LAVORO:Migliora la situazione per le donne Italiane, ma sotto media UE
Tuesday 12 February 2008 @ 6:23 pm
Bruxelles, 23 gen. (Apcom) - L’unico aspetto consolatorio è che in Italia la differenza di salari, tra uomini e donne, è tra le più basse d’Europa. Per il resto la situazione femminile sul mercato del lavoro italiano non è ancora al passo con quella dei paesi più avanzati, e spesso presenta indicatori sotto la media Ue: l’occupazione è cresciuta dal 41,1% del 2001 al 46,3% nel 2006, contro una media del 57,2%, e il divario con quella maschile è ancora del 24,2%, contro una media del 14,4%. Ancora più negativo il quadro per le lavoratrici anziane, al 21,9%, contro il 34,8% Ue, e per quelle part-time, che sono il 26,6%, a fronte del 46,2% della Germania. E’ quanto emerge da uno studio della Commissione europea, che spiega come il lavoro femminile abbia raggiunto in quantità, ma ancora non in qualità, quello maschile.
Se da una parte, quindi, il tasso di disoccupazione delle italiane è molto migliorato negli ultimi 5 anni, passando dal 13% all’8,8%, ossia appena meno del 9% medio, il ‘gap’ con quella maschile rimane del 3,4%, contro l’1,4% Ue, le donne restano in generale più penalizzate. Ad esempio, il numero di contratti a tempo determinato è del 15,8%, ossia il 4,6% in più rispetto agli uomini. Le donne restano poco rappresentate nei posti di potere: la loro presenza in politica è salita dal 12% del 2004 al 17% del 2007, ma resta ben al di sotto di una media - anch’essa deludente - del 23%. In aumento la percentuale di donne manager, passate dal 2001 al 2006 dal 17,8% al 32,9%, ossia un po’ al di sopra del 32,6% medio.
Il tasso di occupazione cala a seconda che le donne italiane tra i 25 e i 49 anni abbiano o meno dei figli, passando dal 66,7% al 54,6%, mentre quello degli uomini aumenta dall’80,7% al 93,8%. Infine, in Italia come nel resto d’Europa, le ragazze tra i 20 e i 24 anni sono più brave all’università e negli studi, con il 79,4% che ottiene diplomi e risultati, contro il 71,7% dei maschi.
“L’occupazione femminile è stata il principale fattore di crescita dell’occupazione in Europa negli ultimi anni”, si legge nel documento della Commissione, che aggiunge: “Tra il 2000 e il 2006 l’occupazione nei Ventisette è aumentata di circa 12 milioni di unità, di cui 7,5 milioni di donne. L’occupazione femminile è aumentata ogni anno, raggiungendo il 57,2% nel 2006, ossia 3,5% in più che nel 2000, portando l’obiettivo del 60% entro il 2010 a portata di mano”.
Tratto da: http://www.tendenzeonline.info
Tuesday 12 February 2008 @ 6:23 pm | Permalink |
In Inghilterra (riferito da una parente che vive lì) hanno avviato una forte campagna sia in termini economici (detassazione, contributi al pagamento degli che attraverso i media per incentivare il reinserimento delle donne con anni di esperienza, ma che avevano abbandonato il mondo del lavoro per seguire la famiglia. Per cui sono tornate a lavorare donne tra i 30 ed i 40 anni che gli inglesi ritengono essere una risorsa insostituibile di esperienza e professionalità.
In Italia ci hanno dato 1000 euro una tantum, hanno inserito un programma di agevolazioni per il reinserimento di donne disoccupate di cui nessuno sa niente e che viene applicato solo sotto tortura; gli asili comunali assegnano ad una madre disoccupata meno punti che ad una iscritta all’università (!!!?) per cui puntualmente si rimane fuori; ai colloqui chiedono se hai figli, se intendi averne, quanti anni hanno….praticamente una violazione della privacy!!!
W l’Italia!
February 14th, 2008 at 17:13 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Scusate lo inoltro doppio, corretto:
In Inghilterra (riferito da una parente che vive lì) hanno avviato una forte campagna sia in termini economici (detassazione, contributi al pagamento degli asili) sia attraverso i media per incentivare il reinserimento delle donne con anni di esperienza, ma che avevano abbandonato il mondo del lavoro per seguire la famiglia. Per cui sono tornate a lavorare donne tra i 30 ed i 40 anni che gli inglesi ritengono essere una risorsa insostituibile di esperienza e professionalità.
