Domande in gruppo
Friday 23 June 2006 @ 12:25 pm
I selezionatori realizzano le interviste in modo molto differente. Non sempre si tratta di un “interrogatorio” sulla tua esperienza e formazione. Molte volte, ciò che più interessa è analizzare il tuo comportamento ed il tuo atteggiamento per il quale si ricorre alle cosiddette dinamiche di gruppo.
Il selezionatore riunisce tra 5 e 10 persone e imposta loro un tema di dibattito che può essere un argomento di attualità, un aspetto dell’impresa, un tema sociale o di carattere economico o qualsiasi altro. A partire da questo momento viene generata una discussione tra gli integranti del gruppo nella quale ognuno assume un ruolo.
Preparati per questo momento
Le situazioni che si possono presentare sono molte e molto diverse, anche se normalmente seguono un’evoluzione simile.
Per prepararti al meglio è preferibile documentarti sull’azienda, sull’attività che realizza ed essere ben informato sull’attualità. Se ti sorprendono con un tema del quale non conosci quasi nulla ti sarà molto difficile terminare il colloquio contento.
Pianifica i diversi ruoli che puoi adottare durante un dibattito e quello che più ti conviene per il posto di lavoro al quale aspiri. Se opti per un posto dirigenziale, per esempio, forse ciò che il selezionatore valuterà maggiormente sarà la capacità che mostri per difendere le tue opinioni e per portare avanti la conversazione.
Nel caso in cui la selezione sia per un lavoro come creativo, sarà più appropriato che ti concentri sull’originalità al momento di discutere.
Affronta il dibattito
Cerca di non innervosirti e di mantenere un atteggiamento rilassato e naturale. Durante la discussione, segui questi consigli:
- In un primo momento è normale che ci siano alcuni secondi di silenzio, causerai una buona impressione se rompi il ghiaccio e cominci tu la discussione.
- Pensa prima di parlare prendi una posizione determinata. Spiega le tue opinioni ed esponile con convinzione e coerenza.
- Il selezionatore saprà che sai difendere le tue idee ma anche che sai ascoltare gli altri.
- Se in qualche momento percepisci che stai perdendo il filo del discorso, riprendi il tema principale. In questo modo, dimostrerai capacità di memoria ed organizzazione.
- Interessati all’opinione degli altri ed interroga anche i tuoi colleghi se vedi che si tengono al di fuori. Darai l’immagine di persona osservatrice.
- Mostrati attivo e soprattutto partecipa.
- Non far trapelare un tono di dubbio durante l’esposizione delle tue idee. Fermezza e sicurezza sono valori positivi per tutti i tipi di lavoro.
I selezionatori cercano, in definitiva, persone con iniziativa, autonomia, che sappiano lavorare in gruppo, versatili e socievoli. Non è sufficiente avere la formazione e l’esperienza richieste. Il mercato del lavoro è molto competitivo e per ottenere il posto devi mostrare anche atteggiamenti positivi.
L’obiettivo di questi colloqui è quello di valutarli, pertanto mostra al selezionatore ciò che cerca in te.
Domande in gruppo - di Laura Flores, giornalista, da InfoJobs
Friday 23 June 2006 @ 12:25 pm | Permalink |
Ciò che non capisco è il motivo per cui alcune aziende (non tutte) ricorrono a selezioni di gruppo. Quali motivazioni spingono un’azienda ad optare per la selezione di gruppo piuttosto che per il colloquio individuale? Io ho sperimentato il colloquio di gruppo come candidata presso Step, ma ho avuto l’impressione che si trattasse di una selezione molto sbrigativa e sommaria. Non credo che mi rivolgerò nuovamente a questa impresa di somministrazione. Centinaia di persone convocate per pochissimi posti e domande che si riducevano alla ripetizione di ciò che già è scritto sul cv. I colloqui avevano una durata a dir tanto di 1 minuto. Se è così che si svolge la selezione di gruppo, temo che alcune imprese di somministrazione di lavoro temporaneo abbiano metodi di selezione del personale molto discutibili e sicuramente poco efficienti anche per loro.
