Langue l’economia ma c’è più lavoro
Wednesday 2 January 2008 @ 3:11 pm
Si avvicina la fine dell’anno e qualche buona notizia ci scalda l’animo raggelato da una situazione politica confusa. Infatti il mercato del lavoro italiano continua a dare segni di dinamismo sorprendente, specie se i trend sostenuti dell’impiego vengono rapportati alle performance deboli dell’economia.
E nonostante la sinistra «di lotta e di governo» la definisca «precaria e cattiva occupazione». Non c’è dubbio: è vero che il Belpaese è lontano dall’aver risolto i suoi problemi e dall’essersi allineato con i target di Lisbona 2000; la situazione del Sud continua a rimanere seria nonostante che il tasso di disoccupazione si sia praticamente dimezzato; l’occupazione femminile è ancora troppo bassa anche a fronte di una crescita importante, specie nel caso delle lavoratrici over 50. Ma c’è anche una parte piena del bicchiere che solo i fanatici e i mentitori si ostinano a non vedere.
Noi che studiamo a fondo i processi economici della nostra terra rileviamo che da otto anni il tasso di occupazione continua a migliorare ininterrottamente. Anche nel 2007 vi sono stati oltre 400mila occupati in più, appartenenti a tutte le tipologie di impiego «critiche», nel senso che è aumentato pure il lavoro delle donne, degli immigrati e degli anziani. Il tasso di disoccupazione è sceso al 5,6%. Ciò vuol dire, in pratica, che in almeno metà del Paese (nelle regioni del Nord la disoccupazione ha di poco superato il 3%) esiste una situazione di pieno impiego, dove l’offerta di lavoro non è in grado di soddisfare la domanda.
Del resto a questa conclusione era già arrivato il Rapporto del Cnel sul mercato del lavoro nel 2006. «Anche nel 2006 il tasso di disoccupazione italiano si è ridotto portandosi sui minimi dai primi anni ottanta. La discesa della disoccupazione in corso ormai da diversi anni si conferma un fatto di natura strutturale». La riduzione della disoccupazione registrata nel 2006 - proseguiva il rapporto - è stata tale da intaccare anche lo stock di disoccupati di lunga durata, anche nel Sud dove questi rappresentano uno zoccolo duro della disoccupazione totale… Nelle regioni del Nord si è concentrata la domanda di lavoro. Occorre invece sottolineare che la diminuzione di persone in cerca di occupazione nelle regioni meridionali è legata prevalentemente ad una sostanziale stagnazione dell’offerta di lavoro». Inoltre l’Italia ha fatto notevoli passi in avanti sul fronte della riduzione della rigidità del mercato del lavoro e a questa maggiore flessibilità è corrisposto un forte incremento dell’occupazione. Se si considera il tasso di occupazione dal 1997 al 2006 si vede che siamo cresciuti dal 51,5% al 58,4%. Si deve riconoscere, allora, che a qualcosa sarà pur servita quella legislazione del lavoro più moderna ed innovativa che ha preso avvio dal Pacchetto Treu del 1997 per arrivare - lungo una linea di assoluta continuità, visibile ancorché vilmente negata - alla legge Biagi.
tratto da www.iltempo.it del 29/12/02007
Wednesday 2 January 2008 @ 3:11 pm | Permalink |

E’ un buon segnale ma come si misura il tasso di disoccupazione? E la sotto-occupazione (per esempio gente che fa i segnalatori, che prendono solo le percentuali se e quando finisce la trattativa…) come si misura? Attraverso campioni statistici e quanto rappresentativi?
January 3rd, 2008 at 14:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Non è sicuramente facile commentare questi dati. Sicuramente la riforma ha favorito la flessibilità del lavoro a scapito però degli stipendi. Bisogna dire che anche se aumentano le persone occupate, otto famiglie su dieci non arrivano a fine mese. Quindi? come spieghiamo questo? Il segreto è saper cercare tra i siti che offro lavoro serio. Per chi cerca lavoro in queste zone si possono utilizzare siti che rappresentano veri e propri studi di consulenza.