In Italia ci hanno dato 1000 euro una tantum, hanno inserito un programma di agevolazioni per il reinserimento di donne disoccupate di cui nessuno sa niente e che viene applicato solo sotto tortura; gli asili comunali assegnano ad una madre disoccupata meno punti che ad una iscritta all’università (!!!?) per cui puntualmente si rimane fuori; ai colloqui chiedono se hai figli, se intendi averne, quanti anni hanno….praticamente una violazione della privacy!!!
W l’Italia!
February 14th, 2008 at 17:14 pm — Scrivi la tua opinione ↓
la situazione in italia è assurda. con una laurea in giurisprudenza vecchio ordinamento,un master e uno stage sono tre mesi che mando curriculum e non riesco a trovare un lavoro sono depressa,non so cosa fare,aiutatemi!
February 17th, 2008 at 12:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Dal mio punto di vista, le statistiche offrono aspetti del mondo del lavoro veramente sorprendenti, che spesso non coincidono con la realtà dei fatti.
Parlo per me: un bagaglio di esperienza, anni di impegno e sacrificio….. ed ora? solo aspettative deluse….altro che rientro nel mondo del lavoro!
Gli anni passano e il lavoro, questo sconosciuto, dove lo troviamo?? Forse nei sogni di coloro che redigono statistiche e percentuali !!
E non fatemi parlare dei Centri per l’Impiego!! Inutili….. gente incompetente…. ma chi, dico chi, sistemano questi qui??
Un altro modo per illudere, e noi che viviamo di sogni e speriamo che arrivi la fatidica chiamata….
Chi vive sperando, muore c……do!
February 17th, 2008 at 15:14 pm — Scrivi la tua opinione ↓
La situazione di noi donne in Italia non è rosea purtroppo, chi ha un lavoro se lo tiene stretto e chi non ce l’ha fa l’impossibile per trovarlo. E’ disumano vedere tanta disparità di offerta e di trattamento!
February 18th, 2008 at 18:11 pm — Scrivi la tua opinione ↓
vorrei sapere,se la residenza del candidato,nelle tante offerte di lavoro che ho spedito,possa creare dei problemi,in quanto a moltissime offerte,vengo scartato immediatamente.Grazie!!!!!!!!
February 20th, 2008 at 21:16 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sono curiosa di sapere se esiste qualcuno che ha trovato uno straccio di lavoro attraverso i vari siti presenti in internet. Ho l’impressione che sia tutta una buffala, per farci sentire davvero dei deficenti che non riusciamo ad avere un minimo di contatto in mezzo a centinaia di agenzie di lavoro.
Per quanto riguarda i centri di servizi per il lavoro, ho l’impressione che sia stato creato l’ennesimo carrozzone politico, e di questo nesono pienamente convinta perchè quando mi sono recata a uno di questi Centri per presentare il curriculum, mi sono sentita dire che in genere le chiamate vengono effettuate per conoscenze dirette (”incozzi”?.
A questo punto sto prendendo in seria considerazione di farmi ancorauna volta la valigia e mandare al diavolo l’Italia e le agenzie varie. Scusate lo sfogo, ma ne ho le tasche piene. Maria
February 24th, 2008 at 17:34 pm — Scrivi la tua opinione ↓
E’ vero! Sono un ingegnere, mi sono laureato nel lontano 2003…e…. ho un contratto a 600 euro al mese! Scusate se poco! Si guarda sempre in alto, ma mai verso il basso!
February 24th, 2008 at 19:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
beh! cosa dire…
ho coninciato a inviare CV solo per offerte relative al mio indirizzo di studi e che rappresentano ciò che vorrei fare “da grande”…
…passano i gg le settimane e purtr anche i mesi e nulla…
Ho deciso a questo punto di candidarmi anche per lavori a cui aspiro meno…
ma secondo voi????
Non so come può essere ma molte mie candidature risultano ricevute da diverse settimane… ma è possibile che nessuno le legga???
Si dice che noi italiani vogliamo svolgere solo lavori gratificanti e ben retribuiti…
…ma secondo voi???
