Lavoro sedentario danneggia la salute

Tuesday 26 February 2008 @ 11:32 am

Stare sempre seduti è come fumare o mangiare male. Necessario alzarsi spesso dalla scrivania.

La palestra non basta a compensare un lavoro sedentario. È cosa appurata e scontata: rimanere seduti davanti alla scrivania tutto il giorno non giova alla salute. La novità, evidenziata da nuovi studi australiani condotti su un campione di 168 persone, è che anche mezz’ora di palestra al giorno può non essere sufficiente a compensare i danni apportati al corpo dall’assenza totale di moto durante la giornata.

(Reuters)
PICCOLI MOVIMENTI AIUTANO - Un gruppo di ricercatori australiani delle università di Melbourne e del Queensland ha paragonato gli effetti della vita sedentaria a quelli del fumo e dell’alimentazione-spazzatura, ovvero incremento del rischio di diabete, del livello di trigliceridi nel sangue e di conseguenza di malattie cardiache e infarti. Fortunatamente rimediare ai danni causati dall’inattività è molto semplice e non comporta un impegno eccessivo. È sufficiente evitare di stare fermi per periodi prolungati, alzarsi spesso e fare anche piccole camminate all’interno dell’ufficio o di casa: per esempio basterebbe comunicare con i colleghi vis à vis anziché usare la posta elettronica o la chat, tenere la stampante lontano dal tavolo in modo da dover compiere una breve passeggiata ogni volta che si stampa un documento, alzarsi e gironzolare avanti e indietro quando si è al telefono, ecc. Al di là dei consigli, parlano chiaro i risultati dei test condotti su 168 lavoratori sedentari: indipendentemente dall’esercizio fisico compiuto al di fuori dell’orario di lavoro, gli indici di massa corporea e i livelli ditrigliceridi e glucosio nel sangue sono più bassi nelle persone abituate a fare più pause dalla scrivania.

UN FENOMENO DA APPROFONDIRE - Il progetto australiano «Stand Up Australia» ha richiesto ulteriori finanziamenti al governo per approfondire lo studio sull’impatto della vita sedentaria sulla salute e sulla produttività dei lavoratori. Ad occuparsi del dilagante fenomeno dei lavori sedentari sono anche recenti studi americani, secondo cui il metabolismo del corpo umano brucia il doppio delle calorie nel solo sforzo di alzarsi in piedi, rispetto a quanto consuma in posizione seduta. E tenere eretto un corpo comporta comunque un discreto sforzo energetico da parte dei muscoli.

FITNESS AL LAVORO - Nell’interesse del lavoratore sedentario, che spesso non ha tempo e voglia di dedicarsi a intense attività fisiche post-lavoro per rimediare alle giornate passate in ufficio, gli scienziati propendono quindi per l’incoraggiamento di un’attività fisica ti tipo leggero ma costante nell’arco della giornata piuttosto che di attività intensive concentrate a fine o inizio giornata come il jogging o la bicicletta.

Articolo di Valentina Tubino

Tratto da http://www.corriere.it/

Tuesday 26 February 2008 @ 11:32 am | Permalink |

» 23 commenti a 'Lavoro sedentario danneggia la salute'

  1. GianMaria Le Mura dice:

    Questo tipo di lavoro lo sconosco proprio.
    Per me non cè rischio di sedentarietà.

    February 28th, 2008 at 2:56 am — Scrivi la tua opinione

  2. Alessandro dice:

    Salve a tutti. Indubbiamente da quando lavoro in ufficio ho preso qualche chilo, la pancetta è cresciuta un po di più ed è un argomento già trattato da diversi anni in America questa situazione.Ma chissà perchè noi poveri schiavi-dipendenti non siamo nella posizione, come in America, di far valere i nostri diritti. Una cosa è certa, non sono uno scienziato, ma sicuramente questa sedentarietà mi porterà ad avere dei problemi in futuro.La domanda è: come si fa a pretendere da un datore di lavoro di comprare una cyclette per l’ufficio? O meglio di fare attività fisica durante l’orario di lavoro?Già se ci si alza per andare in bagno, o x fumare una sigaretta sembra di aver commesso una mancanza lavorativa ingiustificabile in ufficio.Per i molti che non hanno mai lavorato in ufficio l’idea spontanea è: ma non fanno mai NIENTE, anche queste agevolazioni? Beh la risposta è: purtroppo non tutti guardiamo le stelle durante la giornata lavorativa e sforzatevi di immaginare di stare otto ore(se ci si limita a quelle!!!) seduti ad una scrivania, controllati da: 1)il vostro collega; 2)il vostro datore; 3) dalla marea di lavoro incessante che da a sembrare che siano sempre gli stessi fogli(ma non lo sono); 4)scadenze e quant’altro. E se ci si alza pure per un minuto di relax si viene guardati come “eccolo già si è stancato!!”. A tutti gli operai: immaginate di fare gli stessi movimenti per otto ore: vi fermereste ogni tanto per dire, ehi mi fa male la schiena?Però voi perlomeno fate movimento fisico. Questo è quanto penso.. saluti

