento,comunque,occorrevano competenze multidisciplinari (elettrotecnica,idraulica dinamica dei fluidi e dei gas,meccanica,refrigerazione ed altre) e’ diventato un po’ meno precario.
Un’azienda,multinazionale,mi ha offerto un contratto di
lavoro,pero’da svolgere con partita iva.
Ovviamente la durata era annuale.
E cosi di anno in anno sono andato avanti fino al 2003.
Alla fine del 2003 non mi e’stato rinnovato il contratto annuale.
Come impresa individuale non servivo piu’.
Nei due anni successivi sono tornato alla situazione ante 1994,non solo nel lavoro, ma, anche nei colloqui
per cercarne!(Per non parlare di chi mi ha fatto lavorare senza poi pagarmi).
Credo non ci sia altro da aggiungere!
Saluti,cordiali, a tutti.
Massimo
April 24th, 2006 at 14:13 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Salute,
per chi volesse ridere un pochino, ecco la mia storia recente:
- fine 2005, io e il mio datore di lavoro decidiamo che non siamo fatti l’uno per l’altro.a fine aprile ci lasciamo.
- attraverso un RPQ a febbraio chiudo verbalmente un accordo con una aziendina. soddisfacente, sembra; non si faranno più sentire per la lettera di preassunzione e il selezionatore mi dirà che è dispiaciutissimo ma hanno cambiato idea perchè costo troppo…
- a marzo vengo selezionato da una multinazionale blablabla e al terzo colloquio (RPQ, Personale, Tecnici) mi dicono che vado bene… ad aprile mi diranno che ci sono stati dei problemi di budget e non sanno se la cosa si portà fare ne quando.
- negli stessi giorni faccio un primo colloquio in una azienda dai marchi conosciutissimi(davvero) e dopo il primo colloquio (ed intanto si fa fine aprile…) mi dicono che il management ha dato altre priorità e che è tutto sospeso.
- la settimana scorsa ho sostenuto un primo colloquio da un selezionatore di prim’ordine e le posizioni sono più d’una e tutte confacenti.
Chi dei lettori ha il coraggio di dirmi che andrà bene???
Un salutone,
A
May 9th, 2006 at 15:35 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ormai ho speso mille parole e pensieri per un lavoro che non c’è. Per non parlare dei CV che ho stampato, dei biglietti dell’autobus che ho timbrato per andare a fare i colloqui e dei sorrisi che ho inventato, quando gli esaminatori mi hanno detto più volte con imbarazzo <ma lei è laureata! ha il profilo troppo alto!>. E io mi sono chiesta tra me e me se avessi alzato gli occhi al cielo, o se l’analfabetismo di ritorno fosse una realtà così diffusa da impedire di leggere sul mio CV la voce Istruzione….che forse è meglio rinominare e forse è meglio scrivere Distruzione….?
May 12th, 2006 at 19:38 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io sono arrivato ad un’altra conclusione: mi sono trovato in passato a rimanere “a piedi” con il lavoro e immettermi anch’io, necessariamente, a cercarlo. Ho fatto diversi colloqui e per la maggior parte di essi mi è sembrato che l’incontro giustificasse solo il lavoro dei selezionatori. Feedback? Neanche a parlarne o addirittura mi veniva detto “abbiamo apprezzato moltissimo i suoi titoli di studio e la sua professionalità purtroppo…(una balla come tante)”.
Posso condividere, perchè non ho i titoli per farlo, che i selezionatori “hanno aumentato il loro livello di professionalità” ma non hanno sicuramente la ben che minima idea dell’educazione e soprattutto del valore del tempo delle altre persone.
Forse, qui ho i titoli per farlo, sarebbe meglio far lavorare seriamente un selezionatore prima di farlo diventare tale in modo da farlo rendere conto che cosa prova una persona quando dall’altra parte aspetta una risposta.
May 22nd, 2006 at 10:55 am — Scrivi la tua opinione ↓
Purtroppo, leggendo l’articolo, mi sono fermato al periodo in cui si afferma che è raro che il selezionatore non dia feedback al candidato nel caso in cui il/i colloqui non siano andati bene………..
Leggendo alcuni altri commenti non desidero aggiungere altro, se non che l’articolo, forse, è stato scritto da chi non ha conoscenza della realtà delle aziende di selezioni HR del nostro amato paese!
In bocca al lupo a tutti.
May 24th, 2006 at 15:19 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti..
ho letto con molta attenzione tutti i vostri interventi e devo dire che condivido pienamente lo sconforto, la delusione che avete. Ho inviato decine di currilula, con lettere di presentazioni personalizzate a seconda delle aziende a cui le ho inviate ma mai nessuno che si sia degnato di dare una benchè minima risposta!! pertanto non so se attribuire il fallimento all’età (43, al profilo professionale alto… oppure al carico familiare ( 3 figli)quindi come posso eventualmente correggere i miei errori??
Sono senza parole ed ancor meno energie!!
Grazie a tutti.
May 25th, 2006 at 10:00 am — Scrivi la tua opinione ↓
Voglio raccontarvi un’altra bella storia…io sono entrata come stagista in un’azienda lo stage terminava a gennaio e ahnno voluto che continuassi un rapporto di collaborazione….cioè dovevo dedicare loro due giorni a settimana e sfido chiunque a riuscire a seguire un filo logico in questo modo…ma ci sono riuscuita…
Il rapporto scritto è finito ieri e mi hanno c hiesto di continuare ad andare per tutto il mese di giugno per beneficienza…perchè mi stanno simpatici (mha!)
Per concluedere mi hanno fatto una bella formazione perchè mi hanno resa capace di lavorare da sola ma nonostante questo non hanno in previsione assunzine…(non potevano limitarsi a farmi fare fotocopie allora?)…e quando ci siamo salutati il capo ha detto:”con te abbiamo sbagliato..dovevamo mandarti via prima che diventassi in gamba”…bhe per me questo è ridicolo…
May 31st, 2006 at 12:58 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Carissimi! Che paura mi avete messo….. Io sono all’inizio. Ho inviato il mio CV in risposta a un annuncio. Mi ha chiamato la dottoressa….(alle due di pomeriggio di un sabato)molto interessata al mio curriculum dice, mi ha fissato un appuntamento per un colloquio ho incontrato lei e un altro dottor…..che selezionano il personale per una grossa azienda di Reggio Emilia, dopo una settimana mi hanno richiamato dicendomi che volevano rivedermi con il capo area nella sede di Reggio Emilia.Durata del secondo colloquio 1;30 minuti, le ultime parole dette dalla capo area - un piacere averla conosciuta - poi il nulla.
