Industriale vive da operaio:”Il 20 avevo già finito i soldi”
Friday 26 October 2007 @ 4:12 pm
CAMPOFILONE (Ascoli Piceno) - Per un mese ha provato a vivere con lo stipendio di un operaio. Dopo 20 giorni ha finito i soldi. Enzo Rossi, 42 anni, produttore della pasta all’uovo Campofilone, ha deciso allora di aumentare di 200 euro al mese, netti, gli stipendi dei suoi dipendenti, che sono in gran parte donne. Ha dichiarato di essersi vergognato, perché non è riuscito a fare nemmeno per un mese intero la vita che le sue operaie sono costrette a fare da sempre. Ha detto che “è giusto togliere ai ricchi per dare ai poveri”.
Signor Rossi, per caso non sarà comunista?
“No. Non sono marxista. Sono un ex di destra. Ex perché quelli che votavo non sanno fare nemmeno l’opposizione”.
Perché allora questo mese da “povero” e soprattutto la decisione di aumentare i salari a chi lavora per lei?
“Perché stiamo tornando all’800, quando nella mia terra c’erano i conti e i baroni da una parte ed i mezzadri dall’altra, e si diceva che i maiali nascevano senza coscia perché i prosciutti dovevano essere portati ai padroni. Negli ultimi decenni il livello di vita dei lavoratori era cresciuto e la differenza con gli altri ceti era diminuita. Adesso si sta tornando indietro, e allora bisogna rimediare”.
Aveva bisogno davvero di provare a vivere con pochi soldi? Non poteva chiedere a chi è costretto a farlo, senza scelta?
“Certo, sapevo come vivono le donne che lavorano per me. Ma ho fatto questa esperienza soprattutto per le mie figlie, che non hanno mai provato le privazioni. Ho voluto fare toccare loro con mano come vivono la grandissima parte delle loro amiche”.
Come si è svolto l’esperimento?
“E’ stato semplice. Io mi sono assegnato 1.000 euro, e altri 1.000 sono arrivati da mia moglie, che lavora in azienda con me. Duemila euro per un mese, tante famiglie vivono con molto meno. Abbiamo fatto i conti di quanto doveva essere messo da parte per la rata del mutuo, l’assicurazione auto, le bollette… Con il resto, abbiamo affrontato le spese quotidiane. Il risultato è ormai noto: dopo 20 giorni non avevamo un soldo. Mi sono vergognato, anche se ero stato attento a ogni spesa. Sa cosa vuol dire questo? Che in un anno intero io sarei rimasto senza soldi per 120 giorni, e questa non è solo povertà, è disperazione”.
Signor Rossi, lei è mai stato povero?
“Sì, anche se ero già un piccolo imprenditore. Nel 1993 - erano già nate le mie figlie - ho dovuto chiedere soldi in prestito agli amici per mantenere la famiglia. Non mi vergogno a dirlo, tanto quei soldi li ho restituiti. E’ anche per questo che nell’esperimento ho coinvolto la famiglia. Volevo che le mie figlie vivessero in una famiglia con pochi mezzi, per trovare difficoltà e provare a superarle”.
Il momento peggiore?
“L’ultimo giorno, quando ho deciso di arrendermi. Entro nel bar con 20 euro in tasca, gli ultimi. Sono conosciuto in paese, siamo 1.700 abitanti in tutto e gli imprenditori non sono tanti. Mentre entro un pensiero mi fulmina: e se trovo sei o sette amici cui offrire l’aperitivo? Non ho abbastanza soldi. Ecco, ci sono tanti operai che, quando tocca il loro turno, debbono pagare da bere agli altri, perché non è bello fare sapere a tutti che si è poveri. Sono in bolletta e non lo dicono a nessuno. In quel momento ho pensato: tanti di quelli che sono qui sono poveri davvero e non per un mese. Mi sono sentito come quando sei immerso in mare a 20 metri di profondità e scopri che la bombola è finita”.
E allora ha deciso di aumentare i salari.
“E’ il minimo che potevo fare. Secondo l’Istat, il costo della vita è aumentato di 150 euro al mese. Per quelli come me non sono nulla. Per gli operai 150 euro al mese in meno sono quasi 2.000 all’anno, e questo vuol dire non pagare le rate della macchina o non comprare il computer al figlio. E poi, lo confesso, io ho aumentato i salari anche perché sono un egoista. Secondo lei, come lavora una madre di famiglia che sa di non poter arrivare a fine mese? Se è in paranoia, dove terrà la testa, durante il lavoro? Le mani calde delle mie donne che preparano la pasta sono la fortuna della mia azienda. E’ giusto che siano ricompensate”.
