La riforma del Tfr
Tuesday 9 January 2007 @ 5:59 pm
Dal 1 Gennaio 2007 entra in vigore la disciplina della previdenza complementare. Il datore di lavoro ha l’obbligo di informare tutti i lavoratori sulle modalità di destinazione del T.F.R. che maturerà dal 1 Gennaio 2007. Si precisa che il T.F.R. maturato al 31 Dicembre 2006 rimarrà in azienda.
Il datore di lavoro ha l’onere di raccogliere e gestire le differenti scelte relative alla destinazione del T.F.R. effettuate dai lavoratori. Gli stessi potranno esercitare le opzioni dal 1 Gennaio 2007 ed entro il 30 Giugno 2007.
La normativa in esame potrà essere ulteriormente modificata dalle prossime disposizioni di Legge.
Chi è interessato dalla Riforma
Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005 ed entrata in vigore dal 1° gennaio 2007 tutti i lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi.
Naturalmente, la specifica disciplina sul conferimento del Trattamento di fine rapporto (TFR) alle forme pensionistiche complementari, trova applicazione solo con riferimento ai lavoratori dipendenti.
Sono, al momento, esclusi dal campo di applicazione della riforma i pubblici dipendenti ai quali continua ad applicarsi la disciplina previgente.
Per tutti gli approfondimenti in merito alla destinazione del fondo Tfr, visitate il sito
http://www.tfr.gov.it/TFR/DestinazioneTFR/
Tuesday 9 January 2007 @ 5:59 pm | Permalink |

“FTR”
Ho preso visione di ciò che si vuol fare del TFR,
tutto sommato sono dell’idea che non ci debba essere un vincolo alle due scelte imposte, ma si dovrebbe dare la possibbilità ad ogni singolo lavoratore di
potersi far liquidare in toto il TFR,per farsì che egli possa investire la somma presso istituti di credito o dove egli ritenga piu’ opportuno e remunerante.
Sara’ sua libera sceltail come gestire la somma derivante dalla liquidazione TFR.
Sono contrario alle imposizioni del tipo da voi espresso,sicuramente, sono convinto che il lavoratore
debba partecipare alle scelte e non alle imposizioni
che ritengo facciano parte dei sistemi utilizzati
dai governi “totalitaristi”
Piuttosto,mi piace l’impegno profuso per la ricerca degli evasori fiscali,ma aggiungerei che probabilmente, nelle casse dell’INPS potrebero finirci i ricavi ottenuti dalle decine di “GRATTAEVINCI” !!!
Grazie per avermi dato la possibilità di dire come la penso.
Cordialità
Rinaldo zambelli
January 19th, 2007 at 17:19 pm — Scrivi la tua opinione ↓
HO SCOPERTO CHE ANCHE I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO SONO OBBLIGATI A SCEGLIERE LA DESTINAZIONE DEL TFR.
GRAZIE MILLE!!! GIA’ LAVORO SOLO 3 MESI L’ANNO E I 500 EURO DI TFR MI SERVIVANO PER PAGARE L’ICI . NON SONO A CARICI PERCHE’ HO UN REDDITO LORDO DI BEN 2500 EURO + 348 EURO DI ABITAZIONE PRINCIPALE. A QUESTO PUNTO MI SA CHE NON MI CONVIENE PIU’ ACCETTARE QUESTO LAVORO.
COSI’ SI INVITA LA GENTE CHE DEVE TIRARE LA FINE DEL MESE A LAVORARE IN NERO.
February 5th, 2007 at 12:03 pm — Scrivi la tua opinione ↓
buona sera,
desidererei sapere se un lavoratore a tempo detrminato, che ha il lavoro a scadenza, oltre alla busta paga dell’ultimo mese lavorato, riceve “anche” il conteggio della liquidazione relativa al periodo determinato stesso ?
Fino ad oggi si’ e adesso con questa nuova riforma 2007 desideravo sapere se vale sempre per questo tipo di contratto, grazie. ( Azienda con + di 50 dipendenti )
Se mi potete rispondere al mio indirizzo email, vi ringrazio
February 11th, 2007 at 22:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Riguardo al TFR sono daccordo con il Sig.rinaldo ognuno deve impiegarlo, pardon , investirlo come crede più opportuno.Io ad esempio,sono nella condizione della Sig.laura,mi spiego non attendo il TFR per pagare l’ici ma visto che dopo la legge Biagi si è costretti a cambiare lavoro spesso,nel mentre si attende un’altro impiego + o - buono,se ci vuole un pò serve a tirare avanti.Almeno costringessero le aziende ad assumere a tempo ideterminato dopo un certo periodo,cosi perlomeno uno da questo lato della frittata non rischia di bruciarla. Grazie e saluti a tutti quelli che come dicono a napoli tirano a campare!
March 1st, 2007 at 16:50 pm — Scrivi la tua opinione ↓
vorrei delle informazioni. per quale motivo noi soci lavoratori che lavoriamo per questa ditta a.r.l non dobbiamo avere il t.f.r.mandatemi una risposta al piu presto grazie
May 14th, 2007 at 10:50 am — Scrivi la tua opinione ↓
ciao, mi sn svegliata 1 po tardi ma meglio di niente…
ho seriamente bisogno di sapere ke cosa dovrei fare io se non sono assunta da nessuna parte ma sn in prova(in nero chiaramente -.-)
…non ditemi ke scatta quella cavolata del silenzio assenso ecc ecc.. io nn ho capito nienteeeeeeeeeeee!cosa devo fare???poi fino al 16 aprile ero assunta da 1 altra parte..il mio tfr credo mi sia stato ttt dato con la liquidazione giusto?sn 1 capra ignorante lo so ma spero ke qualcuno mi dia un consiglio e una spiegazione chiara..grazie!
June 22nd, 2007 at 21:49 pm — Scrivi la tua opinione ↓
je peut voir les contrats de travail indeterminato pour un diplome de bts en informatique industriel
October 26th, 2007 at 14:40 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sicuramente di questa destinazione del t.f.r., si può può dire che purtroppo è un’altra di quelle disposizioni che vanno ulteriormente a danno del lavoratore (come se già non bastassero le tipologie contrattuali, salari e gli scarsi livelli e mentalità occupazionali di questo paese.)Va da se che specialmente per chi poi lavora pochi mesi l’anno,sono un vero proprio furto
May 17th, 2008 at 19:12 pm — Scrivi la tua opinione ↓