Il curriculum di un neo-laureato. Aiuti per fare un buon CV dopo aver preso la laurea

Wednesday 15 June 2005 @ 11:23 am

Dopo aver preso la laurea hai acquisito una quantità di conoscenze e di esperienza che ti permette di aspirare ad un buon posto di lavoro. Ora hai bisogno di un CV che ti avvicini all’obiettivo.

Il titolo universitario è un grande passo nel campo del lavoro, ma all’imprenditore/reclutatore interessa anche l’eventuale esperienza che potresti avere nel campo a cui vuoi approdare.

Conclusione

  • Non ti accontentare di enumerare questa esperienza cronologicamente o con descrizioni irrilevanti.
  • Dai priorità ai tuoi punti forti ed alla tua esperienza basandoti sul tipo di lavoro che desideri.
  • Se hai esperienze fuori dal curriculum, se hai fatto qualche pratica volontaria o pagata relativa al campo in questione, indicalo nel tuo CV.
  • In caso contrario, dai rilievo ai tuoi lavori, progetti o qualsiasi tipo di documento che ti metta in relazione con il lavoro offerto.

Stile e formati

  • Siamo nella nuova era dell’informazione. Includi un indirizzo e-mail nel tuo CV. Non solo perché puoi ricevere offerte reali via e-mail, ma anche per dimostrare al reclutatore che hai le basi adeguate per lavorare in questa nuova era.
  • Evita di dilungarti più del necessario. Una pagina è sufficiente, due pagine sono necessarie se sei un professionista con anni di esperienza. Al reclutatore non interessano i tuoi voti di scuola né lunghe descrizioni sulle tue pratiche. Vai direttamente al nocciolo della questione. Scrivere più di una pagina e mezzo è controproducente.
  • Non mandare il tuo CV più di una volta alla stessa persona. Annoierai a morte il reclutatore se gli invii sette volte il tuo curriculum per e-mail. La stessa vale con la versione cartacea. Se invii il tuo CV varie volte, sarai un personaggio molto conosciuto dal personale delle risorse umane, ma difficilmente otterrai un lavoro in quell’impresa.
  • Hai bisogno di due curriculum, uno in formato cartaceo, che leggerà il reclutatore ed un altro elettronico, disegnato per essere elaborato, passato allo scanner e inserito in un database di ricerca prima che il reclutatore lo veda. Nel secondo caso dai risalto alla brevità, alle parole chiave e alle tue abilità e ai tuoi punti forti.
  • Il curriculum elettronico è un documento di testo. Se cerchi un lavoro relativo all’immagine ed al suono, prepara un documento HTML nel quale sia possibile apprezzare le tue abilità. Altrimenti ricorda che il reclutatore può avere un programma per l’elaborazione di testi diverso dal tuo e, quando apre il tuo documento, gli elementi di disegno potrebbero rovinare i tuoi sforzi di fare una buona presentazione.

Domande generali

  • Se credi di avere già il miglior curriculum possibile, sicuramente supererai queste domande senza nessun problema. Rispondi onestamente. Se non sei soddisfatto delle risposte, sai già che dovrai migliorare.
  • Hai guardato le offerte del periodico o di una Web di lavoro ed hai analizzato i requisiti che richiedono. Il tuo curriculum dimostra che hai questi requisiti?
  • Dai un’occhiata rapida al tuo CV. Cos’è la prima cosa che hai visto? E la seconda? Le informazioni più importanti devono essere quelle che si notano per prime. Il reclutatore o l’imprenditore faranno come te: gli daranno un’occhiata.

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