“Eccomi qua”: sarà un film del 2003 a decretare che, forse, non siamo dei “bamboccioni”?

Monday 8 October 2007 @ 12:24 pm

Non è stato né simpatico, né divertente, per moltissimi di noi, sentirci dare dei “bamboccioni” dal nostro Ministro dell’Economia. Perché soltanto chi cerca disperatamente un lavoro, chi lo trova, ma lo trova precario si indigna non solo di fronte alla mancata applicazione della legge, ma anche di fronte allo specchio, quando ciò che vede oltre sembre l’esatto opposto del ritratto di Dorian Gray.

Cosa vede il trentenne tipico descritto da Buratto, nello specchio? Vede la volontà di uscire di casa, di abbandonare le vesti materne e la questua paterna, vede una casa e vede, magari, una famiglia reale o di fatto.

Ergo, la poco fortunata parola emessa dalla bocca del rappresentante di un dicastero come quello dell’Economia, è suonata come l’ennesimo segnale di distacco dai problemi dei “giovani” della nostra chiacchierata classe politica.

Un film del 2003 intitolato “Eccomi qua” ci dà la possibilità di fare un parallelismo cinematografico con quanto NON abbastanza percepito dal Ministro.

Trentenni, laureati o laureandi, ontologicamente precari, questo lo sfondo. Matteo, tra loro, l’exemplum del ragazzo precario che non può permettersi di metter su casa, elettrodomestici, mutuo/affitto e famiglia.

Problema: la sua ragazza aspetta un bambino.

Soluzione? Aborto.

Grazie al cielo, un happy ending. Lei non abortisce e lui, dopo 3 anni, scopre le gioie della paternità.

Si tratta di parossismi, con ogni probabilità citerete esempi più soft tratti dalla vostra esperienza in calce a questo post, ma crediamo ci sia dolore anche in chi è semplicemente costretto a restare dove non vuole, perché non può muoversi.

Monday 8 October 2007 @ 12:24 pm | Permalink |

» 27 commenti a '“Eccomi qua”: sarà un film del 2003 a decretare che, forse, non siamo dei “bamboccioni”?'

  1. c dice:

    Purtroppo è stato davvero sgradevole il ministro quando ha dato dei bamboccioni. vorrei vedere lui a lavorare nelle nostre condizioni di precariato. certo che non lo può immaginare con quello che guadagna. Perchè nell’era dei reality non ne inventiamo uno dove facciamo cambio di vite? Mettiamo i politici a lavorare mal pagati e a termine, con l’angoscia dei conti da pagare e del contratto in scadenza, vediamo se poi hanno ancora il coraggio di insultarci.

    October 9th, 2007 at 16:46 pm — Scrivi la tua opinione

  2. Noemi dice:

    Ma non ve ne siete ancora accorti?io devo dire ho impiegato un po di tempo, ma adesso ne sono certa :sono tutti dei pagliacci!! si dei veri e propri pagliacci….ma proprio tutti eh!I politici (in generale)i centri per l’impiego,le agenzie per il lavoro,queste poi non li supera nessuno!Stanno tutti li a prendersi gioco di noi,in qualche caso dei lavoratori precari alias bamboccioni,oppure ancora piu grave dei disoccupati che non hanno nemmeno uno straccio di lavoro su cui recriminare.
    Sempre in tema di prese per il c…il centro per l’impiego di Genova ti cancella dalle liste di disoccupazione se non ti presenti ai colloqui (obbligatori!!)di orientamento al lavoro;quindi oltre ad aver perso di conseguenza l’anzianita, come se non bastasse devi aspettare DUE MESI,prima di poterti riscrivere!!

    October 9th, 2007 at 17:27 pm — Scrivi la tua opinione

  3. rocco dice:

    Dopo il Vaffa-day propongo il Bamboccione day. Tutti i cosiddetti bamboccioni in corteo a casa del ministro o alla sede del suo ministero. Senza bandiere politiche ma con le ragioni di chi in questa nazione trova solo muri di gomma di fronte al desiderio di condurre una vita normale, di trovare un onesto lavoro e di farsi una famiglia. In fondo si tratta solo di alcuni milioni di italiani caro ministro e di fronte al fiume in piena di arrabbiati bamboccioni non potrà che gridare ” E’ bellissimo!”

