Lo spaventoso mondo di Amélie
Monday 27 August 2007 @ 9:15 am
Questa settimana abbiamo deciso di parlarvi di un libro, perché a volte la letteratura sa descrivere ancora meglio del cinema, a causa della mancanza di immagini e grazie al potere immaginifico che si sprigiona nel momento in cui ci approcciamo ad un libro.
Amélie Nothomb, scrittrice belga a dir poco eccentrica e immensamente provocatrice, ci descrive il mondo del lavoro nel Giappone contemporaneo attraverso la storia- a tratti sicuramente autobiografica, basti pensare che l’”eroina” della storia si chiama proprio Amélie!- della sua protagonista nel libello “Stupore e tremori”.
Una rovinosa caduta sociale:questo è il percorso di Amélie, ragazza belga assunta come interprete dalla multinazionale giapponese Yumimoto. La sua personlità spiccata poco si adatta al “formicaio” nipponico e ben presto, scorrendo le pagine, ci si chiede che mansione stia effettivamente svolgendo all’interno dell’azienda. Inizialmente assunta per la sua conoscenza della lingua giapponese, Amélie viene presto destituita dalle sue funzioni; addirittura le viene richiesto, per non peccare di eccessivo tradizionalismo, di evitare l’utilizzo della lingua che ha costituito requisito imprescindibile per la sua assunzione!
Stranezze orientali, viene da pensare. Oppure mobbing?
La risoluzione non sta nelle dimissioni, come ad un lettore occidentale verrebbe naturale credere, ma nel trovare la Bellezza nelle mansioni semplici, in compiti che altri riterrebbero umilianti.
Libro decidamente consigliato, quindi, per comprendere come sia importante a volte valutare i problemi lavorativi da un’altra angolazione, per non demordere, per trovare la propria dimensione anche quando entrare in ufficio provoca desolazione per le proprie aspettative deluse.
Inoltre, il sarcasmo e i toni graffianti che fanno da sottofondo ad ogni pagina, rendono la lettura scorrevole ed estremamente divertente; brava Amélie!
Monday 27 August 2007 @ 9:15 am | Permalink |

mmm… Sembra che qualcuno abbia scritto la mia storia… Lo leggerò sicuramente, chissà che non trovi anche io la capacità di gioire dei lavoretti semplici…Vale
August 27th, 2007 at 13:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