Se aumenta gli stipendi, vuol dire che l’azienda rende bene.
“Nel 1997, quando ho preso il pastificio Campofilone, il fatturato era di 90 milioni di lire. Quest’anno arriveremo a 1,6 milioni di euro. Da due anni le cose vanno davvero bene, e mi posso definire benestante. Non è giusto che sia solo io a goderne. Il valore aggiunto derivato dalla trasformazione della farina e delle uova deve portare benefici sia ai contadini che mi danno la materia prima che ai lavoratori della fabbrica”.
Come l’hanno presa, i suoi colleghi industriali?
“Mi sembra bene. Alcuni mi hanno telefonato per sapere se l’aumento di 200 euro è uguale per tutti e altre cose tecniche. Forse vogliono imitarmi e questa è una cosa buona. Io ho spiegato che sarebbe giusto non fare pagare alle aziende i contributi relativi a questo aumento. Se il governo capisce (mi ha telefonato anche Daniele Capezzone, della commissione imprese) l’idea di prendere ai ricchi per dare ai poveri non resterà soltanto un manifesto”.
a cura di JENNER MELETTI
tratto da http://www.repubblica.it
SALVE, PUR DI LAVORARE NELL’AZIENDA DEL DOTTOR ROSSI SAREI CONTENTO ANCHE DELLO STIPENDIO SENZA I 200 AGGIUNTIVI.
ANTIMO DALVINI
October 26th, 2007 at 18:04 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Purtroppo gli imprenditori non sono tutti sullo stesso piano: la maggior parte delle PMI non guadagna 1.6 milioni di Euro all’anno e soprattutto tanti piccoli imprenditori lavorano tutto l’anno per non chiudere il bilancio in rosso.Quindi piuttosto che proporre un aumento di 200 E indiscriminato, io proporrei semplicemente una detassazione…non è giusto lavorare tutto l’anno per dare allo stato il 60/70% degli incassi…parlo x esperienza…mio padre ha una piccola s.r.l.
October 26th, 2007 at 19:46 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Un gesto inusuale, ma più che giusto. E’ difficile campare con 1200 euro mensili, con 1000 (e un mutuo) praticamente impossibile.
Il problema è che resta un gesto isolato che avrà, temo, ben poco seguito.
October 27th, 2007 at 19:41 pm — Scrivi la tua opinione ↓
un esempio di imprenditoria! con 200 euro(moltiplicato per tutti gli operai) l’imprenditore ha fatto il miglior investimento…gli operai gli saranno grati e soprattutto produttivi…veramente!!!
October 28th, 2007 at 12:53 pm — Scrivi la tua opinione ↓
E’ sopratutto per accrescere il nome della sua azienda e la sua fama che ha fatto questo gesto.
Però c’è da onorarlo. Un uomo che riesce a fare una prova mettendosi in gioco è un grand uomo. Sicuramente spero che la sua azienda continui a viaggiare sulle ali della sicurezza economica, in modo da assicurare anche ai suoi operai un posto di lavoro sicuro.
October 29th, 2007 at 13:37 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Il mio sogno sarebbe quello di andare a vivere da sola, ma credo ci vorrà ancora del tempo e soprattutto numerosi sacrifici. Non ho un contratto a tempo indeterminato, faccio un lavoro che mi piace, è vero, ma come la maggior parte delle persone, guadagno 1000 euro ed è difficile arrivare a fine mese soprattutto quando ci sono spese, come l’assicurazione e il tagliando della macchina da pagare nello stesso mese. Per recarmi al lavoro faccio 70 km al giorno e spendo circa 250 euro al mese tra autostrada e benzina. Ho una brutta allergia che richiede visite specialistiche molto costose. Non mi ritengo una bambocciona poichè lavoro e conduco una vita normale. Ammetto che se non ci fossero i miei, che ogni tanto mi danno un aiutino, non sarebbe sempre possibile arrivare a fine mese. Penso che tutti dovremmo guadagnare, almeno in partenza, 1200 €.
October 29th, 2007 at 18:10 pm — Scrivi la tua opinione ↓
anch’io ho deciso di dire la mia….secondo me non e’ vero che questo signor rossi ha aumentato le paghe…se fosse stata una persona intelligente il signor rossi non avrebbe dovuto fare nemmeno la prova …lo sanno anche le pietre che con le miserie delle paghe che danno nessuno puo’ vivere ..anzi forse lui aveva gia la pancia piena e buoni vestiti e buona salute…il sig. rossi ..perche’ senno’ con quella miseria di paga con i tempi che corrono avrebbe dovuto esaurire i soldi in 10 giorni..e non in 20…ciao a tutti
October 29th, 2007 at 19:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
bravo
October 29th, 2007 at 20:12 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Penso che il Sig. Rossi sia l’unico in Italia che pensa ai suoi dipendenti.Spesso gli imprenditori in genere non pensano che i dipendenti sono una ricchezza per la propria ditta e come tale va saputa mantenere e conservare. Pensano a stare bene loro stessi e la propria famiglia, invece dovrebbero prendere esempio del gesto eroico!!!