    October 10th, 2007 at 10:15 am — Scrivi la tua opinione

  4. Ruben dice:

    bravi vi approvo……. perchè non facciamo una rivoluzione e rivolta civile??

    October 10th, 2007 at 11:44 am — Scrivi la tua opinione

  5. Ruben dice:

    Farebbero bene a mettere l’anarchia ecco……..fare un po’ di pulizia a “Roma”….. ce ne sarebbe tanto ma tanto bisogno…..

    October 10th, 2007 at 11:52 am — Scrivi la tua opinione

  6. Luigi dice:

    il problema non è che ci chiamino bamboccioni, quello che mi da fastidio non è un termine infelice con il quale l’ennesimo politico apostrofa le vittime di un sistema che lui stesso ha creato.
    chi parla è uno non più bamboccione che si è fatto 500 km ed ha impiantato daccapo casa, lavoro (precario), amici e quant’altro ma che è costretto a dividere un appartamento perchè altrimenti vai a vivere sotto un ponte. qualcuno potrebbe dirmi: “Sposati, almeno dividi casa con tua moglie” e poi….se le cose non vanno bene, intendo rinnovo contratti o simili che fai una volta sposato e semmai con un figlio?
    si potrebbe andare a fare i bamboccioni a casa dell’illustrissimo ministro…IDIOTA!!!!

    October 10th, 2007 at 12:36 pm — Scrivi la tua opinione

  7. Ve dice:

    Ho l’impressione che non solo la classe politica è distaccata dai problemi dei giovani, ma dai problemi proprio di noi cittadini. Dalle statistiche si desumono cifre sull’occupazione che a parer mio sono errate o prese nei momenti in cui tutti i lavoratori precari, a tempo determinato o temporanei sono in forza. Ci sono tantissime persone però che cercano lavoro e che non sono iscritte alle liste di disoccupazione e quindi per lo stato risultano inoccupate. Vi prego andate presso gli uffici del Lavoro e iscrivetevi a queste bendette liste in modo che si possa avere una visione più precisa dello stato di disoccupazione, semmai ne tenessero conto!

    October 10th, 2007 at 15:08 pm — Scrivi la tua opinione

  8. cristina dice:

    Di sicuro il ministro non ha figli, o comunque non ha il “piacere” di vederli girare per agenzie interinali, di colloquio in colloquio, sapendo che comunque il lavoro che troveranno non sarà per la vita !(con tutta probabilità!). Perchè non proponiamo che ogni ministro “adotti un precario” e gli dia quel tot al mese per potergli permettere di uscire dalla casa paterna, di prendere una casa sua e di poter metter su famiglia?Bella idea vero?Però inattuabile…intanto continuiamo a farci dare dei bambocci…mi verrebbe da insultarlo, ma non se lo merita!

    October 10th, 2007 at 18:26 pm — Scrivi la tua opinione

  9. Antonello dice:

    Dopo aver sentito alcuni giorni fà il il ministro dell’economia dicendo che pagare le tasse è bello, gli vorrei replicare dicendo che se prendesse lui come tanti 500 euro di pensione al mese ritrovandosi a pagare acqua, luce, gas, spesa, ecc. cambierebbe opinione.

    October 10th, 2007 at 19:13 pm — Scrivi la tua opinione

  10. Barbara dice:

    Purtroppo ragazzi mi sono resa conto che cose di questo genere vengono dette o da persone che stanno economicamente bene e non hanno problemi(politici ecc.) o da gente che il lavoro quasi non l’ha cercato, gli é capitato, l’hanno raccomandato o hanno avuto la fortuna di vincere un concorso. Mi danno un gran fastidio quelli che dall’alto del loro posto di lavoro a tempo indeterminato dicono a noi poveri disoccupati o precari che a casa stiamo comodi, ma pensano davvero che se avessimo la possibilità di mantenerci da soli a 30 anni staremmo ancora a casa? Come fanno a dire che non é così difficile trovare lavoro se non lo hanno mai cercato? Non sanno cosa vuol dire fare colloqui su colloqui e sentirsi rispondere sempre la stessa cosa….le faremo sapere!No a caso, poi, quando viene bandito un concorso c’é quello che chiamo “il popolo dei concorsiti” che insegue la chimera di un posto fisso in un’Italia di posti precari.
    Ma come si dice…la speranza é l’ultima a morire!