January 4th, 2008 at 0:33 am — Scrivi la tua opinione ↓
sarà che la disoccupazione è diminuita(anche se non credo sia gratificante pensare che circa la metà della popolazione attiva è in cerca di occupazione), mi permetto di farvi notare che quello che non è migliorato è la qualità della “nuova occupazione”, effetto delle leggi sulla flessibilità.
I)intanto ci sono ragazzi che si sono occupati per tutto l’anno ma in aziende diverse e alcune volte ricoprendo ruoli molto diversi tra loro;non pensate che questo inficia lo sviluppo di professionalità e competenza?
II)Questi nuovi contratti presenti sul mercato del lavoro penalizzano molto , a mio avviso chi il lavoro lo vuole cambiare(esperienza personale)dato che conviene più prendere con contratto atipico anche più persone che seguono diversi aspetti di uno stesso processo aziendale che assumere una persona in grado di seguire tutto il processo;
Sarà che la situazione è migliorata ma quando le cose andranno bene?
January 8th, 2008 at 21:45 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Vergogna, elogiare la legge Bianchi, o meglio legge Maroni, legge infame che permette ai ciechi di vedere un mercato del lavoro in cui diminuisce la disoccupazione, mentre atutta la classe di lavoratori a progetto ro.co.co. ecc., di essere null’altro che eterni precari, in un mercato che li sfrutta e ne aliena i diritti di persone e di lavoratori… VERGOGNA!
January 10th, 2008 at 4:39 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ragazzi è inutile nascondersi dietro un dito, questa non è occupazione è sfruttamento, non si può pensare di crearsi un futuro con i lavori a progetto.
Senza avere un lavoro fisso, che ti dia una certa sicurezza, non si può investire nella propria vita, non si può andare a vivere da soli ecc… E’ per questo che poi i giovani vengono chiamati bamboccioni da Padoa Schioppa, ci provasse lui ad arrivare a fine mese con 900€ con un affitto, le bollette e le rate della macchina, ma soprattutto con la probabilità che tra un anno si rimanga senza lavoro.
Purtroppo molti sono costretti a rimanere a casa con i genitori
January 12th, 2008 at 3:07 am — Scrivi la tua opinione ↓
Concordo molto su quello che ha espresso Lele.
Inoltre con la nascita del lavoro flessibile, le posizioni di lavoro a nero (per la maggior parte) sono finalmente state ufficializzate.
Ma crediamo veramente che nel 1997 la disoccupazione era così alta? Per il resto, la stagnazione di cui si parla nel’articolo è fondata, soprattutto per gli over 40.”pace all’anima loro”.
January 15th, 2008 at 11:14 am — Scrivi la tua opinione ↓
La mia opinione a riguardo è molto depressogena…dite che vi è occupazione? vi faccio il mio caso, libero professionsita, 10 anni di esperienza, numerose aziende in cui ho lavorato, 5 master di specializzazione, e mi venite a dire che vi è lavoro? ma dove? ho inviato esattamente 9675 curriculum vitae, mi sono iscritto a tutti i motori di ricerca per trovare lavoro, ho inviato circa 14.000 c.v. a tutti e dovunque(in tutta italia) sapete che vi dico? adesso me ne vado all’estero, qui in Italia paese dei furbetti e dei ladri che vanno in politica e che vogliono ancora rovinarla con 50 anni di politica…non permettono a nessuno di fare della sana politica sociale…
mi arrendo…lascio a voi questa italia che non esiste piu..affogata nella spazzatura e come sempre spaccata in due.
