Struttura del curriculum

Wednesday 28 June 2006 @ 12:00 pm

Non c’è una sola ricetta, ma in questo articolo spieghiamo quali sono gli elementi indispensabili in qualsiasi curriculum.

Oltre a trattarsi di un documento chiaro, concreto e conciso, un curriculum deve essere perfettamente organizzato. La formula classica è, in questo caso, l’opzione migliore. Struttura il tuo curriculum seguendo i seguenti paragrafi: dati personali, formazione accademica, esperienza professionale, lingue, informatica ed altri dati di interesse.

Dati personali

Fai in modo che questo punto sia il più semplice possibile. Al selezionatore ciò che più gli può interessare sono la tua età, il tuo luogo di residenza e il tuo numero di telefono, per mettersi in contatto con te se vieni scelto. Pertanto, ci sono informazioni che non sono necessarie, come il tuo stato civile, (a meno che non ti viene richiesto espressamente).

Formazione accademica

In questa sezione devi includere i titoli, i corsi e gli studi che hai effettuato. Scrivi prima di tutto ciò che ti rende meritevole del posto di lavoro al quale desideri accedere. Ciò vuol dire che non devi cominciare spiegando che hai la licenza liceale se sei laureato o se disponi di un master. In questa sezione menziona anche i corsi ed i seminari che hai seguito. Ricorda che un curriculum non deve essere eccessivamente esteso, pertanto includi tutte queste informazioni solo se possono apportare un valore professionale al posto che desideri occupare. Appunta le date nelle quali hai effettuato i diversi studi. Omettile se fanno intravedere irregolarità nella frequenza degli stessi.

Esperienza professionale

In questa sezione dovranno rientrare tutte le esperienze lavorative che hai avuto. Non devi menzionare solo i lavori remunerati, ma in alcuni casi è importante includere anche le pratiche effettuate presso imprese, le borse di studio ed anche l’aiuto in un’attività familiare. Ovviamente, il modo di presentare tutte queste attività sarà in funzione del posto al quale aspiri, del tuo grado di esperienza e dei tuoi successi personali. Sotto questo aspetto, funziona un po’ la logica di ognuno.

Per esempio, se hai molta esperienza come cameriere ma stai scrivendo il curriculum per un posto di lavoro in un quotidiano, risalta la tua permanenza in un mass media come borsista. Se, al contrario, stai cercando lavoro in un ristorante per l’estate, evidenzia i tuoi precedenti impieghi e menziona l’incarico di borsista alla fine.

In questa sezione devi indicare le date di inizio e termine dei lavori così come le funzioni svolte in ognuno di essi ed i successi ottenuti. Rifletti su questo punto e non farti sfuggire nessun aspetto. Pensa che lavorare in una paninoteca, per esempio, non significa solo servire panini. Suppone anche una certa abilità nell’attenzione al cliente, nel lavoro in gruppo, nell’adeguarsi a certi orari ed esige una responsabilità.

Lingue

Sono sempre più i lavori che richiedono la conoscenza di una o più lingue. In questa sezione, menziona il tuo livello orale e scritto delle lingue ufficiali del luogo in cui si trova l’azienda o l’istituzione presso la quale desideri lavorare, così come altre lingue che eventualmente conosci. Se possiedi un titolo accreditativo di queste conoscenze, una formazione, o se hai realizzato qualche soggiorno all’estero per studiare una lingua, includilo in questa sezione.

Informatica

Indica i programmi che conosci o utilizzi ed il grado di abilità. Includi anche gli eventuali titoli di cui disponi, così come i corsi che hai eventualmente realizzato. Non dimenticarti di Internet e dei programmi più usuali come gli elaboratori di testo o gli amministratori di posta elettronica.

Altri dati di interesse

Questa ultima sezione è opzionale anche se raccomandabile. Indica se hai degli hobby, se sei membro di qualche associazione, se realizzi attività di volontariato, ecc. Prima di includere questi dati, valuta se apportano qualcosa di positivo alla tua personalità o alla tua esperienza.