Qualcuno sa dirmi come funzionano i colloqui?b
June 1st, 2006 at 21:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
è incredibile…più leggo e più sono sconfortata!!! ma possibile che nessuno, dicasi NESSUNO dei piani alti possa intervenire a mettere ordine in questa situazione indicibile… ho una domandina da fare a tutti voi: quando rispondete ad un annuncio dei vari siti di ricerca lavoro,… la cui risposta va obbligatoriamente all’agenzia che si pone come filtro,… che ti convoca per compilare la classica scheda personale (di cui probabilmente prenderà la sovvenzione per l’iscrizione di noi poveri cretini) siete mai stati richiamato per “quell’annuncio” specifico a cui avete risposto?
attendo con ansia le vs risposte
June 3rd, 2006 at 17:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Quale sovvenzione dovrebbero prendere le agenzie? E, soprattutto, da parte di chi? Mi sa che c’è un po’ di confusione in giro…le agenzie sono società per azioni private, spesso multinazionali e se ce ne sono così tante è perchè lavorano (e per lavorare si intende inserire personale nelle aziende: è questa l’unica fonte di reddito!). Se fossero inutili e non collocassero nessuno, non credete che sparirebbero? La cosa che la gente deve capire è che per ogni annuncio di lavoro si candidano moltissime persone, non è automatico essere scelti!
June 7th, 2006 at 18:57 pm — Scrivi la tua opinione ↓
sono contenta che Silvia sia ancora così fiduciosa in materia…probabilmene non ha passato anni a cercare lavoro e rispondere a centinaia di inserzioni… i candidati sono sempre stati moltissimi per annuncio, ma la cosa strana è che, ogni volta che esegui un’iscrizione ad un’agenzia, non ti richiama più, nè per l’annuncio che ti sembra cucito addosso, nè per altri, per non parlare dell’assoluta mancanza di contatto con le aziende ..dunque qualcosa non quadra, ti pare?
June 8th, 2006 at 14:17 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Carissimi.
Ho letto con attenzione tutti i vostri catastrofici messaggi ed mi associo al vostro sconforto.
Io sono un giovane avvocato di 31 anni, lavorista.
Il paradosso è che collaboro con uno studio di un “vecchio” avvocato giuslavorista, tutelo i dipendenti che rivendicano diritti di varia natura ed io vengo sfruttata. E’ una situazione desolante sotto ogni aspetto.
Nel frattempo, visto che non ho altro da fare, sto frequentando un corso di specializzazione universitario a Roma (io sono di Torino)con l’intento di essere assunta in uno studio legale di una grande azienda.
Anche io sto vivendo le vostre esperienze…lei è troppo qualificata….oppure il suo profilo non corrisponde a quello da noi ricercato.
Le aziende, poi, stanno affidando all’esterno il servizio legale, quindi, ti proponi agli studi legali più noti. Ma per entrarci devi essere figlio di qualcuno, magari sei un pessimo avvocato, ma sei figlio di…
Cosa fare? I consigli vengano dispensati da genitori, amici e fidanzato, che cercano di incoraggiarti mentre io sempre più sfiduciata brancolo nel buio.
La ricerca di una propria clientela sta diventando una impresa ardua…concorrenza spietata e tanti che, privi di morale, scenderebbero a patti con il diavolo.
Spero vivamente che per noi tutti ci sia un barlume di speranza e che questa ricerca spasmodica di lavoro possa un giorno essere giustamente ricompensata.
Sono disposta anche a svolgere lavori per i quali non è richiesta la laurea, ma le aziende non sono disponibili. E’ molto più comodo prendere uno stagista.
Lavoro con la legge Biagi quotidianamente…difendo gente che lavora senza contratto di lavoro.
Alla fine della giornata torno a casa con l’amarezza nel cuore, per loro e anche per me.
La gente pensa che gli avvocati si arrichiscono, ma molti non sanno che chi svolge il lavoro non sono i titolari di studio, ma noi galoppini, che alla fine del mese, con quello che guadagnano, non ci arrivano.
Un saluto a tutti. Mo
June 8th, 2006 at 18:54 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Un saluto a tutti.
A me, nel secondo colloquio con la stessa azienda, mi e’ stato detto: “Glielo dico francamente perche’ e’ inutile girarci attorno, Lei ci interessa. Tuttavia, dato il suo CV non so bene come collocarla all’interno dell’azienda [….] Mi prendo qualche giorno, poi la richiamo e se e’ d’accordo con l’offerta, mettiamo nero su bianco”. Domani, 13-06-06, sono 14 giorni esatti (di cui 9 giorni lavorativi).
Visti commenti, forse e’ meglio che mi rassegni, non mi richiameranno mai.
Infatti, mentre mi diceva tali parole, il manager non mi guardava negli occhi ma guardava in basso davanti a se, sulla scrivania.
Ora che ci penso, un atteggiamento del genere non denota il “mentire sapendo di mentire”?
Che altro aggiungere? Mi sento preso in giro!
June 12th, 2006 at 16:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
…quando lavoravo in una società di selezione richiamavo sempre i candidati “scartati” dall’azienza cliente…perchè non posso aspettarmi lo stesso trattamento dalle aziende presso cui sto effettuando colloqui?
July 20th, 2006 at 15:53 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Un paio di settimane fa ho mandato una mail al manager con cui avevo fatto il coloquio (vedi il post piu’ in su), per cercare di sapere “se mi devo rassegnare o no”.
Indovinate un po? Non ha ancora risposto… e penso che la risposta dovro’ scordarmela… E questa sembra anche che sia una ditta seria… e quelle poco serie?
July 31st, 2006 at 12:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Concordo con tutti voi circa il comportamento poco corretto da parte di tutti i selelzionatori che ho incontrato fino ad ora:
al colloquio si mostrano gentili e cordiali e si congedano sempre con ” a breve ci risentiremo”.
poi il nulla e quando provi a ricontattarli o si negano o non si ricordano (a dimostrazione che eri solo un numero e che quel a risentirci era solo una frase pro forma)
Infine anche quando chiede lumi sul perchè ti hanno eventualmente scartato dopo averti assicurato che il tuo profilo era in linea o allundono alle scuse più banali oppure scompaiono.
Invece penso che un comportamento serio e che aiuti anche coloro che sono all ricerca di un lavoro sia anche quello di fornire delle motiviazioni valide a chi non è stato scelto al fine di poter migliorare ed essere pronti per il prossimo colloquio.
Invece in tutti i siti o giornali dove ci sono articoli e consigli su come affrontare i colloqui, il prma ed il dopo, sembra che gli autori vivano su un pianeta diverso dalla realtà dove i selezionatori sono professionisti seri attenti e disponibili a tutte le richieste dei candidati, ma dove??????
Perdonate il mio sfogo ma dopo diversi colloqui sia con agenzie di selezione che direttamente con aziende “serie” ed alla ribalta nella compagine industriale italiana non ho notato alcun diverso comportamento rispetto alla piccola aziendina familiare.
Io penso che nel processo di selezione contino solamente il seguente fattore e vi sarei grato se poteste smentirmi:
- una raccomandazione fuori o meglio se interna.
Se non si possiede tale fattore si è destinati al precariato.
Ciao a tutti
August 21st, 2006 at 19:51 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io vorrei innanzitutto dire che i vs punti di vista sono interessanti e condivisibili.