    October 10th, 2007 at 19:49 pm — Scrivi la tua opinione

  11. Michele dice:

    Credo ci sia dolore anche in chi è semplicemente costretto ad andare dove non vuole, perché non può restare fermo…
    Paradossalmente l’ inversione dei termini porta allo stesso risultato: precarietà.
    Io personalmente sono stato costretto dalla precarietà a spostarmi dalla mia terra, la puglia, in Lombardia. Ho dovuto separarmi per alcuni mesi da mia moglie e da mia figlia e soprattutto ho dovuto cambiare diverse volte tipo di lavoro. Ma l’ aspetto più inquietante non è questo. Ciò che più preoccupa è l’ assoluta mancanza di empatia per non parlare di sensibilità da parte di gente che, a dispetto di tutti i precari e disoccupati, è strapagata per risolvere i problemi e paradossalmente si permette anche di deridere e snobbare! Certi politicanti (politici è un titolo troppo nobile per certa gente) hanno sempre goduto di favoritismi ed agevolazioni che gli hanno spianato la strada per cui non hanno la minima idea di quanto sia impegnativo e faticoso il mestiere di vivere la vita con onestà dignità, basandosi sulle proprie forze e sacrifici senza privilegio alcuno.

    October 11th, 2007 at 0:14 am — Scrivi la tua opinione

  12. Elly dice:

    Scrivo dalla Sardegna.. tanto amata dai turisti ma tanto triste per chi vive qui.. Trovare un lavoro da noi è come fare un TERNO AL LOTTO! La situazione è questa, non guarda in faccia nessuno, non conta il titolo di studio.. Questo costringe la maggior parte di noi ad abbandonare tutto e andare al Nord in cerca di un lavoro! E’ ovvio che a 30 anni siamo ancora a casa.. con 500 euro al mese (pagati sicuramente in nero) nn si fa niente! Non basta x pagare un affitto.. tanto meno per un mutuo.. Come facciamo noi giovani a crearci un futuro? Qui la situazione è disperata.. Non resta che partire e tornare qui 3 volte all’anno..

    October 11th, 2007 at 11:35 am — Scrivi la tua opinione

  13. lucy dice:

    …scusate ragazzi, magari il “bamboccioni”non era rivolto a chi come voi con tanta buona volonta’ cerca di uscire dal precariato e non ce la fa, ma a tutti quelli (e secondo me non sono pochi)che non hanno voglia di andarsene dal nido perche’ con papi e mami e’ tutto piu’ facile…..forse andava fatto un doveroso distinguo.

    October 11th, 2007 at 15:54 pm — Scrivi la tua opinione

  14. Lucia dice:

    Ho sentito più e più volte dire che se si ha voglia di
    lavorare,il lavoro c’è.Per tutti? Chi l’ho afferma è
    seduto comodamente in poltrona a instupidirsi davanti
    alla tv o in qualche luogo pubblico adatto a luoghi
    comuni? Ah,dimenticavo:dopo i 29 anni non si è più
    apprendisti? Solo “aspiranti apprendisti stregoni”!!!
    Ah,ah,ah… Sic!

    October 11th, 2007 at 17:03 pm — Scrivi la tua opinione

  15. Ruben dice:

    Chi si accontenta gode…… questo è un proverbio ma che per me vale tanto….. preferisco crearmi una famiglia anche stando a vita in affitto ma stando in pace con me stesso ecco… io posso dire che ho girato il mondo, o lavorato al nord Italia cercando di trovare un posto a tempo indeterminato….. ma chè… dopo aver sgobbato in una fabbrica per due anni mi sono ritrovato punto d’accapo, anzi, con un po’ di debiti sulle spalle per di piu’… volete sapere la verità? LA TELEVISIONE E INTERNET STA PORTANDO TUTTO A ROTOLI!!! Buona serata a tutti.

    October 11th, 2007 at 18:01 pm — Scrivi la tua opinione

  16. monica dice:

    scusate eh, ma a me sembra che ci vogliamo nascondere dietro un dito. ok, la situazione è questa: stage su stage, contratti finti, poca professionalità, retribuzioni da fame. Lo so bene tutto questo. Sono andata via di casa a 19 anni per studiare e mi mantengo da sola con grossissime difficoltà. Vedo tanta gente della mia età che si lamenta, si lamenta ma la verità è che ha paura di affrontare la vita. E’ difficile oggi più di ieri e allora? Siamo in guerra lo volete capire? Tocca darsi da fare.. fuori le palle! facciamogliela vedere noi alla classe dei privilegiati di che pasta siamo fatti.