    March 3rd, 2008 at 11:15 am — Scrivi la tua opinione

  3. valentina dice:

    SINCERAMENTE..ad avercelo questo lavoro!!!
    Secondo me a cercar il pelo nell’ uovo ci pensano gli scienziati..noi dobbiamo solo acconsetire per far mangiare anche loro.

    March 3rd, 2008 at 13:37 pm — Scrivi la tua opinione

  4. valentina dice:

    Non dico assolutamente che non sia stancante e monotomo

    March 3rd, 2008 at 13:39 pm — Scrivi la tua opinione

  5. Chiara dice:

    Un capitolo della mia tesi specialistica parla proprio di questooooooooooooo… :-)

    March 8th, 2008 at 15:07 pm — Scrivi la tua opinione

  6. sabrina dice:

    purtroppo sono convinta che gli scienziati abbiano ragione. A 36 anni - lavoro da vent’anni letteralmente incatenata alla scrivania pur cambiando 3 datori di lavoro la situazione è stata la stessa - ho recentemente scoperto che ho la schiena completamente rovinata, a furia di stare continuamente seduta per piu’ ore qualdo mi alzavo per andare al bagno -dopo circa 5 ore- non riuscivo piu’ a camminare e ad assumere una postura corretta. Concordo perfettamente con Alessandro.

    March 9th, 2008 at 22:39 pm — Scrivi la tua opinione

  7. tanya dice:

    “certo!!!”…questa sarebbe la risposte del mio capo con aggiunta:…”te la detraggo dallo stipendio la cyclette”. sinceramente lo sport in ufficio dovrebbe essere l’ultimo dei pensieri visto che è un argomento assai blando se solo si vuole pensare a tutte le persone (tra cui io!) che lavorano a nero quindi sotto pagati e senza nessun tipo di diritti (neanche se ti viene l’influenza) poi, bisogna pensare a tutti i posti di lavoro che lo stato mette in palio e che puntualmente vengono assegnati ai raccomandati…e tanti problemi ancora che non sto qui ad elencare, però vorrei far riflettere, tutti questi ricercatori…che ci deliziano con le loro supposizioni e scoperte, perchè non si impegnano per cercare di far girare il mondo nel verso giusto?????

    March 10th, 2008 at 13:41 pm — Scrivi la tua opinione

  8. Antonio dice:

    Io posso dire soltanto una cosa……ma cosa stà succedendo e che futuro ci aspetta, siamo una generazione allo sbando, bisogna fare assolutamente qualcosa, quando ci diamo una smossa invece di chiacchierare soltanto?
    P.S: Fatemi lavorare.

    March 10th, 2008 at 22:05 pm — Scrivi la tua opinione

  9. rafaele dice:

    ho lavorato come disegnatore CAD per circa 10 anni ed avevo 8 ore di lavoro al giorno….adesso sono freelance, sono un grafico 3D e lavoro molto più di 8 ore al giorno. Spesso mi alzo la mattina presto e mi faccio i miei 8-10 km….. ma aimè non basta (anche se nono lo dimostro), ma mi sento stanco e schiavo del mio PC. Fosse per me adesso sarebbe molto meglio lavoare in campagna…..secondo me, mooooooolto meglio…… o forse emigrare…..

    March 13th, 2008 at 11:51 am — Scrivi la tua opinione

  10. Luana dice:

    Concordo pienamente con Alessandro e Tanya… ank’io lavoro in un ufficio 8 ore lavorative (sempre se tutto vada bene)… e ank’io per 4 anni ho lavorato a nero senza avere nessun diritto… i giorni di malattia nn mi venivano pagati… adesso fortunatamente sono stata assunta regolarmente ma cmq i diritti son rimasti al di sotto di quel ke dovrei avere di regola… ma xkè nn cercano di cambiare qls? Quale futuro abbiamo noi giovani? e la prossima generazione? Basta alle raccomandazioni… Fate lavorare veramente ki ne ha bisogno e soprattutto i ragazzi ke se lo meritano!!!!