Io stesso ho provato, come voi, il sapore amaro del NON SAPERE.
Pero’….. sono stato anche dalla parte di chi assume, o necessita di selezionare. E’ un po’ come dover fare 3 cose diverse : una volta che ne hai fatta una, passi all’altra e te ne dimentichi.
Purtroppo e’ cosi’ ed e’ cosi per un motivo semplice; selezionare personale e’ un lavoro, e sistemata una posizione, ce ne sono altre che meritano attenzione ( e mandare una e-mail a tutti i candidati, o chiamarli e’ una perdita di tempo e quandi una azione improduttiva ).
Il mio consiglio ? Telefonate se volete avere aggiornamenti. Nulla di cui vergognarsi !
August 22nd, 2006 at 0:46 am — Scrivi la tua opinione ↓
GIORGIO, CHIAMALO !
TI HA DETTO CHE E’ INTERESSATO…..FAI VEDERE CHE LO SEI ANCHE TU.
PS: NON CHIAMATELI MANAGER, CHE NON SONO INGLESI. CHIAMATELI RESPONSABILI, ALTRIMENTI VI METTETE PSICOLOGICAMENTE LA CODA FRA LE ZAMPE
August 22nd, 2006 at 0:50 am — Scrivi la tua opinione ↓
Caro Andrea,
tra i due colloqui e la mail, ho comunque continuato a cercare un altro lavoro e l’ho trovato, comincio dal 1 Settembre.
Inoltre, se dopo due mesi e mezzo non si e’ fatto sentire budito che l’interesse fosse reale.
Saluti.
August 23rd, 2006 at 14:03 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Concordo con la maggioranza dei commenti, anzi voglio dire che nei molti colloqui che ho sostenuto, anche con aziende importanti, quelle che non si sono fatte risentire nel giro di 2 mesi non mi hanno più richiamato, l’unica che dopo 2 colloqui sostenuti si prese la briga di comunicarmi per lettera che non mi avrebbe preso, dopo 6 mesi mi contattò per ofrirmi un lavoro.
August 25th, 2006 at 17:13 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Concordo con la maggior parte dei commenti, vorrei però illustrarvi la mia situazione:
Vari colloqui presso società di selezione e poi 2° fase presso “la società cliente”.
Sempre la stessa risposta:
Buon curriculum, buone esperienze, la il suo “profilo” è troppo “elevato” per la posizione richiesta.
Ma mi chiedo io:
Prima di chiamarti, lo leggono con attenzione il CV inviato, oppure…
August 30th, 2006 at 12:13 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao… come ti capisco… E poi che vuol dire troppo elevato? ki lo stabilisce il livello? e se per me andasse bene anche un lavoro più basso del mio profilo?
in bocca al lupo in questa giungla di colloqui!
August 31st, 2006 at 17:02 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti! premetto che condivido pienamente lo sconforto generale e non vi tedio con le mie disavventure…volevo solo sottolineare che la mancanza di “cortesia” è un fenomeno tutto italiano.
Questo lo dico perchè alcuni anni fa, desiderando fare esperienza all’estero, ho inviato una decina di candidature ad offerte di lavoro in Francia….bene…nonostante il mio profile non interessasse nessuna, mi hanno risposto tutte!!e mi hanno anche ringraziata per essermi interessata a loro!!!!!
questo forse non solleverà i l morale di molti..ma in realtà a me ha aiutato moltissimo a non sentirmi in difetto nell’”esigere” rispetto e serietà e quindi nel pensare che sia doveroso da parte dell’azienda rispondere…in ogni caso…
in bocca al lupo a tutti!
September 19th, 2006 at 15:58 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti,
io concordo con Voi che oggi purtroppo trovare lavoro e fare colloqui è diventato difficile per non dire IMPOSSIBILE!
Io ho 24 anni,e sono una comune diplomata,ho lasciato il mio curriculum dall’eta’di 19 anni quindi uscita da scuola alle agenzie di lavoro della mia citta’ma ahime’con scarsi risultati.In 5 anni che vado lasciando il mio curriculum mi hanno chiamata un 6 volte,faccio il colloquio con l’agenzia come tutti e su 6 colloqui solo una volta sono passata alla fase successiva e cioè il colloquio direttamente con l’azienda interessata,ma AHIME’non mi hanno presa!
Poi vieni a sapere che molti sono entrati per raccomandazione…Allora dico ma xkè continuare a perdere tempo????
September 21st, 2006 at 18:09 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti,
sono una selezionatrice in una società di selezione. Attualmente sto seguendo una dozzina di progetti per grandi aziende e vedo decine di candidati la settimana. Cerco sempre di dare dei feedback alle persone scartate, anche se spesso non è possibile farlo in tempi brevi.
Non c’entra la mancanza o meno di educazione, il fatto è che sarebbe solo un lavoro dare feedback a tutti i candidati scartati. Nel nostro lavoro, che è un lavoro serissimo come tanti altri, abbiamo priorità diverse: coltivare il business, i contatti con le aziende e portare avanti la selezione con candidature in linea.
Spero di aver chiarito meglio il nostro lavoro.
Ciao
September 22nd, 2006 at 14:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Elisabetta,non conosco la città dalla quale scrivi,ma se avete bisogno di una persona che dia feedback negativi a tutti i candidati … ci sono io… non leggere questo post come una presa in giro… sono molto seria… se non ci sono posti di lavoro,perchè non li creiamo con un pò di creatività? scusa il tono ironico del messaggio, volevo solo sdrammatizzare una realtà pesante che purtroppo sto vivendo anche io…..
September 29th, 2006 at 14:02 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Cos’altro aggiungere…
più di due settimane fa ho sostenuto un colloquio di lavoro; una posizione abbastanza interessante e l’esaminatore, al termine dell’incontro, ha precisato che avevo tutte le caratteristiche per coprire il profilo ricercato !!! Risultato? Sono ancora in attesa di un cenno, di una comunicazione, sia essa negativa o positiva!!! Ma per chi ci hanno preso? Per non parlare dell’aspetto contrattuale/retributivo, oramai divenuto un tabù in sede di colloquio… Vabbè, l’unica cosa è sperare in una botta di fortuna…. Ironico a dirsi ma senbra verta tutto intorno al FATTORE C !!!
October 2nd, 2006 at 11:55 am — Scrivi la tua opinione ↓
volevo rispondere ad elisabetta.
Non metto in dubbio la serietà della tua persona. Quello che metto in dubbio è la serietà del 90% dei selezionatori.
Categoria piuttosto incerta dove rientrano personee personalità totalmente analfabete, sgarbate, scortesi, inconpetent, e con un ego arrogante da fare paure ai premi nobel di astrofisica.
Ma chi si credono di essere?
October 5th, 2006 at 13:03 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io credo che voi parliate così dei selezionatori solo per il fatto che non veniate selezionati per i lavori.
Piuttosto di criticare gli altri perchè non venite selezionati, cercate di lavorare su voi stessi, arricchendo le vostre competenze.
October 6th, 2006 at 12:56 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sì anche io la penso come te Laura.
