L’importanza del linguaggio corporale

Monday 22 May 2006 @ 4:01 pm

Tutti conosciamo l’importanza della trasmissione delle informazioni attraverso il linguaggio corporale che accompagna le nostre attività.

Non si tratta di contemplare questa opzione come una massima determinante nelle nostre azioni, ma sì come un aspetto da conoscere, in un certo modo da controllare e soprattutto da sfruttare.

Dal primo momento o dal primo contatto dobbiamo tenere presente una serie di aspetti:

1º Come iniziamo questo contatto.

Una stretta di mano risulta la cosa più adeguata, ma ne controlleremo intensità, durata, staremo attenti a non porgere il palmo della mano rivolto verso il basso ed alla direzione del nostro sguardo, che dovrà essere rivolto dritto agli occhi.

Tutto ciò trasmetterà un’immagine di sicurezza e mostrerà, sempre accompagnato da un contenuto coerente, un’immagine che dal primo momento, inevitabilmente, stai costruendo in modo adeguato alle tue scelte.

2º Posizione contro atteggiamento nella comunicazione.

Le nostre ginocchia dovrebbero dirigersi verso la persona con la quale intavoliamo questa trasmissione di idee e concetti. L’incrocio delle nostre dita rinforzerà la nostra autorità nella nostra affermazione.

Faremo in modo di non toccarci il lobo dell’orecchio o i capelli evitando di trasmettere un’insicurezza che, salvo rare eccezioni, non risulta favorevole per i nostri interessi.

Tenere qualcosa tra le mani indicherà al nostro interlocutore che abbiamo una certa fretta per terminare la comunicazione. Il nostro gesticolare, senza esagerazione, verrà accompagnato dalle mani aperte per corroborare la sincerità e la franchezza della nostra esposizione.

Bisogna oltretutto precisare che il contenuto della nostra esposizione rappresenterà l’asse che determinerà il riconoscimento di questi elementi non verbali.

Un’incongruenza tra entrambi gli elementi, verbali e non verbali, provocherà un rifiuto del nostro interlocutore, che dobbiamo evitare preparando previamente i nostri contenuti e riflettendo, come per l’apprendimento di qualsiasi altra tecnica, sugli elementi non verbali da includere nella comunicazione.

La cosa più positiva di questo messaggio potrebbe essere la capacità di apprendimento di queste tecniche così come la loro osservazione nell’avversario, se ci verranno forniti dati che ne convalideranno altri o che ne indurranno altri che verbalmente non sono ancora stati totalmente definiti.

L’importanza del linguaggio corporale - di Yolanda Carrasco, dal Southern Star

Monday 22 May 2006 @ 4:01 pm | Permalink |

» 15 commenti a 'L’importanza del linguaggio corporale'

  1. Alice dice:

    Possiamo respirare?

    February 14th, 2007 at 21:13 pm — Scrivi la tua opinione

  2. angela dice:

    si si pò respirare. ci sarebbero tante cose da aggiungere sulla comunicazione corporea non verbale. Può essere d’aiuto conoscere questo tipo di comunicazione che è decisamente più chiarificatrice di qualunque discorso pomposo o forbito e si pederebbe meno tempo e allo stesso tempo si comprende più chiaramente chi si ha di fronte….se è timido sicuro insicuro mente ecc

    May 12th, 2007 at 21:48 pm — Scrivi la tua opinione

  3. Alice dice:

    Quanta superficialità!

    May 14th, 2007 at 10:43 am — Scrivi la tua opinione

  4. william dice:

    sono tutte stupidaggini,grazie a queste imbecillità le persone adatte verranno sempre scartate da psicologia spiccia,mai fermarsi alle prime impressioni…

    May 15th, 2007 at 16:11 pm — Scrivi la tua opinione

  5. mara dice:

    Ho avuto un datore di lavoro che selezionava ai colloqui con queste balle psicologiche e ponendo domande a trabbocchetto. Ho avuto un altro datore di lavoro che assumeva esclusivamente in base alle esperienze gia’ acquisite indipendentemente da come uno si presentava abbigliamento, carattere ecc.
    Io sono arrivata alla conclusione che l’importante e’ dimostrare un minimo di sicurezza e parlare solo di quello che si e’ capaci di fare e dimostrare. Il resto e’ fortuna.

    June 6th, 2007 at 19:35 pm — Scrivi la tua opinione

  6. Alice dice:

    Per Angela:
    Ops sbaglio o gli altri la pensano come me?