June 27th, 2006 at 11:44 am — Scrivi la tua opinione ↓
io ho participato in uno poco fa. Anche se non mi hanno pressa mi sono divertita e mi ha servito per misurarme un po con gli altri, sendo io una ragazza straniera. In questo tipo di coloquio piu di uno si arrabbia e non si controlla, perche il entrevistador qualche volta usa como meccanismo la provocazione. Una maniera di vedere se sai difendere le tuoi idee con tranquilita. Comunque e stato un paso avanti, perche prima aveva fatto un altro coloquio dove non mi hanno fatto nessuna domanda, non hanno letto il mio curriculum, e me hanno solo offerto dei cursi per stranieri…faccendome capire che il lavoro per cui sono stata contatta non lo potevamo svolgere noi stranieri. Va be!
June 29th, 2006 at 17:03 pm — Scrivi la tua opinione ↓
buono opinione
July 14th, 2006 at 19:29 pm — Scrivi la tua opinione ↓
CONDIVIDO PIENAMENTE QUELLO CHE DICE EMANUELA. ANCHE A ME E’ CAPITATO DI “PARTECIPARE” A COLLOQUI DI GRUPPO. SINCERAMENTE NON MI SEMBRA UN OTTIMO METODO PER VALUTARE LE PERSONE. E’ VERO CHE FORSE E’ MODO PER VEDERE COME CI SI PONE VERSO E CON GLI ALTRI, PERO’ SA DARE UN GIUDIZIO SU UNA PERSONA CHE IN SOLI POCHI MINUTI SI PRESENTA, MI SEMBRA TROPPO. ULTIMAMENTE SONO STAT CHIAMATA PER UN COLLOQUIO DA UNA SOCIETA’ INTERINALE, APPUNTAMENTO ALLE 10. PARTO DA CASA MIA LA MATTINA CON GIA’ 34°, ARRIVO PUNTUALISSIMA MI APRONO E MI DICONO DI ATTENDERE….DOPO QUALCHE SECONDO SI RIEMPPIE LA SALA D’ATTESA. QUINDICI PERSONE SONO LI’ CON ME PER IL COLLOQUIO.COMINCIAMO CON LA PRESENTAZIONE, IL CASO AZIENDALE, LA DISCUSSIONE, CI SCAMBIAMO I NUMERI TRA QUELLI PROVENIENTI DALLA STESSA PROVINCIA, E POI? CLASSICA RISPOSTA VI FAREMO SAPERE. ALLORA MI DOMANDO, MA NON E’ MEGLIO CONTINUARE CON IL VECCHIO COLLOQUIO INDIVIDUALE? ANCHE SE FORSE PIU’ “PESANTE”, MA SICURAMENTE MIGLIORE!!!!…..COMUNQUE SON RITORNATA A CASA ALLE 16.00 E FORSE 40°!
August 9th, 2006 at 11:48 am — Scrivi la tua opinione ↓
viviamo in una società che ogni giorno richiede di essere sempre più attivi e lesti….
…se non sappiamo dare o dimostrare il meglio di noi in pochi minuti…. ragazzi.. .siamo tagliati fuori!
La parola d’rodine è: SINTETIZZARE
I colloqui di gruppo scartano, con metodo efficiente ed efficace, i “più lenti”.
August 27th, 2006 at 22:15 pm — Scrivi la tua opinione ↓
nn sono proprio daccordo con Daniela. In un certo senso ha ragione, ma credo che dipenda soprattutto da quello che cercano…se cercano qualcuno da “sfruttare” sicuramente nn prenderanno uno molto sveglio…che ne pensate?