January 15th, 2008 at 12:48 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Queste stime sono faziose, e un’insulto a chi il lavoro lo cerca veramente
Il classico esempio è chi ha i contratti trimestrali, se lavora 1 anno intero, per le statistiche ministeriali fa 4 posti di lavoro occupati.
se invece uno va mese a mese fa addirittura 12 posti di lavoro occupati.
questi sono i mitici posti di lavoro che sono stati “creati” con i contratti atipici, nel mondo reale invece le cose stanno diversamente
E’ una presa in giro colossale, e non è l’unica
January 15th, 2008 at 15:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ok, cerchiamo di vederlo quel bicchiere mezzo pieno di cui parli. Ce la metto tutta, ma aiutami ok? :-)
Io faccio parte del gruppo Donne manager di Manageritalia.
Ok, la percentuale di donne occupate in Italia sta crescendo Ma secondo l’accordo di Lisbona entro il 2010 bisognerebbe arrivare al 60 %. Noi per il momento siamo al 46 %, e visto che il dato è in crescita uno si può anche rassicurare. La riflessione preoccupante è che invece il resto d’Europa è oggi in media al 57,4 %, a un passo dal traguardo.
Tu credi che due anni siano sufficienti a colmare il gap?
January 17th, 2008 at 16:46 pm — Scrivi la tua opinione ↓
devo dire che grazie a voi e molto più semplice effettuare ricerche di lavoro e il fato che uno possa anche vedere le sue candidature e ottimo grazie per il servizio
January 19th, 2008 at 10:35 am — Scrivi la tua opinione ↓
Volevo solo esprimere il mio rammarico e la mia rabbia, perchè c’è gente che come me, laureata in infermieristica, deve abbandonare la sua città per spostarsi al nord per trovare un lavoro PRECARIO, quando a Reggio Calabria mancano infermieri!!!
La Sanità sta cadendo a pezzi, ci sono miei colleghi che vengono sfruttati con turni assurdi e spremuti fino all’estremo, quando la carenza dei posti VI ASSICURO, c’è! Se rimaniamo impassibili di fronte a questo, allora possiamo dichiararci falliti!
Bisogna reagire, fare qualcosa: la gente non si sistema più e non fa più figli, perchè ha paura di perdere il posto di lavoro!
Grazie a tutti.
January 23rd, 2008 at 20:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
E’ un’analisi davvero interessante del mondo del lavoro….peccato che io non rientri in quella percentuale di donne che ha trovato un’occupazione!!!!
Nell’articolo si parla di un aumento di posti di lavoro anche per i non più giovani ma io sperimento sulla mia pelle che per una donna di 45 anni e difficilissimo trovare un nuovo impiego.
E’ tanto decantata la flessibilità del lavoro ma, per quel che mi riguarda, quando io parlo di part-time svaniscono le offerte di lavoro………
Penso che il quadro dipinto sia stato reso parecchio più ottimistico…..la realtà è ben altra ed è di quella che si dovrebbe parlare!!!!
January 24th, 2008 at 9:34 am — Scrivi la tua opinione ↓
No, almeno per quanto riguarda il mio settore, sistemi informatici, il mercato langue. Io ho partita iva, quindi figuro tra quelli che lavorano, eppure il fatturato dell’ultimo anno e’ misero. Fino al 2005 ho guadagnato bene, il 2006 ancora me la sono cavata nonostante i miei colleghi avessero forti problemi. Ma ora l’encefalogramma del mio settore e’ quasi piatto.
Un suggerimento per il vostro sito: aggiungete tra i sistemi operativi MS Windows 2003 (che sta per andare in pensione) e magari un tocco di ottimismo, aggiungete anche MS Windows 2008 che sta per uscire.
January 24th, 2008 at 10:29 am — Scrivi la tua opinione ↓
mi pare strano leggere cose del genere,io ho lavorato per 34 anni nel settore retail(agente,capoarea,dir.vendite) della cartoleria ed articoli da regalo,ho esperienza ,preparazione,ho assunto posizioni di prestigio con risultati ragguardevoli,insomma ho come si suol dire formazione ed esperienza ,ma in seguito a scelte aziendali ho preferito lasciare senza “tradire”,ma ormai sono mesi e mesi che brancolo nel buio e non trovo un briciolo di lavoro ,retribuito,perche’ senza “soldi” …quanto ne vuoi !!Tutti si levano il cappello,ma lavoro vero,no!