In effetti però c’è una categoria di selezionatori che anche io non apprezzo, che è quella degli interinali.
Lì penso che la competenza sia veramente poca.
October 6th, 2006 at 12:58 pm — Scrivi la tua opinione ↓
anche io mi riferivo a questa categoria cara elisabetta!
l’ultima “selezionatrice” di una nota società interinale (inizia per A e finisce per O…)dopo un colloquio per un ruolo definito da lei stessa IMPORTANTISSIMO, mi ha chiamato per dirmi ke ero stata scelta e ke dovevo passare da lei 2 giorni dopo per firmare il contratto.
sai come è finita?
oltre a non tel più si è anche fatta negare al telefono….
senza parole.
October 6th, 2006 at 17:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Avete perfettamente ragione.
Sono stata contattata da ben due aziende come responsabile affari legali. Non credo di essere vecchia per questo ruolo, ho 35 anni. Entrambe le aziende, con filiali in tutta Italia, non hanno richiamato. Entrambi i colloqui sono avvenuti a inizio settembre 2006 e siamo ormai al 7 ottobre. A parte la stranezza, evviva la maleducazione !!!
Per non parlare del fatto che da ben due settimane non vengo contattata per fare colloqui. In bocca al lupo a tutti.
October 7th, 2006 at 16:21 pm — Scrivi la tua opinione ↓
cara laura,
mi era sfuggito il tuo sarcastico commento.
Be mi dispiace ma non hai capito niente di me e del mondo del lavoro(piuttosto lavori? e ke fai la “selezionatrice”?!!)
Ho 29 anni una laurea e DUE master (di cui uno negli USA…) parlo perfettmaente 4 lingue e ho lavorato 2 anni come Manager in Irlanda e poi a Madrid in Multinazionali (quelle vere però…)i lavori all’estero li ho trovati tramite Monster e i selezionatori oltretutto mi hanno anche pagato i costi per sostenere il colloquio, tanto erano sicuri del mio potenziale(infatti ho ottenuto entrambi i lavori.)
Come vedi non ho bisogno di ignobili persone che mi dicano di arricchire le mie competenze ma solo di SELEZIONATORI COMPETENTI, come quell che ci sono nel resto del mondo.
PS:vergognati per le cattiverie che dici su tutte le persone che ogni mattina si alzano e lottano per avere un lavoro, e devono pure sacoltare i commenti di gente incompetente come te
October 14th, 2006 at 12:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao Laura,
mi dispiace che tu ti trova in questa situazione ma che lavoro fai? (O vorresti fare?)…Io lavoro per una società di selezione se vedo qualcosa che corrisponde alle tue caratteristiche te lo posso segnalare……..
October 16th, 2006 at 14:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao Lau, Elisabetta e Laura, vorrei risponderVi solo perche’ io sono una selezionatrice di una società interinale, e spero che i miei candidati la pensino in maniera diversa… Io di solito avviso anche se il colloquio ha avuto un esito negativo, e certo, le aziende sono fatte di persone, se poi incontri quella sbagliata… Comunque la mia azienda mi ha fatto fare diversi corsi sulla selezione e non mi sento certo incompetente (cara Elisabetta…)seleziono dall’operaio alla segretaria di direzione e da una che seleziona in una società di slezione tutta questa cattiveria la trovo inopportuna.
October 18th, 2006 at 12:18 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao
Ho ventitreanni e mi sono laureata in conservazione dei beni culturali non meno di 8 mesi fà, per adesso, e sono solo otto mesi che cerco lavoro mi arrangio come posso e continuo l’università per diventare tra due anni (se va bene) storico dell’arte. Volevo sapere se qualcuno di voi ha avuto esperienze nel mio settore e come si è trovato. Per adesso ho tanta amarezza perchè pensate: mi considerano troppo giovane per essere assunta e nessuno mi dà importanza anche se ho trenta esami alle spalle e ho fatto tanti sacrifici… a questo punto conta davvero più l’esperienza di un titolo di studio?
October 21st, 2006 at 15:25 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Gloria, magari ce ne fossero di più persone come te. a me purtroppo non sono capitate selezionatrici con la tua sensibilità. alcune forse un pochino più sensibili danno una scadenza temporale nel senso che dicono se entro tale data non ti chiamiamo, significa che l’azienda non ha interesse a incontrarti: così mi metto il cuore in pace. Ma purtroppo mi è capitato più volte che mi hanno chiamato da due diverse agenzie interinali per alcuni lavori. dopo circa mezz’ora mi presento all’appuntamento e mi dicono che “il posto è già stato assegnato. Ma visto che è qua possiamo fare un colloquio…” secondo voi è serietà? Chiamano per un lavoro e poi mi fanno andare li per niente… l’ultima volta mi sono un po incavolata…non si fa così….
October 23rd, 2006 at 10:46 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao ragazzi, vi faccio un in bocca al lupo a tutti, dopo anni a cercare lavoro, l’ho trovato.
Da quando e’ cominciato e’ trascorso un anno e adesso ne cerco uno migliore.
Ho 34 anni, anch’io ho avuto molte esperienze negative.
Una volta dopo un colloquio, la ditta mi ha chiamato per dirmi che mi avrebbe assunto e mi avrebbe richiamato per firmare il contratto, dopo due giorni mi ha richimato per dirmi che non mi assumeva piu’,,,,,,,,,,, in bocca al lupo di vero cuore ciao ragazzi semper ad majora.
November 13th, 2006 at 18:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
è una tristezza…ci si presenta a un colloquio pieni di aspettative,vestiti con il vestito “buono”, fiduciosi e preparati…magari i riempiono di complimenti per il ricco cv..e poi…poi basta,non si degnano neppure di dire “no,grazie, ma abbiamo trovato una persona che ha più attinenza per questo impiego”…io trovo che sia più frustrante non sapere più nulla che una risposta negativa, perchè magari per giorni pensi alle opportunità che potrebbe darti quell’impiego…
io credo che uno sforzo dall’azienda,anche di dare una risposta negativa, sia un sintomo di professionalita.
vabbè perseveriamo…
November 20th, 2006 at 17:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
C’è qualcuno che si è trovato bene come me ?
Forse sono stato fortunato… ma tant’è !
Dieci anni fa il mio primo colloquio presso un azienda, poi tramite un amico, trovo lavoro presso il posto dove lavoro oggi.
L’azienda con cui ho fatto il primo colloquio mi chiama per propormi un contratto (non accettato perchè meno soddisfacente del mio posto attuale).
Per varie vicissitudini adesso (circa 2 mesi fa) mi sono messo a cercare lavoro, ho fatto due colloqui.
Il primo con una persona competente, che è stata chiara fin dall’inizio dicendo che il primo colloquio sarebbe stato SOLO di presentazione dell’azienda e della figura da loro ricercata, il secondo prettamente tecnico, il terzo (quello di questa sera) quello economico.