Io mi voglio anche accontentare ma per “campare” dobbiamo essere retribuiti
Provate a candidarvi come stagisti vi prendono subitissimo. Ma si può sempre “tirocinare” senza retribuzione e contributi, anche se poi in effetti lavori comunque come un qualsiasi altro dipendente???
Mi sono proprio scocciata
Baci a tutti
February 24th, 2008 at 20:53 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Luigi, la residenza conta eccome! anzi, si può dire che a volte la fa addirittura da padrona, purtroppo bisogna accettarlo, ciao a tutti, non molliamo mai!
February 26th, 2008 at 1:12 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao ragazzi è molto dura, ma non mollare è un obbligo per tutti noi che siamo laureati competenti e intraprendenti.
Sono convinta che esista il lavoro giusto per tutti anche se per arrivarci è necessario sacrificio e magari è necessario ripartire da mansioni che non avremmo più voluto prendere in considerazione.
Non si può fare di tutta l’erba un fascio. I centri per l’impiego o le agenzie non hanno la sfera di cristallo e comunque credetemi: è anche nel loro interesse collocarci, ma nn sempre le aziende aprono ricerche in linea con i nostri profili. A volte un candidato valido è scartato per via della residenza che nn coincide con quella dell’unità produttiva. Capisco la nostra disponibilità a trasferte e trasferimenti, ma se una ricerca ha carattere di massima urgenza il candidato dovrà essere immediatamente disponibile e non sempre c’è il tempo materiale per colloquiarlo. Ci siamo scocciati tutti di essere retribuiti con stipendi da fame, ma d’altro canto cosa possiamo fare se non continuare a crederci cercare e dimostrare quanto possiamo valere? Però nn fate l’errore di tente persone che colloquio ogni giorno e che mi dicono che percepiscono 1500-1600 euro e poi scopro che in busta ne prendono 1000 e il resto è un favore che gli fa il datore di lavoro…
Ragazzi coraggio: ce la dobbiamo mettere tutta e crederci ogni giorno, anche quando è dura, quando è difficile, quando vorremmo fare tutt’altro. Troveremo la strada. c’è una strada per tutti!
February 26th, 2008 at 10:37 am — Scrivi la tua opinione ↓
I Centri per l’Impiego e le varie Agenzie non hanno a cuore le sorti di nessuno, ne sono convinta.
Sono stata iscritta per due anni e ti posso garantire che anche lì c’è “puzza di bruciato”….. quindi rimango della mia opinione.
Un altro bel modo per collocare un pò di dipendenti parastatali e parac…..
March 5th, 2008 at 20:11 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io non capisco perchè vi lamentiate tanto….sù che adesso arriva il nuovo governo!!! chiunque sarà…sta promettendo mari e monti: lavoro per i giovani, lavoro per i vecchi….perdindirindina!!! Dovevano esserci le nuove elezioni per fare uscire dal cilindro magico tutti ’sti posti di lavoro!!!
Suggerirei di fare ogni anno nuove elezioni ….vuoi vedere che alla fine si risolve davvero la disoccupazione!?!??
March 6th, 2008 at 12:41 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Xgiusi: anche io ho mandato una valanga di curriculum, ma niente, evidentemente non li aprono nemmeno, penso che molti vengono cestinati. Che schifo!!Che bella Italia, per trovare un lavoro devi conoscere gente influente, se no meglio che ti fai le valigie e vai in un altro paese, che schifo, sono schifata!!!
March 6th, 2008 at 22:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
sono cui anche io, donna, che dopo anni di lavoro fatto con passione e serità,sono messa sotto tortura da un mobbing serrato e assolutamente incomprensivo.Serve spazio nell’azienda?Forse si,forse no,fatto stà che mi ritrovo con tanta esperienza ma seza i 20 anni che pare siano indispensabili per trovare un nuovo lavoro.Accetto suggerimenti su come fare a resistere nell mio attuale posto di lavoro, mi dispiacerebbe lasciarlo….grazie
March 8th, 2008 at 0:01 am — Scrivi la tua opinione ↓
Io idem. sto cercando lavoro da 6 mesi e il mio curriculum viene puntualmente scartato. Cominci a sentirti vecchia a 27 anni perchéle imprese cercano di sfruttare la gioventù e nn pagare tasse..e noi altri? dobbiamo spararci?