Struttura del curriculum - di Laura Flores, giornalista

Wednesday 28 June 2006 @ 12:00 pm | Permalink |

» 19 commenti a 'Struttura del curriculum'

  1. Pepe Carmela dice:

    Ho proprio voglia di dire quello che penso.
    Per mancanza di tempo (sono in malattia, purtroppo) non ho pensato a rifare il curriculum, però, dato che lo chiedete, penso che questo sistema non può funzionare per diversi motivi.
    Il primo, ne sono convinta, è per l’età e quindi per i pregiudizi, ecc..
    Il secondo motivo è perchè ho due part-time. Ma ho già spiegato le motivazioni e non capisco come mai nessuno mi chiama nè a mezzo e-mail, nè telefonicamente forse perchè al telefonino posso rispondere solo fino alle 10,30/11 oppure dalle 16,30 in avanti.
    Oppure c’è qualcosa che non va per ragioni a me sconosciute.
    In oltre mi sono fidata, perdo tempo al computer e Vi offro i miei contatti, ma mi sto scoraggiando.
    Sono un pò stanca.
    Vi chiedo scusa ma fatto è che le agenzie accettano i curriculum secondo l’età, poi figuriamoci quando si lavora…..
    Ho detto ciò che penso però non vorrei morire così.
    Alla mia età che strade bisogna percorrere?
    Grazie e buona giornata.
    Carmela Pepe

    July 12th, 2006 at 13:14 pm — Scrivi la tua opinione

  2. Eddi dice:

    Salve,
    innanzi tutto voglio rispondere a Carmela.
    Mh leggendo la tua mail, denoto una scarsa stima di te stessa, è come tu voglia sentirti un pò vittima, della società, del fatto che lavori, con addirittura due part time, inoltre inserisci il tuo cell, con orari ben definiti, non credi di pretendere troppo?
    Tu forse in realtà non vuoi cambiare lavoro, ci speri, ma il linguaggio con il quale inconsciamente scrivi, fa capire che in realtà stai bene dove stai.
    Ripeto, questo è quello che “leggo” tra le righe,e forse mi sbaglio, è una mia deduzione.
    Inoltre se sei più ottimista, vedrai che attirerai più occasioni.
    Lo so è molto dura la società di oggi, e soprattutto trovare un lavoro ben remunerato e che ci piaccia, sia con titoli di studio che senza.
    Prova a riscrivere un CV senza avere aspettative, se vai in giro per internet, li trovi di classici, e cerca di essere più flessibile ed elastica, poi quando verrai chiamata per un colloqio, allora potrai definire le tue necessità (orari, part-time, turni, ecc.).
    Io ne ho scritti diversi a seconda di ciò che mi occorre.
    E non mi scoraggio mai, cerco sempre di capire dove ho sbagliato e migliorarmi.
    Per quanto riguarda la compilazione del CV, ritengo fondamentale l’organizzazione del testo, semplice, chiaro che metta in evidenza dati personali (ahimé l’età purtroppo è quella che tengono in considerazione, oltre al fatto che se sei nubile, rischi di andare in maternità, e per questo molte aziende non ti assumono).
    Cmq forza, non demordiamo e andiamo avanti!!!!!!
    Ciao

    August 19th, 2006 at 16:46 pm — Scrivi la tua opinione

  3. pippo dice:

    Ciao a tutti,

    Quand’e’ che parte la sezione “JOB over 40″?

    Perche’ viene richiesto l’indirizzo e-mail se poi (se sei fortunato) vieni contattato solo ed esclusivamente telefonicamente?

    Grazie per l’eventuale risposta.

    September 6th, 2006 at 14:23 pm — Scrivi la tua opinione

  4. Pier dice:

    Vorrei rispondere sia a Carmela che Eddi e agli over 40. Il problema del CV e del lavoro è che in Italia quando superi i 35-40 anni a meno che tu abbia un profilo medio-alto o una specializzazione tecnica è dura trovare lavoro ma soprattutto arrivare al colloquio. La nebbia in cui vive il lavoro, l’inquadramento con cui si scelgono le “risorse” e non le persone, lo sfruttamento dei “galoppini” che fanno orari e vita impossibili illudendosi di ricoprire “un giorno” un ruolo chiave fanno il minestrone in cui dobbiamo barcamenarci e scusa Eddi ma io come altri over 40 abbiamo un CV che tutti a parole dicono interessante, tutti ti danno le pacche sulle spalle, ma ad una certa età è facilissimo essere fuori gioco aldilà delle tue competenze. Purtroppo funziona quasi sempre la conoscenza diretta, il passaparola, la soffiata. Viviamo di luoghi comuni pensando di lavorare per i soldi e non per la nostra realizzazione di uomini e la società in questo ci mette paletti di ogni tipo a seconda di come tira il vento. Pier 64.