Ditemi voi
January 26th, 2008 at 17:22 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti; mi domando una cosa, ma come è possibile che l’economia langue e al contempo c’è più lavoro? In ogni caso, voglio da voi un consiglio: visto che il mio cv è in formato europeo, è solo di due pagine, e quindi è facilmente leggibile, mi date un consiglio su come fare ad arrivare a un colloquio di lavoro? No, perchè da quando sono iscritto a infojobs non ho mai provato l’ebbrezza di questa sensazione, per cui qualcuno mi farebbe un favore a darmi una risposta (non inerente a come si compila il cv, naturalmente).Grazie, ciao a tutti!!!!
January 27th, 2008 at 13:09 pm — Scrivi la tua opinione ↓
la risposta di luca è agghiacciante, ma non c’è nulla di male a lasciare l’Italia, ormai è un paese buono solo per venirci a fare le vacanze l’estate……..
January 27th, 2008 at 13:14 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao Qui dite che il lavoro si trova è vero?”’ Io ho sempre trovato lavori in cui ti prendono in giro e non ti fanno neanche un contratto a progetto…Ho scritto molte volte su questo sito ma mai nessuno mi ha chiamato!!!!Help me sono disperata!!!!!
January 28th, 2008 at 15:44 pm — Scrivi la tua opinione ↓
L’ho già detto altrove. L’economia langue, è vero, ma il lavoro cresce solo per un certo tipo di categoria. Persone giovani, al minimo stipendiabile, con contratti a termine o “atipici”.
Per chi è qualificato o con esperienza…il lavoro è un miraggio. Per chi ha più di 35 anni poi (mi chiedo che differenza può esserci tra 34 e 36 anni…il primo entra, il secondo no…..) più che un miraggio è pura illusione…..
January 28th, 2008 at 18:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Che schifezza! e queste opportunità di lavoro, sia per giovani sia per chi ha una certa anzianità e quindi con buona esperienza, la chiamano flessibilità? A mio modesto parere è solo aver dato un’ulteriore grande ed imponente possibilità sia allo sfruttamento dei lavoratori sia ad un maggior introito finanziario a chi dice di assumere ed alle società interinali o di collocamento personale.
January 29th, 2008 at 10:12 am — Scrivi la tua opinione ↓
Caro Giuliano, credo che la cosa migliore sia “imporsi” un pò, cioè mandare una lettera di motivazione in cui si preannuncia una telefonata; telefonare dopo massimo 3 giorni e fissare una disponiblità ampia.
January 29th, 2008 at 14:09 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Marco, cercherò di seguire il tuo consiglio, grazie per la risposta.
January 30th, 2008 at 0:18 am — Scrivi la tua opinione ↓
ma dov’e’ che va tutto bene? qui ci siamo bevuti il cervello i problemi ci sono e sono anche seri, c’e’ crisi ovunque ma non ce ne vogliamo rendere conto
dicono l’economia va bene ma per chi? io sono in mezzo alla gente tutti i giorni e c’e’ da avere paura e poi di dicono fai figli e come li campiamo?
January 30th, 2008 at 17:36 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ragazzi..mi arriva un’offerta di lavoro..cercano una responsabile di negozio con almeno 5 anni di esperienza giovane e di bella presenza in mobilità..e già ma secondo voi una ragazza bella giovane e con si tanta esperienza se ne stà lì in mobilità?? A me viene un nervoso, ormai l’offerta del lavoro è direttamente proporzionale agli sgravi fiscali per fasi assumere; e delle qualifiche e delle esperienze conta veramente poco!
January 30th, 2008 at 19:00 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Marzia non mollare…
capita che anche un giovane possa trovarsi in mobilità. capisco il tuo nervoso e sono sicura che troverai ciò che cerchi anche se magari ci vorrà più tempo del previsto…
A me invece viene il nervoso quando mando un candidato a fare un colloquio e non si presenta in azienda o quando siamo pronti per fargli firmare un contratto e poi non si fa più sentire e sparisce di scena senza giustificazioni.