    October 12th, 2007 at 10:34 am — Scrivi la tua opinione

  17. Ruben dice:

    Mi ritrovo di nuovo qui’ perchè purtroppo sto aspettando una risposta su un nuovo lavoro e nel frattempo do’ un’occhiata a info jobs. Speriamo…..Oggi o acceso la radio, perchè la tele l’ho eliminata da un pezzo, la prima notizia che ho sentito volete saperla? Sarà stato un politico forse boh…. comunque ce l’aveva contro i giovani perchè avevano insultato una SENATRICE,non lo so’ per cosa perchè ho spento subito. Adesso pero’ rifletto….Costruiscono sempre piu’ SCUOLE, ISTITUTI, UNIVERSITA’ CENTRI PER LO SVILUPPO CULTURARE……. ma dico io……. non afferrano che al giorno d’oggi gia’ un ragazzino di 10 anni sa molto piu’ di loro riguardo a tutte le tecnologie appena escono sul mercato?? IDIOTI……poi se la prendono se vengono insultati…..poverina la senatessa o senatrice o come vi piace a voi gente altolocata e dalle tante parole…..lo stipendietto che forse (non lo so) supera i 3000 € al mese non gli basta forse per procurarsi da mangiare al supermercato se PER CASO VA A FARE LA SPESA? Poi mi fanno ridere quelli che dicono “DOBBIAMO DARE PIU’ LAVORO ALLE DONNE OGGIGIORNO” e poi magari si lamentono perchè le mogli le fanno le corna negli uffici o chissa’ cos’altro…..Pensate Pensate STREGONERIA??? Questa è realtà pura e vera realta….. paura e paura… e non mi nascondo dietro un dito…. Molta gente si nasconde dietro un “CIAO” e dietro agli “OCCHIALI NERI”…… Sempre per chi ha intendimento capisca.

    October 12th, 2007 at 15:56 pm — Scrivi la tua opinione

  18. Ruben dice:

    HA si dimenticavo….. ma la moneta Europea???? Una buona iniziativa vero??? Si si….. intanto gli americani continuano sempre di piu’ ad allargarsi per il petrolio…. perchè il fine è quello….. Una volta preso Saddam a chi devono prendere? Bin laden? ma nooooo….. quello è un poverino non dà fastidio… ma la moneta del dollaro che fine ha fatto?? Boh…..Ma gli americani chi si credono di essere?? I padroni del mondo?? E no eh…. Cè la Russia…. Eh Eh Eh CAN CHE ABBAIA NON MORDE……. e cane che non abbaia????? Riflettiamo……….

    October 12th, 2007 at 16:19 pm — Scrivi la tua opinione

  19. Ruben dice:

    Non sono elettrico sono calmissimo

    October 12th, 2007 at 16:54 pm — Scrivi la tua opinione

  20. Ruben dice:

    Solo un po’ in ansia per trovare un NUOVO LAVORO ma passerà questo ve lo garantisco………….

    October 12th, 2007 at 16:55 pm — Scrivi la tua opinione

  21. Simone dice:

    Non saprei a leggere la maggior parte dei commenti lasciati, emerge un misto di rassegnazione euforica legata ad un fatalismo totale, sarà che non sono più giovanissimo, sarà perchè di quel che dice padoa-schiappa, m’importa il giusto, in fin dei conti sono andato a vivere da solo a 19 anni, a 400 km dalla mia famiglia, per motivi di studio, sarà che al termine del corso di studi, fatto barcamenandomi tra vari lavori occasionali…(eufemismo per dire black) ho continuato per quella strada e mi sono ritrasferito ancora più lontano, sempre per inseguire una passione, ho fato il professionista per anni, poi tecnico commerciale a provvigione per una ditta, fino a che grazie proprio a questo lavoro di precario attaccato al telefono ed alla vendita diretta se non vendevo non mangiavo…sono incappato nell’attuale azienda per cui lavoro, casualmente, e dopo un 6 mesi a termine, sono stato trasformato in indeterminato, però a dispetto di quanti possono pensare che sono qui a pontificare sulle disgrazie altrui, lavoravo molto meno e molto meglio quando ero professionista, non in termini di soldi ma in termini di ore, di rogne, ora come ora ho una media giornaliera di circa 13 ore,7/7, l’azienda per cui lavoro è grandicella, quindi i km volano come noccioline, i problemi sono infiniti, e strano a dirsi qui dentro, da circa 9 mesi l’azienda sta cercando personale per il mio reparto, e non si trova nessuno.. fin’ora ho collezzionato uno stagista che dopo 6 giorni s’è n’è andato, un’altra ragazza dopo la bellezza di 7 ore di lavoro si è licenziata… quindi personalmente sono perplesso da quello che leggo qui dentro il lavoro c’è, basta averne voglia, tant’è vero che sono qui anch’io alla ricerca di un’altra opportunità…