    September 19th, 2006 at 11:33 am — Scrivi la tua opinione

  5. fabio dice:

    o molte capacita pratiche nelle relazioni interpersonale…scarse nell illustrarle tramite rete in quanto dal mio punto di vista le domande che mi rivolgete nn corrispondono sempre a quello che vorrei esternare.la cosa che cmq mi a sempre premiato in tutte le mie mansioni è: dinamismo,praticita,intelligenza,correttezza,e onesta..per il fatto che ogni lavoro che svolgo lo faccio con cuore e professionalita come se lo facessi per me !!! aspetto una vostra chiamata.grazie

    December 12th, 2006 at 17:47 pm — Scrivi la tua opinione

  6. christian dice:

    salve, come tanti io abito al sud della puglia dove c’è una dura realtà lavorativa… sono diplomato come tanti e ho fatto tantissimi lavori. Dopo aver provato anche il militare e dopo una breve esperienza lavorativa, sono nuovamente senza lavoro. Ho delle doti che a volte vengono calcolate… come il fatto che sono bilingue, scrivo e parlo italiano e tedesco, oltre l’inglese (scolastico). Ho provato di tutto per trovare lavoro ma mi rifilano solo fregature… è possibile che non me ne vadi bene una? Siccome non ho maturato esperienza lavorativa nel mio settore non trovo lavoro… come devo fare?

    January 15th, 2007 at 2:16 am — Scrivi la tua opinione

  7. anne-christine dice:

    Per parlare degli over 35 : anch’io ne faccio parte. Non è una situazione facile. Sono straniera, mi sono trasferita in Italia nel 99, ho avuto 2 bambini, ho seguito 2 corsi, conosco 3 lingue straniere ma sono troppo vecchia! eppure non è la voglia di migliorarmi che mi manca. Adesso, lavoro solo d’estate ed è difficile tirare avanti così…Che ne pensate ?

    January 16th, 2007 at 11:39 am — Scrivi la tua opinione

  8. Cristina dice:

    Ciao, sono Cristina. Sono venuta dalla Sicilia in Piemonte per trovare lavoro e ,pur essendo diplomata e sapendo usare benino il computer, riscontro anch’io il problema dell’età.Ho 37 anni,ho notato che, se alla mia età non hai avuto esperienze lavorative significative,è veramente difficile.Ma continuiamo a provare, alla fine qualcosa dovrà pure venire fuori,no?

    January 31st, 2007 at 19:59 pm — Scrivi la tua opinione

  9. anna maria dice:

    Ciao a tutti scrivo dalla Sardegna, terra con un alto tasso di disoccupazione, ho più di 40 anni, ho terminato da pochissimo tempo un corso per operatore socio sanitario, è vero le prospettive di lavoro sono poche pur avendo anni d’esperienza in campo di assistenza per anziani, attualmente sono disoccupata ma la speranza di poter trovare lavoro in ambito sanitario continuerò a perseguirla . Ho spedito tanti di quei curriculum e lettere che ho perso il conto, comunque ragazzi non scoraggiatevi mai cercate di migliorarvi culturarmente perchè uno dei requisiti migliori è il grado d’istruzione , per quelli come me consiglio di riprendere gli studi non ci sono limiti d’età all’istruzione , io ricomincerò fra poco . a tutti tanti in bocca al lupo.

    February 8th, 2007 at 16:49 pm — Scrivi la tua opinione

  10. Andrea dice:

    Vorrei sapere se qualcuno ha trovato lavoro con questo sistema…parlo di internet ovviamente…sarei davvero curioso di vedere come è impostato il suo C.V.
    Detto questo mi sembra ragionevole pensare che in questo modo le richieste di lavoro diminuiscano per il semplice fatto che le aziende hanno a disposizione numerosissime richieste provenienti da tutta Italia (e non solo!!). E’ ovvio inoltre rispondendo a chi chiedeva degli over 40 che un’azienda richieda persone di età solitamente inferiori ai 30, altrimenti escludendo fasi di tirocinio, apprendimento e/o formazioni particolari si rischia di arrivare già alla pensione!!!!
    Cmq a tutti quelli che cercano lavoro posso solo dire di non abbattersi e di cercare prima di tutto dentro ognuno di noi tutto quello che realmente si vuole fare
    nella vita, solo così si potrà trovare realmente qualcosa di concreto!!!
    Un saluto a tutti ed in bocca al lupo!!!

    May 24th, 2007 at 14:21 pm — Scrivi la tua opinione

  11. cathy dice:

    …entro per caso in questo sito e scopro questo angolino dove c’è qualcuno che si dispera, qualcun altro che rincuora, un altro più realista che accetta…fra tutte mi ha colpito la lettera di Eddie e spero che Pepe Carmela ne abbia fatto buon uso! Dovevo compilare un CV ma per ora mi rileggerò il pensiero di Eddie… Auguri a tutti

    ps.: Assieme al nome menzionate anche la vs età, aiuta a comprendere meglio la situazione…io rientro “purtroppo” negli over 40!