Alla fine del secondo colloquio mi hanno detto chiaramente “le aremo sapere, via telefono o via e-mail (in caso negativo) la nostra risposta”, senza frasi tipo “lei è quello che fa per noi” ecc. ecc.
Mi hanno chiamato, e questa sera vado a discutere il contratto.
Sarò stato fortunato io ? Oppure sono merce rara (nel mio campo) ? Non lo so, volevo però far sentire anche la voce di chi il lavoro lo trova, per farvi vedere che qualcuno c’è.
Sono però d’accordo che tante aziende… lasciamo perdere che poi divento nervoso e mi intristisco :’(
November 23rd, 2006 at 13:19 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Bhe Carlo, come ti e’ andato il colloquio?
November 26th, 2006 at 21:58 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Non credo sia vero, se ti vogliono assumere ti assumoni nel momento stesso nel quale fai il colloquio, se ti dicono che ti faranno sapere allora significa che al 90% sei scartato, se un azienda trova un elemento buono non se lo fa scappare di certo con un ti ricontattiamo.
December 9th, 2006 at 16:51 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Di recente la società in cui lavoro (con altro ruolo) mi ha chiesto gentilmente se potevo fare alcune ricerche dirette e selezioni del personale.
Da selezionatrice “improvvisata” (passo una crème dei cv al capo che li valuta e fa i colloqui in mia presenza), devo purtroppo dire/confessare di non aver richiamato i candidati.
Aggiungo però a mia giustificazione: non mi sento in dovere di richiamare tutti i poveri disperati che, nonostante gli annunci indichino chiaramente requisiti indispensabili e caratteristiche preferenziali, rispondono senza essere in possesso né dei primi né dei secondi. Se ci fossero 40 candidati, tutti in possesso dei requisiti minimi, probabilmente troverei il tempo di inviare una e-mail a tutti.
Siccome invece:
-i candidati diventano centinaia per 1 posto vacante
-la maggior parte non fornisce informazioni utili alla selezione (anzi, chiede informazioni generiche: come se potessi rispondere a ognuno!!!)
-a fare le selezioni per l’azienda ci sono solo io (non ho aiuti esterni, e ovviamente non passo le notti in ufficio)
-l’80% (forse più) non possiede i requisiti minimi richiesti
non mi sento più in dovere di dare risposte negative.
Soprattutto, non possono pretendere una risposta alla candidatura le persone che si candidano senza avere i requisiti… ci sarà un motivo se i requisiti vengono indicati, no?
Inoltre trovo estremamente poco professionali le lettere di presentazione che chiedono compassione (frequentissime, spesso allegate ai cv dei candidati di cui sopra).
Sarò spietata e forse insensibile, ma la vita dei selezionatori (anche di quelli che lo fanno temporaneamente come me) è parecchio dura…
January 17th, 2007 at 1:30 am — Scrivi la tua opinione ↓
Dimenticavo: trovo poco professionale anche la presentazione di candidature “per diletto”. Molte selezioni sono ritardate dalla necessità di vedere a colloquio e richiamare/ricontattare queste persone che inviano cv senza avere reale disponibilità e desiderio di lavorare.
January 17th, 2007 at 1:33 am — Scrivi la tua opinione ↓
Direi che in linea di massima valgono le regole della buona educazione sia per voi che per chi vi ha fatto il colloquio.
Saluti
February 2nd, 2007 at 18:31 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho sostenuto molti colloqui di lavoro con la speranza di essere ricontattata. qualche selezionatore mi ha detto che avrei ricevuto notizie anche se negative ma trascorso del tempo l’azienda è sparita completamente ed è questo che ti fa capire che non sei stata scelta, il silenzio!
February 11th, 2007 at 17:08 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Cara Valeria la vita dei selezionatori sara’ dura ma quella di chi non viene selezionato spesso e’ peggiore.
Le considerazioni che fai sulle candidature e sulle tecniche di selezione sono giuste e sensate.
Ti definisci una selezionatrice improvvisata(viva la sincerita’).
Esistono davvero lettere di presentazione che chiedono compassione?))
March 14th, 2007 at 0:21 am — Scrivi la tua opinione ↓
Concordo pienamente con l’opinione comune in merito al fatto che, alla maggior parte delle aziende, piccole, grandi o multinazionali che siano non interessa proprio di comunicare qualcosa ad un candidato scartato al processo di selezione, anzi direi che non gli passa proprio per l’anticamera del cervello.
Questo lo dico per esperienze personali di mesi passati ad attendere e sperare in una chiamata.
saluti
March 21st, 2007 at 10:29 am — Scrivi la tua opinione ↓
sono d’accordo con tutti anch’io sono in cerca di lavoro, io la maggior parte vado tramite agenzie interinali, tutte ti dicono appena sappiamo ti faremmo sapere, es. la settimana scorsa sono andata a fare un colloquio in un’azienda mandata da un agenzia dicendomi che con lunedi di questa settimana chiamavano ma non ho ancora sentito nulla. Non so più cosa pensare.
April 6th, 2007 at 9:31 am — Scrivi la tua opinione ↓
siamo proprio tutti nella stessa barca. L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro?????????????ma fatemi il piacere!!!!
April 27th, 2007 at 12:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho FAtto 3 settimane fa un colloquio per MONDO CONVENIENZA a PERUGIA , ma non ho ancora ricevuto risposta, devo perdere le speranze ?
May 3rd, 2007 at 17:57 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Non so se questo sia lo spazio giusto per avanzare una mia considerazione. Mi sono iscritta ad alcune offerte di lavoro, e da una di queste sono risultata “scartata”. Ritengo che l’azienda che scarta un candidato ABBIA IL DOVERE di motivarne le ragioni.
May 17th, 2007 at 16:02 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Dopo oltre 20 anni di onorata cariera dirigenziale, un bel giorno il mio datore di lavoro ha deciso che non ero più così simpatico come il giorno precedente e mi ha chiesto di dare le dimissioni……e io le ho date !! Sarei comunque stato licenziato ma almeno sono uscito con un pò di soldi. In quattro mesi ho messo in giro più di 250 CV a società di recruiting ed ho risposto ad almeno 20 inserzioni che erano “tagliate su misura” per me. Risutato : 1 colloquio e nessun’altra risposta alle altre inserzioni. Ogni tanto il selezionatore mi chiama per informarmi che l’incontro con l’azienda è rimandato per cause varie. Almeno mi chiama !!
Io non mi faccio scrupoli e i selezionatori li chiamo. Si li chiamo, ma loro non rispondono !!! E parlo anche delle società più importanti, le famose Big Five !!!
“Non rilasciamo informazioni” “non le posso passare la persona” “mandi una mail”. Consolatevi : trattano un dirigente ed un operaio allo stesso identico modo.
Adesso ho capito che se voglio ancora lavorare devo sfruttare le mie conoscenze nel settore e non avrei voluto farlo.
In bocca al lupo a tutti.