Non sopporto chi arriva in filiale e piange perchè nn ha un lavoro e poi dopo due giorni di contratto rinuncia perchè è troppo dura…
Il lavoro c’è…è vero: non è sempre il lavoro della vita, ma ci sono delle situazioni momentanee e transitorie che ognuno di noi ha dovuto, deve o dovrà attraversare…Coraggio ragazzi…Non dobbiamo mollare mai!
January 30th, 2008 at 19:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti!faccio anch’io parte della schiera femminile di età 31 che ormai viene considerata un ferro vecchio!!
Secondo la mia esperienza e quella di tanta gente come me l’articolo non ha nulla di veritiero. sono due anni che lavoro da interinale (sapete cosa significa, vero?), e sempre da due anni che cerco qualcosa di definitivo…
ma è come sbattere la testa contro il muro! Nessuno risponde e per le aziende almeno nel campo della GDO (ma non solo)ormai sei andata, persa, finita, vecchia, una potenziale minaccia (mi riferisco ad ipotetici matrimoni, figli, maternità e tutto ciò che riguarda il mondo femminile)Sono sana, per il momento non ho legami particolari, sono esperta nel mio campo lavorativo, ho studiato ma………………………..
sono a casa a fare la calzetta e mandare curricula in tutta Italia. Ditemi voi come si fa a dire che il livello di disoccupazione è sceso!!! Màh!!!!
January 31st, 2008 at 21:34 pm — Scrivi la tua opinione ↓
il posto di lavoro in italia non esiste! mettetevelo in testa! ma se in italia la tassazione sui redditi d’impresa è altissima come se lo stato fosse un socio, se le imprese tendono a delocalizzare la produzione in paesi con costi minori, se le imprese dei paesi emergenti fanno conccorenza sleale poichè il proprio paese non ha regolamentazioni ferree come il nostro, se siamo guidati da gente che fa solo gli interessi propri, ma chi credete voglia mettervi sul groppone per una vita intera??? p.s. sono di napoli, aggiungete una marea di problemi in più per quelli delle mie parti.
February 2nd, 2008 at 21:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sono una precaria, diplomata con il massimo dei voti, varie esperienze da assistente amministratore delegato a cassiera ma niente… nessuno che ti assuma… sono quasi al limite per l’apprendistato e nessuno conosce gli sgravi fiscali per assunzione a tempo ind. per disoccupati da + di 24 mesi. Tutto dove vado a lavorare mi dicono che sono brava, un tesoro, come te non c’è + nessuno, ma al momento dei saluti tante lacrime ma nessun contratto da firmare….e tanto nervoso perchè quella frase “vorremmo assumerti ma non possiamo” risuona sempre nelle mie orecchie. e ogni volta sono al punto di partenza. All’inizio delle missioni mi viene sempre detto “mi raccomando se la giochi bene” Io gioco bene sono gli altri che non mi permettono di fare goal!!
February 4th, 2008 at 12:52 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ma dove e’ tutto sto lavoro ? Sono consulente in formatico da 10 anni e passa… ma sono 6 mesi dico 6 che non lavoro… Grazie Biagi evviva la mortadella mo me magno solo quella…
February 6th, 2008 at 11:55 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ragazzi, non demordiamo e continiuamo a cercare, non esiste la svolta del paese se non esiste la svolta in noi stessi prima.
Quando si cerca lavoro il tempo è denaro!
February 11th, 2008 at 11:48 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ma chi scrive sti articoli!!!su dai!!finitela.!VERGOGNA!