    June 14th, 2007 at 13:33 pm — Scrivi la tua opinione

  7. sara dice:

    secondo me è molto importante dare una buona impressione indipendentemente dall’abbigliamento o da un semplice gesticolare che, se fa parte della persona non si può limitare

    October 7th, 2007 at 16:38 pm — Scrivi la tua opinione

  8. Sonia dice:

    Purtroppo i datori di lavoro sono costretti a selezionare il personale conoscendo ben poco dei candidati quindi si basano su criteri standard che possono sembrare banali. Effettivamente il linguaggio del corpo piò aiutare il selezionatore a capire se il candidato ha il giusto carattere x ricoprire certi ruoli. Ad esempio una persona molto timida potrebbe non essere adatta a contatti col pubblico oppure una con un linguaggio non curato potrebbe risultare troppo scortese al telefono. Concordo quindi con Angela, conoscere i “gesti giusti” ci dà un’opportunità in più per parlare di noi

    October 15th, 2007 at 16:32 pm — Scrivi la tua opinione

  9. laura dice:

    Difficilmente mi faccio intimidire dai miei pari, non sarò il massimo della estroversione ma nemmeno timida, eppure mi tremano le mani ad un colloquio, il cuore va all’impazzata e non riesco a stringere la mano con la stessa intensità equilibrata di sempre, probabilmente perché lo desidero così tanto un lavoro, ed allora da questi miei gesti innaturali probabilmente si potrebbero fare un’impressione totalmente opposta da quella che è, e che sono, se mi conoscessero al di là di un banco di prova.. (come fossimo carne al macello durante un controllo di qualità).
    Cosa devo fare? prendere un tranquillante? io non sono timida ed insicura.. ma ad un colloquio mi trasformo in un agnellino perché nella mia testa penso “loro hanno il coltello dalla parte del manico”.
    Comunque se qualcun’altro si rispecchiasse in questa sensazione di panico, vorrei rassicurarlo che, più colloqui faccio e più comincio ad “abituarmi”.. devo ammettere che ho fatto qualche colloquio all’inizio solo per vedere come si svolge un colloquio.. e devo dire che mi è servito.. adesso so che mi potrebbero chiedere cose apparentemente (e forse realmente) strane: materia preferita a scuola, pregi, difetti, esperienza più gratificante.. quindi se pensate di affrontare per la prima volta un colloquio preparatevi all’idea delle strane domande che vanno al di la del CV.. io ancora devo pensare a pregi e difetti da dire :)

    October 18th, 2007 at 10:52 am — Scrivi la tua opinione

  10. Alice dice:

    Per Sonia:
    Meglio timida che arrogante, ho visto molte persone che fanno un lavoro a contatto con il pubbblico che sono a dir poco scortesi, evidentemente i selezionatori non sono poi sto gran chè nel valutare le persone. Per fortuna non sono tutti superficiali come te

    October 27th, 2007 at 10:45 am — Scrivi la tua opinione

  11. carlo dice:

    Ciao a tutti. Scusate, ma non avete mai sentito parlare di PNL? io sto leggendo qualcosa e penso sia molto affascinante nonche aiuta a tirar fuori il meglio di noi

    December 19th, 2007 at 0:58 am — Scrivi la tua opinione

  12. lorenzo dice:

    Ho fatto diversi colloqui, ok la preparazione, il vestirsi ma ormai ho visto che se si crea un feeling con il selezionatore hai ottime possibilità, e poi la fortuna non guasta mai.

    January 16th, 2008 at 10:24 am — Scrivi la tua opinione

  13. Valeria dice:

    Io l’ho letto prima di un colloquio importante con un’agenzia di assicurazioni e non è facile metterlo in pratica! Proprio perchè cmq il linguaggio del corpo riflette il nostro stato emotivo del momento.. Una posizione imparata ma non naturale a volte mi farebbe sentire ancora più a disagio perchè non la sentirei mia. Quando poi al colloquio penso di aver fatto un movimento controproducente è ancora peggio, sono ancora più nervosa.
    E poi non è ridicolo doverci comportare come degli automi, rispondere frasi precostituite, avere tutti una personalità per poter lavorare? Mi fa un po’ rabbia se ci penso.. Non mi piace il detto ’sapersi vendere’.. le aziende dovrebbero accorgersi che siamo persone, non merci..

    February 7th, 2008 at 17:55 pm — Scrivi la tua opinione

  14. Valeria dice:

    E poi il linguaggio del corpo può essere utile per dare più incisività a ciò che diciamo ok, però a volte può penalizzarci senza che ci sia un vero motivo.. E’ l’esempio di quello che diceva Sonia: una persona timida a volte viene regolarmente scartata ma non è detto che non sia capace di svolgere quell’impiego e magari potrebbe acquisire maggiore sicurezza e competenza se le dessero un po’ di fiducia.
    Così facendo invece una persona timida non potrebbe aspirare a nessun posto gratificante anche se ha un titolo di studio e delle capacità.
    Ci sono tanti pregiudizi nelle tecniche di selezione x me.

    February 7th, 2008 at 18:11 pm — Scrivi la tua opinione

  15. antonio dice:

    il modo piu sicuro x avere un lavoro e fatti raccomandare

    June 15th, 2008 at 11:43 am — Scrivi la tua opinione

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