March 8th, 2008 at 22:30 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Per Anto 08/03/2008:
quello che posso suggerirti è di non farti mai mettere i piedi in testa… soprattutto sul lavoro, informati con i tuoi delegati sindacali in azienda (hanno tutto l’interesse ad aiutarti)e su internet, solo se sei informata al meglio puoi comportarti di conseguenza senza richiare un licenziamento.
Per Valentina 08/03/2008:
Che dire? Superati i 26 anni molte azienze non ti guardano più… però a 22 devi essere laureato/a con anni di esperienza oltreché, “ovviamente” capace di saper fare qualsiasi lavoro.
March 12th, 2008 at 17:36 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Antonella, era proprio questo che volevo puntualizzare. Io mi sono licenziata l’anno scorso perchè mi avevono promesso di assumermi in una dita direttamente con le mansioni della mia futura laurea. Allora pensai che fare l’esperienza e riuscire poi a laurearmi era la cosa migliore che potesse capitarmi a 26 anni….invece l’ agenzia, dopo un mese si giustificò e non mi hanno assunta per via dell’ età (avrebbe voluto una in età da apprendistato.
Sono disoccupata da 6 mesi e con un mutuo da pagare e oltre mille rimproveri che mi faccio si aggiunge la situazione a fine mese INSOSTENIBILE…con l’aumento de tassi poi non ne parliamo.
Sono stato stupida? sono andata in buona fede? è vero…lo fatto e adesso sto pagando e più io moralmente mi sente distrutta, più gli anni vanno avanti.Mi mancano 6 esami e questo punto li prendo come vengono anche con 18, mi laureo e vedo se riesco a trovare lavoro altrimenti invio la domanda per fare le pulizie (scartata anche questa varie volte perche hanno pensato che io mi fossi sbagliata).
Quindi sono più capace di una che deve fare solo le pulizie (con tutto rispetto per le ragazze che li fanno perchè li ho fatte anche io per tanto tempo.), sono meno capace di fare un data entry perchè non ho l’età, sono meno capace di fare la segretaria commerciale perchè non ho 180 cm e bellissima presenza, non posso fare la contabile perchè non ho 5 anni di esperienza, non posso fare l ‘impiegata perchè non ho ne esperienza e ancora non ho laurea.
In attesa Che l’Italia migliori e con la speranza che non decolli auguro a tutti i miei compagni di “fortuna” un caloroso BUONA FORTUNA.
March 19th, 2008 at 11:57 am — Scrivi la tua opinione ↓
Mi stupisce un po’ leggere articoli a proposito della difficoltà che hanno le donne a trovare lavoro. Io ogni giorno controllo accuratamente le offerte di lavoro e ho notato che la maggiora parte delle offerte sono rivolte a donne. Un sacco di volte mi sono imbattuto in annunci che esordivano con un “cercasi ragioniera” e quindi di fronte ad un’offerta conforme con i miei studi e le mie esigenze ho dovuto rinunciare ad inviare la mia candidatura.
March 31st, 2008 at 12:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho 31 anni , diplomata, 11 anni di esperienza lavorativa nel ramo informatico, ho cabiato lavoro 2 anni fa per esigenze familiari ed il lavoro l’ho trovato solo grazie ad un amico che ha proposto il mio cv direttamente a quello che ora e’ il mio capo. Da piu’ di un anno mi sto guardando attorno perche’ non pienamente soddisfatta, sono registrata su diversi siti e ho contattato diverse agenzie che si occupano non solo di lavoro temporaneo ma non si trova nulla! una ditta non mi fa neanche il colloquio in quanto sono una donna sulla trentina e potenzialmente a “rischio” figli … ad un altro colloquio un tipo mi ha dato della vecchia senza mezzi termini dicendo che non avrebbe speso del tempo a formarmi perche’ entro i 35 anni avrei sfornato almeno 2 figli ….
E’ una VERGOGNA!!!!!
March 31st, 2008 at 18:23 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Boh,ragazzi!
E’ l’unica cosa che ultimamente riesco a dire e pensare!Ho 36 quasi 37 anni, laureata, vivo in Sardegna…e boh!Non so più nemmeno quanti Cv ho inviato…puntualmente scartati, perchè a questa età si è da..rottamare! Niente, le aziende non tengono conto nemmeno della l.407/91 o del d.lgs.276/03….ma allora, che senso ha tutto questo?La volontà di voler lavorare, essere onesti, etc etc, non contano davvero più?