February 12th, 2008 at 12:41 pm — Scrivi la tua opinione ↓
A riprova che l’Italia è un paese sempre al contrario: un’economia che langue NON CREA posti di lavoro, e se le statistiche rilevano un calo del tasso di disocupazione questo dipende solamente da:
1)messa in regola di migliaia di lavoratori che prima lavoravano IN NERO;
2)immigrati da paesi più poveri (ai quali tra poco, è solo una questione di pochi anni, si aggiungerà anche l’Italia)che sono stai regolarizzati;
3)moltissime persone (soprattutto donne, giovani del sud) hanno ormai rinunciato a cercare lavoro e sono dunque scomparsi dalle rilevazioni statistiche;
4)il tasso di OCCUPAZIONE che sarebbe un indicatore molto più affidabile è fermo da anni e di gran lunga al di sotto della media europea (specie quello femminile). Le statistiche sono statistiche e non descrivono quello che veramente c’è dietro numeri. Le c.d. leggi che si PRESUME abbiamo introdotto la flessibilità del lavoro hanno solamente LEGALIZZATO lo sfruttamento e la ricattabilità delle aziende ai danni dei lavoratori più giovani: in Italia non c’è flessibilità, sono le stesse aziende che non la vogliono perchè hanno paura che il dipendente se ne vada via da un giorno all’altro a lavorare per un’altra azienda. Tuttavia, non essendoci lavoro in Italia, le aziende sanno benissimo che la VERA flessibilità è un’utopia e dunque si possono anche permettere di non investirci un minuto di tempo nè un singolo cent.
Molte aziende che offrono “lavoro-sfruttamento” proprio su questo job portal sono aziende PIRATA che sottopagano e non trattano con DIGNITA’ soprattutto i lavoratori più giovani. La legge Biagi non centra nulla, se ne è solamente fatto un abuso indiscriminato per poter offrire stage, co.co.co. co.co.pro anche a baristi, camerieri e lava cessi etc. La vera flessibilità i nostri politici da quattro soldi e i nostri imprenditori che sono poco più che bottegai non sanno neanche che cosa sia. Che vadano a farsi un giro nei Paesi dove c’è VERA flessibilità (USA, GB, OLANDA, DANIMARCA, SVIZZERA e molti altri) e si renderanno conto che lì c’è il vero lavoro e gli stipendi sono molto più alti e dignitosi di quelli dei giovano italiani.
February 12th, 2008 at 20:30 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ragazzi…certe volte però nn capisco….se voi volete iniziare a prendere 2000 euo al mese scendete dal piedistallo.io lavoro in uno dei centri commerciali del nord sono laureato in scienze della comunicazione cn 110 nella specialistica…ho inziato a fare gavetta….mi alzavo alle 3 del mattino…adesso lavoro da 3 anni sono capo reparto di vari settori giro per il centro commerciale in giaccia e cravatta e mi chiamano signore,ma sò io come ho inziato…..ho fatto tanti sacrifici…ciò creduto…..e non mi dite che al nord non cè lavoro perchè io le ho viste le offerte….basta solo capire che bisogna partire cn poco sta a voi credere.ora guadagno 2200 euro al mese nn pago casa e ho la macchina aziendale…….ragazzi 3 anni fà ero commesso,magazziniere cn 2 lauree…questa e la mia testimonianza …a volevo aggiungere io sono di messina in sicilia sono partito solo nn avevo niente ma propio niente….signori molte volte si dice il lavoro non cè…io preferisco dire non cè il lavoro che vogliamo……sacrifici sacrifici sacrifici e si arriva…..
February 18th, 2008 at 11:17 am — Scrivi la tua opinione ↓
sono d accordo cn angelo ancxhe io sono partito dal niente…cn un lavoro in una struttura commerciale e ora vivo bene a milano e lavoro a l esse lunga prendo 1600 euro al mese macchina e albergo pagato …cmq mio cugino lavoro al san raffaele a vinto il concorso al nigarda pubblico e appena laureato in imfermieristica lavoro e prende 1800……….ragazziiii non dite cazzate al nord il lavoro cè e che tutti vogliamo il bel posto senza fare alcuna gavetta o sbaglio ditele ste cose ehehe
February 18th, 2008 at 11:23 am — Scrivi la tua opinione ↓
Vabbè..io sono laureanda in economia e sono parecchi mesi che cerco un esperienza in azienda…nessuno ti insegna, nessuno ha da insegnarti nulla…lavoro pagato? manco l’ombra!L’Italia va alla rovescia.