    March 18th, 2008 at 10:11 am — Scrivi la tua opinione

  11. Antonio dice:

    Volevo soltanto dire……brava Tanya, io sono nelle tue stesse condizioni e la penso nel tuo stesso modo, purtroppo il mondo gira male e noi non possiamo farci assolutamente nulla.

    March 18th, 2008 at 17:28 pm — Scrivi la tua opinione

  12. Alessandro dice:

    Cari Tanya e Antonio,
    sicuramente stiamo andando alla deriva del discorso..
    Il poter commentare una situazione difficile sul lavoro non significa che gli stessi problemi non li abbia anch’io. Mi sono solo attenuto all’articolo.
    Anch’io lavoro a nero, ma non è inerente all’articolo.
    E vi dirò di +, ho anche moglie e 2 bambini(a carico), guadagno da schifo,e allora dovrei dirvi che forse sto peggio di voi?(neanche so se avete famigliari a carico). Io comunque non ne sono tanto rattristato, vado avanti, guardo positivo. Nella vità ci sono periodi alti e periodi bassi.Sembrano sempre bassi fino a quando non ti accorgi di stare peggio allora poi, guardandoti dietro ti accorgi: “Ah, quelli erano gli alti”. Non so quanti anni abbiate, ma abbiate fiducia su quello che vi dico.
    Tanta buona fortuna a tutti

    March 19th, 2008 at 17:34 pm — Scrivi la tua opinione

  13. sara dice:

    Quindi ora la cosa migliore non è solo trovare un lavoro che ti appassioni…ma nache che ti tenga in allenamento!…magari trovarlo! Il più delle volte non è facile potersi muovere attivamente ( escludo la macchina )…infatti da quando mi sono laureata e lavoro ho notato la differenza: all’università ero costretta a macinare km tutti i giorni per correre tra un’aula e l’altra in tempi brevi, senza contare le corse in bici x nn arrivare tardi! :-) E i pranzi saltati in attesa dell’esame….Qui in ufficio invece mi arrendo inesorabile al pc che mi fagocita tutti i giorni…..:-(( Anche se in fondo….potrei sempre girare attorno al tavolo due o tre volte per scappare dal mio capo imbestialito!!

    March 19th, 2008 at 20:13 pm — Scrivi la tua opinione

  14. Manuela dice:

    Ciao a tutti, ho letto le vostre mail sul problema della sedentarietà e a questo proposito credo che una visione più positiva della vita, servirebbe a non lamentarsi sempre di quello che si ha.
    Sicuramente un operaio dirà che il suo lavoro è monotono e ripetitivo, e se lavora in un cantiere che è molto pericoloso, poi ci sono le persone che lavorano sotto il sole a picco o quelli che stanno la notte in mezzo al gelo.
    Ma ognuno di loro avrà qualcosa di cui essere felice? Me lo auguro e lo auguro a ognuno di voi perchè a lamentarsi sempre si rischia di perdere di vista tutte le belle cose che la vita ci offre.

    March 19th, 2008 at 20:40 pm — Scrivi la tua opinione

  15. roberto dice:

    penso che se il lavoro è prevalentemente sedentario dovrebbe poter essere svolto in parte a casa tramite coll. inernet in modo da poter staccare ogni tanto il c. dalla sedia senza dover per forza bere un caffè (che fa ache male) dalla macchinetta posta in ingresso della azienda.

    March 21st, 2008 at 5:39 am — Scrivi la tua opinione

  16. Angelo dice:

    Pur essendo un buon ottimista sono propenso a pensare positivo. Non ci troviamo ancora dentro il caos,ma siamo sulla buona strada per arrivarci.
    Questa situazione di disordine nasce quasi sempre dalle disfunzioni di una principiante politita,se valutiamo quanto accade in Alitalia,no mi sento per nulla rassicurato.
    Il sistema capeggiato da forze della democrazia e parzialmente visibile.
    Che giorno dopo giorno rende visibile il disastro economico.Chef di cucina angelo.
    Un caro saluto da Angelo di Buona Pasqua

    March 23rd, 2008 at 16:39 pm — Scrivi la tua opinione

  17. ILARIA dice:

    meglio un lavoro sedentario che non fare nulla…

    March 24th, 2008 at 20:23 pm — Scrivi la tua opinione

  18. ILARIA dice:

    sto vivendo in momento di crisi con me stessa…il lavoro che faccio mi piace ma nn mi da un fisso mensile…sapete dirmi se c’e’ qualcuno che cerca personale ad arezzo…anche se e’ sedentario…ma che mi dia almeno un fisso mensile…mi va bene anche part time…grazie!!!!