September 2nd, 2006 at 19:36 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Il colloquio è svolto così perchè ci sono di solito molti candidati e poco tempo per le selezioni. Quindi risulta l’unico metodo per fare un pò di cernita in modo sbrigativo. Le competenze hanno più importanza per posti con elevate responsabilità….. quindi sarà per tali posti determinane il colloquio individuale e la conoscenza aprofondita delle qualità e caratteristiche del candidato. Tenete sempre bene in mente chi voi siete, quanto valete e non lasciatevi scoraggiare da questi metodi di selezione che sono adatti solo per posti poco professionalizzani… le persone che esaminano e che hanno la presunzione di inquadrare le persone in così poco termine si sbagliano. Es. basta avere semplicemente un bel sorriso per mostrarsi verso gli altri persona simpatica e socievole in pochi minuti, mentre poi si potrà rivelare a lavoro ottenuto una persona molto acida…… Quel che ho potuto capire dalla mia breve esperienza (7 colloqui di gruppo) che bisogna mentire, mentire e mentire e poi sorridere, sorridere e sorridere… Infine a tutti coloro che parlano bene dei coloqui di gruppo come metodo di selezione solo perchè gli è andato bene, rendetevi conto che siete state brave solo per il 20% ma fortunate all’80% sia perchè gli altri candidati non erano meno bravi di voi e sia perchè i luoghi per confrontarsi sulla bravura o meno di una prsona sono altri e non quello!!!
December 21st, 2006 at 19:55 pm — Scrivi la tua opinione ↓
le aziende moderne sono alla ricerca di professionalità che presentano diverse competenze e soprattutto la capacità di relazionarsi con i propri colleghi e clienti. In quest’ottica credo che le prove di assessment siano un utile banco di prova per potenziali quadri e dirigenti. E’ importante però sottolineare che si tratta di una prova di breve durata dove diversi fattori possono falsificare l’esito. Si pensi ad esempio il caso in cui nel gruppo ci sia un candidato dalla spiccata personalità, che ovviamente farà prevalere nel test, ed altrettanto meschino e superficiale.
Come titolare di una azienda preferirei sicuramente una persona competente,timida ma leale e rispettosa piuttosto che un “super leader” che si vende al primo che capita.
April 20th, 2007 at 19:01 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Anch’io ho partecipato a 2 diversi colloqui di gruppo tutti per supermercati: Mai presa!!! Eppure mi sno comportata come suggerite voi a inizio pagina: ho partecipato alla conversazione esprimendo le mie opinioni in maniere tranquilla ascoltando e rispettando gli altri, oltretutto andando contro la mia timidezza e il mio essere introversa e rispondendo a tutte le domande di quei test strani cn le figure, gioketti coi numeri, rebus..tipo settimana enigmistica..eppure mai rikiamata! A me piacerebbe sapere come c…o deve essere una persona ke vuole lavorare in un supermercato! Sno anni ke ci provo! La prox volta ke partecipero’ ad un colloquio di gruppo(se mai li li rifaro’) penso ke me ne staro’ muta!
May 14th, 2007 at 11:20 am — Scrivi la tua opinione ↓
LA CALABRIA DEI PREDATORI.
La vita non si svolge solo nelle tangenziali delle grandi città…
Da qualche tempo stiamo valutando la possibilità di impegnarci nell’ambito del turistico sostenibile creando il
Così detto albergo diffuso.
Per albergo diffuso intendiamo, il recupero di vecchi edifici rurali abbandonati a se stessi ubicati nel nostro centro storico e trasformarli in alberghi “alternativi” ridando così vita ad un paese dal destino ormai segnato. Creare attività nel nostro piccolo centro significherebbe ridare dignità ad un paese dalle grandi potenzialità mai struttate.
Nelle varie leggi di finanziamento consultate , abbiamo trovato enormi difficoltà nel garantire il capitale non finanziabile e non mutuabile in quanto sembra (a nostro avviso ) che gli aiuti comunitari, nazionali o regionali siano forse fatti per persone che hanno già dei capitali da investire e non per ragazzi della mia età che hanno buone idee e che guardano le cose con gli occhi dell’intelligenza.
Con questo non vogliamo insinuare nulla, però un dubbio ci tormenta ?
Chi fa le leggi conosce veramente la realtà italiana e sopratutto la realtà delle regioni del sud Italia? Anni di politiche errate hanno dato spazio a centri siderurgici, zone industriali, insediamenti produttivi (il più delle volte mal gestiti o mai aperti che solo col passare del tempo si è realmente capito a cosa sono realmente serviti..) hanno costretto molti giovani a lasciare la Calabria per trovare lavoro al nord Italia
Basta leggere un qualsiasi quotidiano locale per trovare sempre la stessa notizia ” truffa alla legge 488 ” questo va ormai avanti da anni.