    October 13th, 2007 at 16:42 pm — Scrivi la tua opinione

  22. Daniele dice:

    Hanno voluto che i 30enni di oggi fossero dei falliti grazie a scuole che non formano e università che non insegnano.

    Ci hanno fatto prendere titoli di studio per lavori che non esistono o che sono già saturi, aggiungendoci anche contratti al limite dela truffa, se hai la fortuna di ottenerlo.

    Dobbiamo fare casino 30enni di oggi e 30enni di domani. Dobbiamo chiedere un trattamento pensionistico agevolato, perchè siamo stati truffati, danneggiati e mandati in malora da questi qui a cui di noi non frega niente.

    Italia ti odio.

    October 15th, 2007 at 0:42 am — Scrivi la tua opinione

  23. Claudia dice:

    Bamboccione Day - C’è un sito che invita tutti a partecipare al Bamboccione Day del 1° Dicembre 2007 e su cui si può ordinare la maglietta con scritto “Sono un bamboccione”, è su: http://www.cellulotto.org !!!

    October 15th, 2007 at 19:08 pm — Scrivi la tua opinione

  24. max dice:

    bisogna ritornare al benito mussolini …arrivati a questi punti staremo tutti meglio …ha ragione grillo a dire che le agenzie sono “mercanti di schiavi”…scusate se dico questo ma ormai la penso cosi ciao a tutti

    October 17th, 2007 at 14:14 pm — Scrivi la tua opinione

  25. Valina dice:

    Sapete cosa stanno facendo molti miei ex colleghi della facoltà di lingue e letterature straniere, a distanza di anni dal conseguimento della laurea?
    Stanno fuggendo dall’Italia!!!!!!!!!!!!!!!
    E mi sa che molto presto li raggiungo….

    October 17th, 2007 at 20:20 pm — Scrivi la tua opinione

  26. Stefania dice:

    salve, sono assolutamente convinta anch’io che noi ” popolo di bamboccioni” dobbiamo scendere in piazza.
    Ormai, anche se con molto ritardo,dobbiamo far sentire la nostra voce.!
    Il lavoro significa dignità,è un nostro diritto, sancito dalla nostra Costituzione e non verò che non è possibile cambiare la cose,il problema è che non c’è la volonta politica di farlo, sennò come si spiega il fatto che la presenza dei bamboccioni in politica: mi riferisco a tutti quei ” portaborse ” con contartto a progetto,sottopagati, spesso addirittura a nero….
    Lo stesso accordo sul Welfare, approvato dal CDM è un’offesa all’intelligenza di noi italiani.
    Chi vi parla è una lavoratrice a progetto,laureata, con un Master….. sfigata, sottopagataa e per di più in “dolce attesa”,il mio contratto scadrà tra pochi mesi e ….pensate che me lo rinnoveranno quando sapranno del mio stato ?
    Bisogna vergognarsi anche di essere incinta!
    E’ uno SCHIFO!

    October 18th, 2007 at 11:10 am — Scrivi la tua opinione

  27. lucy dice:

    …Io mi ritrovo a 48 anni in mobilita’ xche’ l’azienda per la quale ho lavorato 26 anni ha deciso di chiudere i battenti della mia filiale:le offerte di lavoro ci sono,anche con contratto a tempo indeterminato ,ma sono un po’fuori dal target (i contratti di inserimento capirete bene che mi vanno un po’ stretti):il bello e’ che le aziende richiedono, oltre alla bella presenza, esperienza ,iscrizione nelle liste di mobilita’e disponibilita’ immediata.Fino a qui ci siamo,direi che non mi manca nulla, peccato per quei 20 anni di troppo….

    October 19th, 2007 at 12:34 pm — Scrivi la tua opinione

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