    March 24th, 2008 at 20:25 pm — Scrivi la tua opinione

  19. Angelo dice:

    Pur essendo un buon ottimista sono propenso a pensare positivo. Non ci troviamo ancora dentro il caos,ma siamo sulla buona strada per arrivarci.
    Questa situazione di disordine nasce quasi sempre dalle disfunzioni di una principiante politita,se valutiamo quanto accade in Alitalia,no mi sento per nulla rassicurato.
    Il sistema capeggiato da forze della democrazia e parzialmente visibile.
    Che giorno dopo giorno rende visibile il disastro economico.Chef di cucina angelo.

    March 26th, 2008 at 9:33 am — Scrivi la tua opinione

  20. Daniela dice:

    Ciao a tutti , scrivo da Napoli, purtroppo anche io trascorro 7 ore e mezzo in questo triste e deprimente ufficio, unica dipendente , non parlo mai con nessuno e a volte mi sembra di impazzire, un anno e mezzo che sono qui a nero ovviamente, sembrerebbe che da 20/25 gg sia stata finalmente inquadrata ma se non chiamavo il commercialista per fsrmi inviare la busta paga neanche me lo dicevano… attendo la prima busta paga fra qualche giorno per vedere se effettivamente da 850 euro di merda al mese se non altro passo ai 950/980 che mi spetterebbero!!!! ma io scommetto che come sempre qui nessuno dira’ nulla e per l’ennesima volta saro’ io ad elemosinare per i miei diritti di lavoratrice… e’ una vergognaa!!!!!!!!!!!!!

    March 27th, 2008 at 13:18 pm — Scrivi la tua opinione

  21. tanya dice:

    Caro Alessandro io non volevo assolutamente fare riferimento al problema “disoccupazione” ma semplicemente far noto che ci sono tante persone (come te, antonio e me) che non hanno diritti nel lavoro, e dire a queste menti brillanti che fanno ricerche perchè non occuppano il loro tempo per ricercare il modo per combattere purtroppo problemi più gravi? sai caro Alessandro che per fare una ricerca vengono sovvenzionati dei fondi dallo stato? e che i soldi allo stato li diamo noi con il pagamento dei tributi? IO SAREI CONTENTA DI SAPERE CHE QUEI SOLDI VENISSERO ADOPERATI PER AFFRONTARE RICERCHE PIù INTELLIGENTI ED INTERESSANTI!! scusa lo sfogo ma la situazione è critica per tutti anche se come te anch’io guardo avanti col sorriso sulle labbra.

    March 27th, 2008 at 20:57 pm — Scrivi la tua opinione

  22. Luciano dice:

    La sedentarietà è divenuta nei luoghi di lavoro una consuetudine di difficile portata,alla quale vuoi o non vuoi sia obbligati a sovrassedere,la 626 risulta essere molto lontana dai VDT(videotarminalisti)per 15 minuti di altra attività sono richieste quattro ore consecutive e ahimè i nostri datori di lavoro ben se la guardano la normativa quando li favorisce.Con il precariato e con aziende senza tutele,ovvero senza sindacato si sono raggiunte 200 ore di straordinario annue;ditemi voi se in tutti i luoghi di lavoro si può accelerare la presenza rappresentanze sindacali e non(Ispettori)a tutela dei lavoratori

    March 28th, 2008 at 18:08 pm — Scrivi la tua opinione

  23. barbara dice:

    beh…non c’avevo mai pensato…domani vado a lavoro e propongo di mettere la stampante al primo piano lo scanner al secondo e una bella cyclette con cardiofrequenzimetro accanto alla mia postazione…l’unica cosa che mi impedisce come raggiungerli e’il filo della mia cuffia collegata al telefono da cui ricevo le chiamate!!Perarltro a lavoro da me se ti alzi mentre sei in conversazione con un utente al telefono ti riprendono e ti dicono di stare seduto e di guardare il monitor…Questi scienziati piu’ che con i lavoratori si dovrebberoo accordare con i datori di lavoro per proporre le loro idee innovative riguardo alla sedentarieta’…peccato che a mala pena i cosiddetti datori di lavoro se ne strafregano di assicurare una situazione dignitosa ai propri dipendenti sia dal punto di vista economico che logistico…Vorra’ dire che noi donne ci terremo il culone

    March 28th, 2008 at 19:30 pm — Scrivi la tua opinione