October 30th, 2007 at 13:27 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Mi dispiace per molti di coloro dei quali leggo i commenti entusiasti sul sig. Rossi, bravo, ce ne fossero, coraggioso, ….
No, mi dispiace ma io penso solo che sia un buon pubblicitario di se stesso e della sua azienda.
Se voleva aumentare ai suoi dipendenti lo stipendio di 200 euro netti al mese lo poteva fare anche in silenzio! Non c’era alcun bisogno di sbandierarlo ai 4 venti.
L’anno intervistato praticamente tutti.
Manca solo che venga invitato in televisione!
Se il Sig. Rossi non è arrivato a fine mese con 2.000 euro vuol dire che non sa vivere se non sprecando.
C’è chi vive dignitosamente con molto meno ma in silenzio e con tanta pazienza ed attenzione.
November 11th, 2007 at 21:25 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Non Va bene la pubblicità, Non Vanno bene le interviste e la visibilità conquistata… Ma c’è chi va in televisione per cose molto meno nobili. Inoltre, sono stanca di sentire sempre il lato schifoso delle cose, quello sempre ipercritico e scontento che fa tanto sciatto e fumoso circolo arci anni ‘70 (finiti da un pezzo…) e io non sono certo una “capitalista”.
Alla fine queste donne si ritrovano 200 euro in più in busta paga.
Nella mia regione, dove vivo a pochi passi dal paradiso di “certose e billionari” nessuno finisce in prima pagina per storie di questo genere… Anzi, le prime pagine sono proprio dedicate a signori che con 1.200 euro si fanno pagare una bottiglia di champagne: stessa cifra con cui pagano i loro camerieri, al mese, per tre mesi all’anno. Allora ben vengano anche le iniziative “promozionali” del signore marchigiano…
I veri ricchi evitano molto bene la visibilità riguardo ai loro bilanci (quasi sempre falsi) e sopratutto al fisco, sono quelli che mi danno la nausea.
Sardegna. Sprofondo Sud.
November 14th, 2007 at 11:31 am — Scrivi la tua opinione ↓
Dovrebbero farlo tutti gli imprenditori e tutte le aziende. Aumenta lo stipendio al tuo dipendente e lui lavorerà meglio ed in modo più proficuo.
November 15th, 2007 at 13:10 pm — Scrivi la tua opinione ↓
SE le tasse fossero più basse potresti fare il signore con 1000 euro al mese
è la politica che nn funziona, già un affitto mnimo di un appartamento ti viene a costare sulle 400€ se sei fortunato!
se si continua di sto posso L’ITALIA farà una tassa anche sull’aria che si respira!!!
November 16th, 2007 at 0:35 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti!
Di imprenditori come il Sig. Rossi se ne vedono sempre meno.
Io invece ultimamente mi sono imbattuto in un imprenditore che ama collocare il rispetto per la persona umana agli ultimi livelli.
Costui di cui non posso fare il nome per questioni di privacy, anche di fronte ad un grave infortunio sul lavoro si preoccupa prima dei macchinari e dei danni materiali o del fermo produzione; inoltre approfitta della bella immagine della sua Azienda per attrarre continuamente dipendenti che dapprima assume con contratto a tempo inderminato ed a cui poi cambia le carte in tavola rendedoli precari.
Ragazzi, vi posso solo dire, attenti se capitate dalle parti di Como.
December 20th, 2007 at 11:26 am — Scrivi la tua opinione ↓
e’dal mese di luglio che non percepisco lo stipendio.
Al mio datore di lavoro non importa nulla se mi stanno sfrattando e se mi stanno per togliere l’energia elettrica.Siamo andati ad agosto in ferie con 200 euro e ancora oggi non ho visto soldi,peccato che non riesca a spiegare a mio figlio che oggi non si mangia perche’ i soldi di papa’sono serviti al signor datore di lavoro per andarsi a fare le ferie da vip.se il signor rossi mi assume,sarei ben lieto di entrare a far parte del suo staff.
September 17th, 2008 at 15:26 pm — Scrivi la tua opinione ↓