Non ho nemmeno più le forze di raccontare le mie vicissitudini e peripezie nel cercar lavoro, gente buffona e con scarsa serietà che ti da speranza per poi perdersi nel nulla….anch’io son sfiduciata e molto.
Sono disponibilissima anche ad andar fuori, ma anche inviando le mie candidature fuori, non sono considerata (quì, si infojobs SCARTATA)…eppure ho avuto esperienze di lavoro, diversi corsi e qualifiche prese….non so più che fare!
April 1st, 2008 at 11:37 am — Scrivi la tua opinione ↓
Il punto è: chi sono i selezionatori!? Vedo una marea di annunci che cercano selezionatori all’interno delle agenzie interinali e mi chedo: può un ragazzo appena laureato (per quanto laureato in psicologia) capire qual’è la persona giusta che serve all’azienda?! Può andare oltre quelli che sono i paramentri imposti ed avere l’intuito, la preparazione, L’ESPERIENZA giusta per individuare il lavoratore giusto da presentare?!
Forse sarà per questo che tanti curricula vengono cestinati. Perchè senza l’esperienza si agisce a freddo secondo teoria. Per cui fuori una donna che abbia più di 35 anni e senza una laurea.
Ho trovato risposte ai miei dubbi.
April 1st, 2008 at 15:57 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Cara Daniela uno non nasce selezionatore, ma lo diventa con la pratica e l’esperienza. Un’agenzia seria non si sognerebbe di mettere un/a ragazzo/a appena laureata a selezionare e cose del genere. C’è sempre un periodo di affiancamento ( e nelle agenzia serie non è mai meno di un anno)…
Ammetto che c’è in giro tanta gente che nn è capace di selezionare e anch’io, come tutti voi, l’ho vissuto sulla mia pelle…andavo nelle agenzie, presentavo la mia candidatura per le risorse umane e mi offrivano un lavoro come contabile. Ci ho messo anni per essere la persona giusta al posto giusto nel momento opportuno. Credimi: ho pianto dal nervoso un sacco di volte e ora che sn io a selezionare cerco di svolgere il mio lavoro sempre con la testa e anche con il cuore mettendomi dalla parte del candidato prima e dell’azienda poi. Non è semplice, ma nemmeno impossibile e anch’io la pensavo come tutti voi prima di incontrare delle persone interessate ad investire nella mia formazione e nel mio futuro professionale.
In bocca al lupo vale
April 4th, 2008 at 15:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ragazze…….cerco anch’io lavoro ma dovete sapere che abbiamo conquistato la parita’ di diritti solo sul lavoro ma non sul piano umano. Visto le notizie confortanti.
Guardate sempre chi sta’ meno bene di voi aiutandolo e imparerete ad accontentarvi e ad apprezzare cio’ che possedete.
Secoli di Istruzione.Corsi e ricorsi storici.
Abbiamo fatto l’Italia ma dobbiamo “ancora ” fare gli italiani.
Non arrendetevi perche’ l’uomo ha bisogno di donne forti per vivere.
Dobbiamo creare un futuro migliore per i nostri figli.
Onesta’ ,fedelta’e semplicita’per una famiglia sana e unita per un mondo piu’ pulito.
Auguri a tutti coloro che posseggono queste doti.
Cesarea
April 5th, 2008 at 23:38 pm — Scrivi la tua opinione ↓
vale, mi trovi perfettamente d’accordo con te. Infatti io sostengo che per selezionare bisogna essere persone innanzittutto di esperienza, perchè, oltre alle competenze che ti offre una laurea, è necessario quell’intuito e quella capacità di analisi che provengono dall’esperienza, oltre, ovviamente, a conoscere quali sono i meccanismi all’interno di un’azienda per la quale siamo chiamati a selezionare. Il punto è che gli annunci ai quali accennavo si rivolgono a persone max 28enni. Ora, conoscendo la situazione universitaria, dubito che un laureato 28enne sia dotato anche di esperienza. Inoltre non credo che in pochi mesi di affiancamento possa sopperire alla mancanza di esperienza. Ma è quello che accade…. purtroppo, forse non sempre, ma per quanto ne so io, accade in molte agenzie interinali.