    June 16th, 2007 at 16:13 pm — Scrivi la tua opinione

  12. Daniela dice:

    Leggendo i vari commenti, mi rendo conto che ciò che di cui ho sempre avuto il dubbio sia effetivamente realtà. A 40 anni nessuno ha più fiducia in te, anche se si ha un’esperienza pregressa di 13 anni. Ricevo annuci di lavoro ogni giorno e invio curriculum, da due anni, a tutti gli annuci adatti alla mia esperienza lavorativa. In due anni ho avuto soltanto una chiamata per un colloquio e questo mi sembra alquanto strano.
    A 40 anni ti fanno sentire ormai finita senza pensare che una donna dopo aver prima lavorato per tanti anni e poi aver rinunciato a tutto per la propria famiglia ed i propri figli, vorrebbe ricominciare a fare qualcosa per sé stessa e ritornare ad avere una propria indipendenza economica.
    Ma no, loro ti fanno capire che sei finita ……… perchè hai 40 anni.
    Grazie per lo sfogo.

    July 13th, 2007 at 11:49 am — Scrivi la tua opinione

  13. Giovanni dice:

    lavoro per un consorzio che si occupa di orientamento al lavoro e incontro domanda-offerta. Mi è stato affidato, come compito per le vacanze, di stendere un bozza di progetto per facilitare il reinserimento lavorativo degli over 40. Sono curioso di avere da voi alcuni spunti, ovviamente fattibili, in merito. Es: corsi di formazione, incentivi per le aziende…
    Mi rivolgo agli over 40: avete sostenuto colloqui, cosa vi è stato chiesto, cosa e come avete risposto, vi siete sentiti a disagio? Che canali utilizzate per la ricerca del lavoro?

    July 26th, 2007 at 12:52 pm — Scrivi la tua opinione

  14. Tommy Vercetti dice:

    In Italia il lavoro è oramai un privilegio più che un diritto,alla faccia di quanto scritto nella Costituzione Italiana.La disoccupazione di alcuni (cioè tanti,tantissimi,me compreso,anni 38)è business e profitto per agenzie,subagenzie e cooperative varie alle quali sta bene una situazione così,ma chiedo a chi lavora per prestazioni occasionali,a progetto e affini… Riuscite a vivere di questo? Riuscite a realizzarvi nella vita con 900€ per qualche mese? Ma la questione più importante dopo aver fatto i più svariati lavori,un mese qua,sei mesi là un anno altrove è (dal momento che ognuno spero guarda a un futuro migliore) In cosa sentite di aver acquisito realmente esperienza,come vi proporreste se vi offrissero l’opportunità di un posto di lavoro REALE per una ben distinta qualifica professionale? Nella vita ho fatto l’elettricista,l’antennista,tecnico,facchino autista,informatico… cosa sono io? E poi arrivano i moralisti,quelli con la faccia come il culo ma di sicuro con la pancia piena che vi dicono che se avete un lavoro precario siete addirittura FORTUNATI, ma per piacere… Scusate l’espressione.

    September 14th, 2007 at 2:27 am — Scrivi la tua opinione

  15. Tommy Vercetti dice:

    Altra cosa,in Italia grazie a Prodi oggi,a tutti gli altri ieri,ai sindacati che han preso parte dei padroni si hanno due situazioni;

    Sei disoccupato e non lavori,povero disgraziato
    realisticamente parlando non hai molte alternative
    senza capitali da investire e/o conoscenze.

    Sei occupato e il lavoro è precario.Lavori come gli altri ti fai un mazzo più degli altri e spesso VALI più degli altri.Ma come gli altri non puoi vivere,non tiri avanti,non si prospetta alcun futuro.Sei un lavoratore di seria B lavori per non vivere, per non realizzarti.E Nell’illusione (che TUTTI ti danno) di conquistarti un posto al sole.