L’unica cosa che ti impresiona in un ambiente lavorativo sono i pettegolezzi e le cattiverie! impresionante!
Dico nessuno ti insegna perchè esiste la grade paura che qualcuno ti faccia le scarpe..ma io non voglio fare la scarpe a nessuno!!! voglio solo averne un paio anch’ io!
March 3rd, 2008 at 13:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Rispondo ai due signori che sostengono che il lavoro c’è, e che ci informano dei loro buoni stipendi e del loro ruolo in azienda:
1) penso sia corretto rilevare che comunque non TUTTI aspirano a diventare capo reparto/capo area o direttore nella GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA non si capisce perchè un talento laureato in biologia oppure psicologia sia costretto a finire in ipermercato solo perchè è un settore che assume (a detta di molti uno dei pochi in Italia)
2) trovo tuttora scandaloso che i ricercatori in Italia siano costretti a fare la fame (sapete quanto prendono? beh io non ve lo dico: informatevi)
3) un sistema equilibrato e giusto è un sistema dove l’interazione università/mondo del lavoro porta un numero di laureati uguale al numero di posti di lavoro per ogni mese dell’anno ed è un sistema dove ognuno ha la possibilità di fare il lavoro che gli piace e che lo appassiona: SE L’OBIETTIVO E’ PORTARE A CASA I 2000 EURO E FARSI CHIAMARE SIGNORE, NON SO COSA DIRE, ANDIAMO TUTTI A FARE LE PULIZIE E UN GIORNO APRIAMO UN’IMPRESA DI PULIZIE E FACCHINAGGIO COME LOTITO, OLTRETUTTO CE NE E’ ANCHE BISOGNO!
Bellissima la frase di Valentina: “L’unica cosa che ti impresiona in un ambiente lavorativo sono i pettegolezzi e le cattiverie! impresionante!” SFIDO CHIUNQUE A SMENTIRLA!
Buon lavoro a tutti
(io studio e lavoro a progetto e nussuno mi chiama signore, ma vado avanti comunque!)
March 7th, 2008 at 23:38 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Rispondo ad Angelo che ha lasciato un commento il 17 febbraio:
è chiaro, sacrifici, impegno, max volontà… ma leggiamole bene, le offerte di lavoro (nord, centro, sud, è indifferente), “dici non c’é il lavoro che vogliamo” ma anche le aziende vogliono il dipendente che non esiste: nato già “imparato”, diplomato, laureato, giovanissimo.. e magari con esperienza decennale.
Mi guardo intorno… e vedo gente o troppo ricca (ricca di tutto, non solo di denaro) a fare un tubo dalla mattina alla sera, o troppo povera (non necessariamente di denaro) che si massacra, dalla mattina alla sera, per andare avanti.