April 7th, 2008 at 14:45 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io penso soltanto che l italia fa schifo! non parliamo della sicilia…. non ci sono neanche parole…
April 18th, 2008 at 1:25 am — Scrivi la tua opinione ↓
Sono laureata, ho 2 figlie piccole, un lavoro part-time su turni a tempo indeterminato in un call center presso cui lavoro da oltre 5 anni e sto cercando un nuovo impiego più vicino a casa. Attualmente impiego 3 ore per andare e tornare dal lavoro. Praticamente un full time. Ho 33 anni e per il mondo del lavoro sono ormai vecchia. Non intendo fare altri figli e dovrebbe essere un punto a mio favore. Invece all’ultimo colloquio, dove per fare la centralinista serviva laurea e ottimo inglese, mi hanno rifiutato perchè le bambine sono troppo piccole e non avrei svolto al meglio la mia fondamentale mansione. Il mio lavoro me lo tengo stretto e stringo i denti alla ricerca di qualcos di meglio che forse non troverò mai…
April 21st, 2008 at 18:11 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Il mio lavoro me lo tengo stretto e stringo i denti alla ricerca di qualcos di meglio che forse non troverò mai…
May 28th, 2008 at 15:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
sono una ragazza di 23 anni la mia passione e’ fare la giardiniera o cmq lavorare in mezzo alla natura….ho fatto uno stage di 6 mesi in una coop.agricola solo grazie ad un corso che mi hanno permesso di frequentare….e ora nessuno mi vuole a lavorare in quest’ambito perche’ sono una donna…e lo dicono chiaramente!!!e’ un ‘ingiustizia………………………….in piu’ non riesco a trovare neanche un lavoro…ma neanche il peggiore dei lavori.
Eppure sono diplomata,mi reputo intelligente e abbastanza di bella presenza…..forse nn sono un immigrata!!!!!!
June 6th, 2008 at 20:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ragazzi un consiglio: se vi candidate per un lavoro fuori dalla vostra regione dovete mettere il domicilio della città per cui vi candidate. Su infojob prima non mi contattavano mai, da quando utilizzo questo espediente ho fatto diversi colloqui.
June 9th, 2008 at 11:50 am — Scrivi la tua opinione ↓
ho 28 anni un bimbo di quasi un anno, l’anno scorso quando ho saputo di essere in dolce attesa avevo un contratto a tempo determinato, parlavano di assumermi a tempo indeterminato, essendo onesta, corretta e forse “stupida” ho detto loro del mio stato ma rendendomi disponibile a tornare a lavoro subito dopo i 3 mesi. Conclusione prima mi avevano garantito che cmq mi avrebbero tenuta invece 3 gg prima che il contratto scadesse ho saputo da altri che nn me l’avrebbero più rinnovato!!! Ora mi ritrovo a casa con un bimbo e alla ricerca di qlc che nn arriva!! Se vi capita una cosa simile nn siate oneste… pensate solo a Voi!!! ciao buona fortuna
June 10th, 2008 at 11:54 am — Scrivi la tua opinione ↓
E’ proprio una tragedia questa ricerca di lavoro.. anch’io laureata, un tirocinio di un anno GRATUITO nel sociale in cui mi hanno usato come fattorina.. e poi infojobs.. Un elenco di RICEVUTO e molti SCARTATO Molte aziende neanche li leggono sti curriculum, si può sapere ke senso ha allora? Salvo poi scartarti senza motivo, anche x lavori di centralinista..
Ho lasciato un call center con l’idea di cercare altro ma le agenzie fin’ora mi hanno offerto questo e basta.
Ma si può sapere ke cosa vogliono? Come fa una persona a fare esperienza così? Uno rischia di uscire dall’università e uscire dall’età per apprendistato senza avere nessuna esperienza significativa. Xkè nessuno al governo fa nulla x cambiare questa situazione? Le altre donne in cerca di impiego che ho conosciuto sono tutte iscritte a infojobs..
E poi scrivono ke la disoccupazione è diminuita ma gli inattivi aumentati, certo, con queste aziende che ti possono usare e buttare quando gli fa comodo e nonostante ciò per assumerti ancora fanno storie
June 12th, 2008 at 13:40 pm — Scrivi la tua opinione ↓