    In qusto paese si sono messi in testa che a 40 anni puoi vivere solo di un gelato e una birretta;povere generazioni future,in un mondo dove non ha più senso chieder loro “che cosa farai da grande”

    September 14th, 2007 at 2:52 am — Scrivi la tua opinione

  16. isabella dice:

    ciao, sono Isabella, anch’io come molti di voi sono alla soglia dei quarant’anni ed aimhe pur avendo sempre lavorato….mi ritrovo ancor’oggi nella morsa del precariato costante: contratti a tempo detrminato ..rinnovi…rinnovi ..e poi tutto da capo si inizia di nuovo da zero, non mi mancano ne voglia ne serietà , ho accettato di buon grado lavori che richiedono disponibiltà nei week end e pure in orari notturni…il problema e’ a mio avviso che in italia occorrerebbero leggi che favorissero l’inserimento anche per gli over 40 e nn solo per i giovani (non me ne vogliano), sgravi ed agevolazioni alle aziende .Avere 40 anni ed essere precario non e’ sinonimo dipoca voglia di lavorare …forse qualcuno la pensa cosi!

    September 14th, 2007 at 14:16 pm — Scrivi la tua opinione

  17. Gianluca dice:

    Ho 35 anni evado per i 36.
    Una laurea;un’esperienza pluriennale nella logistica e poi di colpo a causa di una maledetta politica di outsourcing sprofondato nel tunnel della disoccupazione.
    Ho consumato quasi tutta la buonauscita in corsi di formazione autosovvenzionati.
    Ma la domanda alla quale cerco disperatamente risposta è: ma a 35 anni si diventa tutti ritardati?
    Perchè sinceramente a me sembra di no. Vedo, invece,schiere di 25enni dormienti e scansafatiche a fronte di trentenni o quarantenni scalpitanti; pronti a mettere a disposizione le loro competenze e a disegnare strisce di sangue sui pavimenti degli uffici pur di ricominciare a lavorare.
    Credo sinceramente che l’errore più macroscopico di cui le aziende pagheranno il prezzo nei prossimi decenni sta proprio in questa assurda miopia.
    E con questo rispondo ad Andrea dicendo che non è un tirocinio o uno stage di un anno che fanno la differenza avvicinando la risorsa all’età pensionabile. Un trentottenne che oggi effettua una formazione semestrale ha ben altri 20-25 anni per apportare valore aggiunto all’azienda. Considerando poi che, spesso, ha già maturato contributi pensionistici.
    Il mercato del lavoro è cambiato: aziende e istituzioni prima o poi ne dovranno tener conto.
    Perchè il ventenne precario di oggi sarà il disoccupato quarantenne di domani.

    October 1st, 2007 at 21:19 pm — Scrivi la tua opinione

  18. serena dice:

    In Italia molti sono i precari e fortunati coloro che hanno contratti che vengono rinnovati di anno in anno.
    Io sono arrivata a 40 anni con lavori saltuari, con promesse vane di posti fissi mai arrivati e soprattutto, nonostante l’impegno e i complimenti sul lavoro, al termine dello stesso sono sempre ripiombata nella disoccupazione. Non ci sono solo i giovani precari/disoccupati, ma molti da giovani sono diventati vecchi e oltre il danno subiscono la beffa del “senti ormai sei vecchio, fai posto ai giovani”.
    Molte collaborazioni nella pubblica amministrazione sono segnalazioni di politici, non compare nessun avviso in nessuna bacheca, ma queste persone vengono messe lì dal nulla senza concorso, senza selezione, senza colloquio. Spesso hanno il diploma e surclassano i laureati. Addirittura conosco il caso di una resposabile di un servizio protocollo di un comune con il triennio della scuola superiore. Queste cose creano amarezza e pensi che gli ostacoli esistono sempre per te, ma per gli altri si aprono portoni anche senza competenza. Il problema dell’età è un altro falso problema. Fino all’età della pensione ci deve essere il DIRITTO al lavoro, non si può condannare una persona al vagabondaggio, povertà se E’ ANCORA IN GRADO DI LAVORARE E DI OFFRIRE ESPERIENZA. TUTTI HANNO DIRITTO AL LAVORO.

    October 31st, 2007 at 20:48 pm — Scrivi la tua opinione

  19. Marzia dice:

    Ho 28 anni è da 6 anni che sono disoccupata.
    Non riesco a trovare lavoro per una questione di età ma sopratutto per la mancanza di eperienza che nessuno ovviammente vuole darmi dato che tutti pretendono almeno un anno se non addirittura 3 o 5 anni.
    Ma se nessuno te la dà come CA…O fai!
    Mi bacerei le manine se avessi almeno uno straccio di lavoro anche precario invece di continuare a chiedere l’elemosina ai miei genitori!
    BUONA FORTUNA A TUTTI

    April 11th, 2008 at 19:44 pm — Scrivi la tua opinione

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