March 11th, 2008 at 17:12 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao ragazzi, in merito al tasso di disoccupazione il mio parere è che niente è cambiato di una virgola.sono d’accordo con marzia dicendo che ormai le offerte di lavoro valgono in rapporto agli sgravi fiscali, e nessuno considera le esperienze e le qualifiche. forse è anche vero che chi troppo vuole niente cerca!!!!!ragazzi andate almeno ai colloqui quando venite scelte per le selezioni! abbiate rispetto per chi cerca di sostenere i disoccupati!!!!!!io sono una disoccupata.mi ha deluso il trattamento che ho avuto .Non si guarda mai la vita personale di un individuo, ma si cerca sempre la professionalità e la serietà!!!non dimenticatelo
March 18th, 2008 at 0:07 am — Scrivi la tua opinione ↓
Aspitina!! Ma davvero c’è tutto ’sto lavoro in giro!? Sarò distratta: 70 curricula inviati e manco una telefonata…chissà forse non avrò sentito lo squillo!? Ah no, una l’ho ricevuta. Una mia amica, gentilissima, ha pensato bene di segnalarmi come organizzatrice di meeting…ehm..peccato che poi mi chiamano proponendomi per un posto di aiuto-cuoco! Ho DOVUTO rifiutare…non sapevo proprio dove mettere le mani. Certo che rifiutare un posto di lavoro è un lusso oggi giorno….! Posso ritenermi davvero FORTUNATA!! :O((
April 8th, 2008 at 14:05 pm — Scrivi la tua opinione ↓
L’altro fenomeno su cui vi inviterei a riflettere è il cosidetto mismatch tra domanda e offerta di lavoro: non pare anche a voi che siano esagerate le richieste delle aziende negli annunci di lavoro? e non pare anche a voi che siano esagerate allo stesso tempo le pretese di chi cerca lavoro (ma evidentemente non un lavoro “qualsiasi”)?
al di la delle agenzie di somministrazione che in realtà favoriscono più che altro il ricorso a mano d’opera flessibile e di qualche agenzia di ricerca e selezione che in realtà è indirizzata alle qualifiche medio alte manca in Italia un sistema efficiente di incontro tra domanda e offerta di lavoro e i siti web, pur con la loro utile attività non bastano!
dove sono i Centri per l’impiego? e cosa fanno? possibile che in Italia in nessun posto esista un servizio di consulenza personalizzata a chi cerca lavoro?!?
In Germani esistono da diversi anni le cosidette AGENZIE DI PERSONAL SERVICE che oltre a sostenere l’individuo nella ricerca di lavoro, ottengono provvigioni inversamente proporzionali al tempo in cui il disoccupato resta senza lavoro: cosi se per caso trovano lavoro tipo a tempo determinato di 9 mesi a una persona che si è presentata da loro e che risulta disoccupata ottengono dallo Stato il massimo del contributo, se invece passa un anno e la persona è ancora senzo posto di lavoro il sussidio Statale è pari a zero.
Vi invito tutti cari amici a riflettere su questi fenomeni, c’è ancora molta strada da fare…
e pensare che sul giornale della mia città compaiono ancora annunci di lavoro anonimi che riportano solo un numero di fax a cui mandare il curriculum (cosa tra l’altro vietata esplòicitamente dalla d.lgs 276/2003)…
e pensare che siamo in Italia… e tutto sembra normale.
May 14th, 2008 at 19:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sentite questa:
Dopo un fantastico colloquio di 5 minuti presso un’agenzia interinale , questi fanno una telefonata alla responsabile del personale della ditta e mi dicono che posso andare gia’ a far l’operaio in giorno stesso . il CV? manco letto , anzi , nemmeno lo volevano (tutti i consigli sui cv a che servono?) : Ebbene , a loro interessava solo un cretino qualsiasi che andasse a spaccarsi la schiena per due spiccioli con disponibilita’ immediata , anche a fare i sabati .
Copntratto? 1 settimana! con seguenti rinnovi di settimana in settimana!
Solo al venerdi’ potevo sapere se la settimana dopo avevo ancora il posto o no.
Faccio due domande alle colleghe e ai colleghi… stessa cosa , anche loro mesi di rinnovo di settimana in settimana poi di mese in mese e i piu’ ‘’anziani'’ potevano ottenere come se fosse un miracolo pivuto dal cielo un contratto di ben 4 mesi consecutivi. untraguardo ambito eh? cavolo ben 4 mesi!
EBBENE IO VI DICO 1 COSA.
vergogna. LE PERSONE NON SONO OGGETTI vergognatevi voi che fate cose simili e le ditte che sono vostre complici in un buisness di precariato (perche’ ci guadagnate dei soldi) basato sulla vita della gente VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
July 26th, 2008 at 14:08 pm — Scrivi la tua opinione ↓