Ciao
May 31st, 2007 at 14:11 pm — Scrivi la tua opinione ↓
avete tutti ragione, ma purtroppo dobbiamo tenere duro, e cercare di cambiare questo modo di pensare dei datori di lavoro. Io sono in cerca di lavoro da quasi 2 anni e non riesco a trovare nulla; ogni volta che faccio un colloquio sembra che vada tutto bene ma quando mi domandano lo stato civile ed io rispondo coniugata già il colloquio è andato male e con figli ed io rispondo 1 il colloquio è terminato. Posso sapere il perchè????? Non capisco io ho 28 anni ma anche le altre ragazze non sposate prima o poi lo faranno. ma!!!!
June 20th, 2007 at 10:51 am — Scrivi la tua opinione ↓
ciao
a tutte sono 7 mesi che cerco lavoro 33 anni molta esperienza lavorativa single faccio solo colloqui ma nulla,mi sento sempre dire l’esperienza c’è ma il problema è l’eta purtroppo ora tutti vogliono risparmiare per cui preferiscono prendere una inesperta max29 per contratto di apprendistato e scaricarla a quella piu’ esperta che deve farsi il m….se ero sposata senza figli la scusa sarebbe stata non ha figli se gli avevo mi avrebbero detto se si ammalano che li tiene insomma questo mondo del lavoro cosa vuole?
July 13th, 2007 at 18:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
oggi ho sostenuto un colloquio come contabile a ******.Ero troppo teso e sono caduto in domande banali che risolvevo ad occhi chiusi nelle passate mansioni.
Le faremo sapere…
ho 32 anni e a discapito dei datori mi ritengo ancora giovane.
Qaunto durera la mia giovinezza?
se passo i 35 sono morto.
September 7th, 2007 at 13:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Vorrei rispondere a Patrick…anche a me è capitato durante una prova di lavoro di sbagliare per via dell’emozione…purtroppo questo mi è stato fatale visto la poca umanità dei datori di lavoro.
September 11th, 2007 at 20:29 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io mi trovo senza lavoro a tempo indeterminato da quando sono stata licenziata, perchè ho subito il mobing, una brutta bestia difficle da combattere, e d’allora solo contratti a termine.Sono sposata ho un’età nella quale una donna dovrebbe avere figli invece non’è cosi.Sono nella stessa barca di tutte quelle donne che subiscono discriminazioni perchè possono restare incinta.Non vedo pero’ una via d’uscita, perchè a parte noi che leggiamo queste mail, non c’è nessun politico di destra o di sinistra che legge queste mail, dove si legge la vera Italia dei giovani ridotti senza dignità.
Scusate io non sono pessimista di solita….
Saluti a tutti.
September 24th, 2007 at 9:54 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti
ho letto tutti i post e se da un lato mi consolo per essere tutti sulla stessa barca dall’altro cado nel più profondo sconforto perchè le cose nel mondo del lavoro non solo sono rimaste inerti e stagnanti ma continuano a peggiorare.
I selezionatori sia delle agenzie interinali che delle aziende non ti rispondono nè in modo positivo nè in modo negativo sull’esito di un colloquio. Il candidato a una posizione lavorativa rimane nell’incertezza più assoluta, ma in genere, dall’esperienza di amici e parenti, se non ti chiamano nel giro di una settimana,al massimo 2, non sono interessati a te. Il problema è che non si sa più che pesci pigliare:se sei qualificato non hai l’esperienza necessaria; se hai l’esperienza non sei abbastanza qualificato.
Di posti di lavoro poi pare che in giro ce ne siano a bizzeffe:basta andare su un qualsiasi portale di agenzia interinale per verificarne l’esistenza. Ogni tanto mi chiedo se siano reali o meno….
October 5th, 2007 at 16:50 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Voglio rispondere a chi ha detto questo: “Durante una selezione mi sono sentito dire: “Lei ha 35 anni? mah! è un po’ vecchio per questa mansione, qui ci sono tutti geometri giovani, …ambiente dinamico… etc..
Ero nella fase finale, eravamo rimasti solo in due.”.
Anche io sono nella stessa barca, ho 38 anni ho perso il lavoro e ho fatto centinaia di colloqui a vuoto, la realtà è una sola che alla maggior parte dei colloqui dicono un sacco di balle, trovano un sacco di scuse che poi non sono vere e il più delle volte non si ricordano nemmeno chi cavolo sei perchè la maggior parte degli esaminatori hanno una gestione delle assunzioni da fare schifo e appunto come ha detto qualcuno qui che hanno 50 persone al giorno da esaminare, in 2 minuti figurati se si ricondano di noi. Figuratevi il colmo, un avvocato di Napoli che cerca una segretaria mi ha chiamata 2 volte per fare il colloquio e non si ricordava assolutamente io chi ero, non si ricordava nemmeno il mio nome e quel curriculum che gli diedi la prima volta non l’ha letto nemmeno, quindi è questa gente che esamina per questo non vi chiamano perchè non si ricordano di voi, non sanno nemmeno chi siete!!!
October 19th, 2007 at 14:21 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Quando mi reco al spuermercato , acquisto un oggetto in base alla sua utilità ed al prezzo.
Gli esaminatori ed i datori di lavoro fanno la stessa cosa.
Sembra credele , cinico ma è così e le cose cambieranno solamente , se smetteremo di pensare a noi stessi e cominceremo a farci sentire in massa.
November 8th, 2007 at 9:03 am — Scrivi la tua opinione ↓
Grazie per tutti i singoli commenti e per ognuno di voi che ha scritto la sua esperienza.Leggendo ho capito quanto non debba sentirmi dentro un guscio di noce,quante esperienze simili alla mia mi fanno sentire meno solo e un pò meno triste, ma ugualmente incazzato.Ho un contratto cocopro ora rinnovato trimestralmente (grazie alla legge 30)vengo pagato in base alle ore ai minuti e ai secondi che lavoro,ferie non pagate ,malattia non pagata,straordinari non pagati, in tasca mi metto nei mesi di 31 giorni e senza mai fare un assenza per qualsiasi motivo circa 800 euro.Ho 33 anni.Mi sento al massimo della mia gioventù e della mia forza…Prospettive ? nessuna.
Continuo a lavorare e a fare colloqui o a volte pseudocolloqui e molte risposte ai miei perchè le ho trovate nei vostri commenti, che dire? che fare ? fare nostra la massima del mio concittadino Ippolito Nievo “Non desiderando nulla, si possiede tutto….” ? io voglio solo ringraziare tutti voi perchè ci siete e siete veri
November 13th, 2007 at 22:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti, ho 26 anni ed il tanto agognato contratto a tempo indeterminato…per un lavoro che detesto, in un ambiente in cui si violano le più elementari norme igieniche, con un principale che mi ripete ogni giorno che valgo meno di zero… sto facendo vari colloqui con agenzie interinali e mi sento dire dagli amici che sono pazza anche solo a pensare di volermene andare, perchè sono strafortunata ad avere un lavoro fisso visti i tempi che corrono. Eppure piango tutte le notti.
November 26th, 2007 at 19:46 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti ragazzi!