In Calabria con i contributi della 488 in molti fanno altro…
Allora è un cane che si morde la coda , chi non ha soldi ha solo la possibilità di sognare e leggere il giornale?
Quale soluzione ci suggerisce?
Di associarci con gli usurai o la malavita organizzata.
Le leggi per lo sviluppo del meridione devono essere finalizzate “allo sviluppo del meridione” e non alla gente che usufruisce della legge e dei finanziamenti a fondo perduto per poi non creare occupazione e sviluppo.
La nostra idea è molto innovativa pensiamo di far conciliare il territorio con uno sviluppo ecocompatibile e pensiamo di occupare ragazzi e perchè no extracomunitari anziani, categorie protette, senza il fatidico scambio di voti o di favoritismi, pensiamo di creare un modo di pensare migliore e perchè no un mondo migliore dove i nostri figli avranno la possibilità di studiare e istruirsi oppure lavorare, cosa hanno in più i ragazzi del nord?
Che questa scelta hanno potuto farla a priori, non a caso le regioni del sud hanno un alto tasso altissimo di laureati e diplomati, non perchè siano più intelligenti o portati per lo studio, ma perchè è l’unica alternativa alla disoccupazione.
Le leggi per lo sviluppo del meridione devono essere finalizzate “allo sviluppo del meridione” e non alla tasche di alcuni “prenditori” che usufruiscono delle leggi e dei finanziamenti per poi non creare occupazione e sviluppo.
Ci scusiamo per il tempo che Vi abbiamo rubato, ma siamo convinti che questa lamentela sia la lamentela di una parte di italiani che non vogliono essere considerati “parassiti” che aspettano la manna dal cielo che possa dar loro una mano.
Ci auguriamo veramente che la situazione migliori, noi chiediamo solo un’opportunità.
La vita non si svolge solo nelle tangenziali delle grandi città…
Cordiali saluti
Spero che questa nostra
lettera possa in qualche modo far sentire la voce di chi viene spesso
implicitamente escluso solo per che è figlio di operai e possiede un
contratto a termine.
June 18th, 2007 at 14:16 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Salve a tutti. Piùù che commento vorrei avere un’informazione. Dove posso trovare degli esempi di casi aziendali che vengono posti durante un colloquio di lavoro di gruppo? Grazie
January 24th, 2008 at 17:06 pm — Scrivi la tua opinione ↓
A me non è mai capitato, ma penso che sia un metodo che fa capire più il carattere di una persona, se è estroversa e sicura di sè oppure no.. Non certo le capacità di una persona..
February 7th, 2008 at 17:43 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ragazzi .. spero che aver letto tutti vostri consigli mi saranno utili .. alle 16.30 parto per Milano .. domani mi aspetta un colloquio di gruppo.. mi rimane solo da incrociare le dita!!!! Grazie
June 4th, 2008 at 13:19 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho partecipato a un colloquio di gruppo 1 mese fa.. era la prima volta e non mi aspettavo certo che andasse bene. Sono un po’ timida. Gli altri candidati avevano quasi tutti più esperienza e più grinta, anche se molti rispondevano in modo stereotipato alle domande tipiche dei colloqui: il loro unico difetto era la troppa caparbietà e che il loro motto era farcela con le unghie e con i denti, non mollare mai ecc..
Io ero più curiosa che altro, la cosa era anche un po’ comica nella sua tragicità, anche se mi ha dato un po’ fastidio vedere che alcuni cercavano di prendere il comando del dibattito e imporsi pur di dimostrare qualcosa all’esaminatrice.. Da certi colloqui x me emerge soltanto che gli estroversi e che si imponono sugli altri vengono reputati più validi x le agenzie. Poco importano altre qualità magari che si notano a lungo termine.
July 2nd, 2008 at 14:32 pm — Scrivi la tua opinione ↓