Se devo dire come la penso esiste un detto che mi disse parecchi anni fa un dirigente tecnico dell’azienda per la quale lavoravo.
“SE UNA RISPOSTA TARDA AD ARRIVARE E’ PERCHE’ E’ NEGATIVA”
Ebbene, non sempre è vero ma per la maggior parte dei casi è così! Esiste poi il ns. disappunto a fronte della mancanza di una risposta negativa, ma si spiega anche questo: provate ad immaginare un selezionatore che per un posto di lavoro contatta una cinquantina di candidati, alla fine lui dovrà portare all’azienda due o tre alternative, ma chiediamoci un per attimo, quanto del suo tempo dovrebbe trascorrere al telefono per comunicare agli altri 47 candidati che son stati scartati; facciamo un rapido calcolo ammettendo che il ns. selezionatore trovi alla prima telefonata (ipotesi sicuramente falsa) ogni candidato scartato; se mettiamo in conto 10 miuti di telefonata 10 x 47 = 470 minuti ovvero quasi otto ore, cioè un intera giornata lavorativa solo per comunicare cose negative!!!!
Moltiplichiamo queste ore per il numero medio di selezioni gestite in un mese, che normalmente sono 15-20 e troviamo subito che se il ns. selezionatore fosse così sortese da rispondere a tutti i candidati scartati fallirebbe nel giro di un mese!!!!
Mi sembra chiaro dunque anche il perchè a volte, quando siamo noi a telefonare, facciamo anticamera per avere una misera risposta!!!!
December 19th, 2007 at 10:36 am — Scrivi la tua opinione ↓
Dall’esperienza personale ho capito, soprattutto con le agenzie interinali, che se non ti richiamano nel giro di pochi giorni per comunicarti l’esito, non lo fanno più. Questo posso anche accettarlo. Ma la cosa che fa più andare in bestia è quando ti dicono: “La richiameremo in entrambi i casi. Non si preoccupi!” NON E’ VERO! NON LO FANNO MAI! Allora perchè raccontare balle? Perchè prendersi “un impegno” che nessuno gli ha richiesto?
January 7th, 2008 at 14:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho di recente fatto un colloquio per una ditta…E’ sbagliato il modo di imporsi, il modo in cui ti chiedono il perchè lei ha lasciato il vecchio impiego (senza spiegare magari le tensioni create da un capo o proprietario lunatico e schiavista perchè suona brutto, come se i datori di lavoro abbiano una aureola di santità) e poi la domanda sugli interessi personali…assolutamente inutile perchè non so in quale modo possano influire sul mio modus operandi nel mondo del lavoro, a loro non interessa, tu menti perchè se hai interessi fuori dal comune come catturare insetti x collezionismo il rischio di essere preso x deviato mentale è molto alto….Poi più di tutte mi fa rabbia il “Le faremo sapere”. Qui si presume che anche in caso contrario io debba essere informato, ma invece a distanza di 2 settimane ancora nulla. Del resto di tuti i curriculum inviati questa era l’unica risposta che avevo ottenuto. Tra non molto non mi restano che i ponti, perchè senza lavoro non si pagano le spese, non si mangia, non si vive. I selezionatori hanno avuto il lavaggio del cervello circa quanto l’azienda sia bella e brava, quindi di voi come persone non importa nulla, siete solo forza lavoro, un numero di matricola all’atto del contratto (i più fortunati). Mi fa rabbia l’idea che quelle persone siano miei coetanei all’incirca, quindi dovrebbero essere consci, vicini alle problematiche attuali del mondo del lavoro. Non siamo nulla se non un numero di matricola inps e quando uan persona si suicida perchè oppressa da un regime di vita fallimentare a parte il clamore circa il fatale gesto, nessuno ne prende le responsabilità. I cari selezionatori hanno un ruolo fondamentale nello scrivere le loro impressioni, loro che quel posto di lavoro sicuramente se lo sono “meritato” (papà e le sue amicizie non c’entrano). Che vergogna essere italiano.
February 7th, 2008 at 14:30 pm — Scrivi la tua opinione ↓
siamo in italia…senza la RACCOMANDAZIONE non siva da nessuna parte!che schifo!
February 27th, 2008 at 1:17 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao Cinzia, anch’io ho passato i 40 e sono delusa da tutto il sistema dei colloqui e assunzioni per noi sopra gli anta (anche se da poco).Sono molto giù di morale, mi offrono soltanto contratti a termine (se è possibile di trovarlo questo lavoro) oppure nei weekend (che si vorrebbe anche stare con la propria famiglia con figli). Neanche come semplice operaia non trovo lavoro. A volte penso: sarà qualcosa nella mia persona che non va e… divento triste. Ormai vado avanti da tantissimi anni così, e non sò più cosa fare. Mantenere la famiglia con 1 stipendio solo non è più possibile. Speriamo veramente che i nostri signori politici finalmente ci pensano. Ciao a tutti .Isabella
February 27th, 2008 at 15:19 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho letto tutti gli interventi e mi accorgo che spesso, spessissimo si tenda a colpevolizzare gli altri per nascondere carenze/ignoranze personali.
I raccomandati in primis, poi i selezionatori cattivi, incompetenti ignoranti. Nessuna autocritica, nessuno che dica non mi hanno preso perchè non ero adatto per quel tipo di lavoro, perchè c’erano altri migliori di me.
No solo persone che scaricano ad altri le colpe. Persone che si erigono a giudici e non solo giudicano gli altri candidati, ma giudicano anche i loro selezionatori e le teorie utilizzate nei processi di selezione (test e quiz psicologici ecc).
Non è assolutamente inutile per un selezionatore sottoporre a stress il candidato. Una ditta ha bisogno di investire su persone che diano il massimo anche in situazioni potenzialmente stressanti, come fare affidamento su una persona che va in panico addirittura al colloquio di selezione?
L’avvento degli annunci di lavoro via internet ha permesso la candidatura con un click, in dieci minuti si inviano moltissimi cv. Questo è un vantaggio per chi cerca lavoro e sicuramente un problema in più per chi il posto di lavoro lo offre. Centinaia di persone che si candidano per un solo posto vacante, persone che si candidano senza credere davvero al posto di lavoro offerto, persone scarsamente motivate spinte solo dalla necessità (legittima) di avere un salario o uno stipendio.
Credo che un pò di autocritica sia un passo importante per la ricerca di un posto di lavoro.
March 9th, 2008 at 18:56 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao ha tutti, oggi ho fatto 1 colloquio non e andata bene visto che mi hanno scartato..eravamo rimasti con l agenzia che mi avrebbero dato risposta sia positiva che negativa invece se non telefonavo io ero ancora qua ha farmi il sangue marcio x 2 mesi di lavoro..ora dico dovè la professionalita e il rispetto di questa gente o meglio di questi “mercanti di schiavi”…e questo e niente poi ho saputo che hanno preso un extracomunitario..come mai???…a intenditor poche parole..ciao buona fortuna a tutti
March 31st, 2008 at 20:15 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao,
Io ho notato che molte volte le agenzie interinali a cui hai inviato un curriculum ti chiamano dopo un mese per la medesima posizione che ti sei candidato ma con retribuzione diversa.
Mi spiego, ti canditi per una posizione per commerciale interno e loro si fanno sentire dopo un mese per offrirti una posizione di commerciale esterno in quanto per la prima posizione hanno già trovato mentre per la seconda no.
Altre volte, invece mettono un’annuncio di lavoro dove c’è scritto minima esperienza, poi quando vai al colloquio ti dicono che cercavano uno con esperienza pluriennale……
Io, dalla mia esperienza nel cercare lavoro ho capito che i lavori interesanti non si trovano rispondendo agli anunci ma occorrono conoscenze personali, e infatti tutti quelli che conosco il lavoro l’hanno trovato cosi’,…mentre per quei lavori in cui c’è poca richiesta ( perchè il contratto offerto è un mezzo schifo) invece è sicuramente vero che non serve la spintarella……e c’è credo!!!
April 6th, 2008 at 16:12 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti, ho letto i vari commenti… vedo che siamo davvero tutti nella stessa situazione, può sembrare stupido a dirsi, ma vi sono vicina!
Approfitto di questo spazio per chiedere un consiglio: ho fatto un colloquio appena prima di pasqua in un posto dove vorrei davvero lavorare, in una posizione che è simile a quella che ricoprivo nella mia precedente esperienza lavorativa. La persona che mi ha fatto il colloquio sembrava molto interessata a me e (ovviamente) mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere in qualsiasi caso.
Ho lasciato passare 2 settimane prima di mandare una mail in cui chiedevo se era il caso di illudermi ancora… ora sono 3 settimane e non ho ancora avuto risposta. Sono praticamente rassegnata ma vorrei davvero sentirmi dire che non vado bene o che hanno trovato qualcun altro più idoneo… Dite che mandare un’altra mail o chiamarlo potrebbe dare l’idea che sono troppo assillante? E’ tanto chiedere una risposta? Mi accontenterei anche di una mail predefinita!
April 15th, 2008 at 16:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
anche io sono vicinissima ai 40 e dei 20 anni di esperienza pregressa nn gliene frega proprio a nessuno. 20 anni di lavoro con un contratto di tt rispetto a tempo indeterminato. ma le prospettive erano di cambiare mansione e sede. è da circa 2 mesi che stò mandando cv ma ad ora ho fatto solo colloqui dove ti proponevano di vendere qualcosa, con orari assurdi di lavoro e anche di sabato e domenica. forse conviene guardare al di fuori dell’italia…è una situazione un pò deprimente quella che c’e’ in italia. d’altronde siamo i peggiori d’europa.
April 16th, 2008 at 14:45 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti. Sto fremendo davanti al telefono! Che faccio chiamo o aspetto??? Ho fatto un colloquio il giorno 17 aprile: mi è stato detto che il mio profilo corrisponde al 100%! Mi hanno detto che mi lasciano le porte aperte ma non sanno bene se assumere un’altra risorsa (io); in pratica io vado benissimo devono solo vedere se assumere o no. Ahhh che devo fare? E’ prematuro telefonare per chiedere notizie o devo aspettare? Aiutooo!
Grazie per i suggerimenti
li aspetto!!!!!!!
April 23rd, 2008 at 16:00 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io ho sostenuto un colloquio da due settimane e non ho ancora saputo nulla. A due giorni dal colloquio, mi son limitato ad inviare due righe per e-mail alla selezionatrice per ringraziare dell’occasione, dicendo anche che sarei rimasto in attesa di loro decisioni sulla mia candidatura. Se dovessi autogiudicarmi, direi che sono andato molto bene nella prima parte del colloquio (gestita dalla selezionatrice, che sapeva mettermi a mio agio valorizzando anche le parti migliori del mio curriculum); sono, invece, molto meno soddisfatto della seconda parte, svolta davanti alla responsabile del settore in cui dovrei concretamente lavorare, che è stata piuttosto indisponente ed aggressiva, “spiazzandomi” rispetto al tono ed al modo di impostare la conversazione adoperati dalla prima interlocutrice e inducendomi, in più di un occasione, a dimostrarmi meno sicuro e convincente che nella prima parte del colloquio. La selezionatrice mi ha lasciato un bigliettino con tutti i suoi recapiti: le telefono o aspetto ancora (o do’ ormai per persa quest’occasione, visto che la seconda parte del colloquio è andata nel modo che ho or ora descritto?).
June 5th, 2008 at 12:38 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io ho sostenuto un colloquio 20 giorni fa. Il selezionatore mi ha detto che avrei dovuto attendere una decia di giorni per avere una risposta, il tempo di vagliare altri candidati, ma per il momento non mi hanno fatto sapere ancora niente. Non so se contattarlo oppure se attendere ancora un pò….datemi un consiglio.
July 18th, 2008 at 13:01 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Permettetemi di fare alcune considerazioni (sulle quali sto riflettendo da molto tempo):
A) ci sono persone umili e ben disposte a lavorare e a fare sacrifici che accettano con soddisfazione un lavoro (dopo essere stati confermati dalle agenzie). La maggioranza di queste sono quelle persone che ovviamente NON si fanno troppe “pippe mentali” del tipo: “no ma scherza?!…voglio il lavoro assolutamente vicino casa” (dopo essersi candidati loro stessi dn luogo di lavoro che magari sanno già che sta a 30000 kim di distanza da dove stanno loro) oppure: “nooooooooo, alzarsi alle 7 di mattina è troppo presto..poi si arriva già scazzati a lavoro Lei sà..” ecc ecc.
B) Ci sono persone che si permettono di rifiutare delle offerte di lavoro (anche buone) pur sapendo benissimo che hanno necessità.
C) Ci sono agenzie che non lasciano alcun tipo di feedback (sia esso positivo o negativo), cosa negativa e peraltro poco professionale.
D) Ci sono i raccomandati che ovviamente la fanno da padroni
E) Ma non sarà tanto tanto perchè siamo in Italia? Vale ancora il detto: “si cerca il lavoro e si prega Dio di non trovarlo” E “è sempre tutto un magna magna?”
July 23rd, 2008 at 16:51 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Devo concordare con i “delusi” perche come loro vivo in Italia e l’Italia e’ il paese che sta peggiorando ogni giorno la propia situazione economica.
Si riflette bene sulle aziende che ormai per “pararsi” cercano sempre figure a tempo determinato.
gli imprenditori italiani hanno poca fiducia nella forza lavoro, l’unica cosa che sanno fare e’ tagliare i costi (stipendi in primis) per poi a fine anno fare vedere il loro incremento di fatturato..Altro che investimenti e largo ai giovani.Il futuro e’ per i liberi professionisti e non dipendenti..
In piu vale la buona sana regola del MANNELLO , dove Siamo i primi della classe…Si si preparatri bene per il colloquio che poi ti richiamano, quando sei morto…
August 7th, 2008 at 12:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