Cosa fare dopo un colloquio? La lettera di ringraziamento
Monday 24 April 2006 @ 10:42 am
- Quando termini, cerca di andar via con lo stesso spirito con il quale sei arrivato, mostrando la stessa cordialità che avevi prima del colloquio. Intanto rilassati, prendi tempo per ricordare tutto ciò che è avvenuto durante colloquio quando il ricordo è ancora fresco nella tua memoria.
Questa esperienza può aiutarti in futuro. Rivolgi a te stesso alcune domande: come avresti potuto rispondere meglio? cosa hai fatto bene? in cosa ti sei sbagliato? cosa cambieresti la prossima volta? Facendo un bilancio del colloquio, non pensare che il fatto di non essere entrato in sintonia con la persona che ti ha esaminato significhi che il lavoro non ti sarà dato. In ultimo, pensa a quello che hai saputo dell’azienda e se è realmente un posto buono per te o meno.
- Una nota di ringraziamento è essenziale. Inviala il giorno successivo al colloquio. Se siete solo due candidati per il posto in questione, la nota potrebbe rappresentare la spinta finale a tuo favore. Evita l’esagerazione e l’entusiasmo eccessivo.
La tua nota deve essere breve, cordiale e neutrale. Ringrazia il selezionatore per essersi occupato di te. Digli che è stato un piacere conoscerlo; poi menziona qualcosa che hai appreso durante il colloquio e mostragli che sei ancora interessato a quel posto.
- Anche chiamare per telefono all’impresa per sapere come va la selezione può essere una buona spinta. Tuttavia, bisogna valutare la situazione prima di chiamare. Se chiami puoi apparire troppo ansioso, cosa che può, se si esagera, dissuadere l’impresa.
In colloqui per aziende grandi e con molto lavoro, per le quali ci sono altri candidati, probabilmente è meglio limitarsi all’invio della nota ed attendere una risposta. Una telefonata al momento opportuno o una lettera possono darti l’opportunità di commentare qualcosa che hai dimenticato durante il colloquio, fare in modo che venga ricordato il tuo nome, ecc.
Inoltre, dimostra perseveranza e ti mette in risalto rispetto al resto degli aspiranti che non hanno realizzato questi passi. Nonostante ciò, tieni presente che fino a quando l’impresa non prende la sua decisione, tutto quello che dici potrebbe andare contro di te.
Lettera di ringraziamento
Una lettera di ringraziamento deve essere breve e seguire una struttura semplice che permetta di trasmettere le informazioni in modo conciso.
Il formato deve essere il seguente:
- Data
- Descrizione del candidato
- Nome del selezionatore e suo incarico nell’impresa, così come nome e indirizzo della stessa
- Gent.mo/a (Sig. o Sig.ra e il suo cognome)
- Primo paragrafo: Ringrazia il selezionatore per condividere il suo tempo con te durante il colloquio. Ringrazia per averti dato l’opportunità di una riunione per parlare del posto di lavoro.
- Secondo paragrafo: Non dimenticare di menzionare il tuo grande interesse per il posto, così come le predisposizioni e le esperienze più rilevanti per lo stesso.
- Terzo paragrafo: Ringrazia di nuovo, indicando dove e come possono mettersi in contatto con te.
- Cordiali saluti, (spazio per la tua firma e sotto il tuo nome)
Cosa fare dopo un colloquio? La lettera di ringraziamento - di Daniel Fernández, giornalista
Monday 24 April 2006 @ 10:42 am | Permalink |

credo effettivamente che la lettera di ringraziamento sia inutile e controproducente.
April 27th, 2006 at 11:58 am — Scrivi la tua opinione ↓
Sono pienamente daccordo con Francesca…Non si rischia così di fare la figura del “leccapiedi”?
April 27th, 2006 at 20:27 pm — Scrivi la tua opinione ↓
CREDO SIA IMPORTANTE LA LETTERA DI RINGRAZIAMENTO,PERCHè TI DA LA POSSIBILITA’DI ESPRIMERE
ULTERIORMENTE IL TUO INTERESSE VERSO QUEL DETERMINATO POSTO DI LAVORO. E’ UNA COSA BUONA FARLA!!!
April 29th, 2006 at 11:06 am — Scrivi la tua opinione ↓
Penso che sia poco professionale dopo un colloquio fare una lettera di rincraziamento,sicuramente si deve rispetto a chi ci darà il lavoro, altresi chi ci da il lavoro deve avere rispetto per la persona che lo chiede.
May 4th, 2006 at 16:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io credo ke sia giusto mandare un lettera d ringraziamento…poi bisogna vedere ke personalità,a la persona con cui hai fatto il colloquio.
C e ki puoi pensare ke,il canditato ke a mandato la lettera sia un lekkapiedi,xke vuole il posto.
C e ki puoi pensare ke sia una persona cordiale e seria,interessata molto al posto d lavoro.
Dipende dalla persona…
Io prima d mandarla,penserei bene a ke persona ho avuto davati!!!
May 6th, 2006 at 19:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
CREDO CHE LA LETTERA DI RINGRAZIAMENTO SIA FUORI LUOGO. SE CONSIDERIAMO CHE LE SELEZIONI RIGUARDANO UNA MIRIADE DI RAGAZZI IN CERCA DI UN POSTO DI LAVORO, ALLORA SI CAPISCE BENE CHE I SELEZIONATORI NON RICORDANO NEMMENO IL TUO VOLTO. PERCIO’ EVITIAMO IL LECCHINAGGIO E NON DIAMO TROPPA IMPORTANZA A QUESTA GENTE CHE NON SEMPRE SI COMPORTA UMANAMENTE CON I CANDIDATI.
May 6th, 2006 at 20:04 pm — Scrivi la tua opinione ↓
PERSONALMENTE MI è CAPITATO SOLO UNA VOLTA DI FARE UNA MAIL DI RINFGRAZIAMENTO MI E’ VENUTO SPONTANEO FARLA…E’ STATA APPREZZATA DAL DESTINATARIO E MI E’ STATO OFFERTO IL POSTO…QUINDI CI POTREBBE STARE FARLA
May 8th, 2006 at 14:15 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ritengo che la lettera di ringraziamento sia una modalità più anglosassone che italiana. Molte aziende, efettivamente, hanno scarso interesse e attenzione, a cose tipo educazione, rispetto, ecc. Pertanto ritengo che la lettera sia sensata in tutti quei contesti così detti internazionali (ad esempio un posto in Italia per una società americana).
May 15th, 2006 at 12:57 pm — Scrivi la tua opinione ↓
importante è stabilire empatia con il selezionatore/trice e sulla base di ciò si può decidere di scrivere una lettera di ringraziamento…però sicuramente non dopo il primo appuntamento
June 19th, 2006 at 22:24 pm — Scrivi la tua opinione ↓
perchè gabriele scrive con la K?
anche il CV (KV)
lo hai fatto così?
August 3rd, 2006 at 11:03 am — Scrivi la tua opinione ↓
io questa lettera di ringraziamento nn l’ho mai sentita, io la lettera l’ho sempre accompagnata al Cv (quando ne vale la pena), x me è una grande stron**** si corre il rischio di apparire banali,stupidi soprattutto se è la prima volta ke si scrive, e poi nn me ne volete mi da l’impressione di un lecchino ke fa le fusa al selezionatore.
August 13th, 2006 at 14:50 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Generalmente sono contro, ma capisco che ci possono essere situazioni marginali che lo permettano. Nel classico colloquio formale sembra proprio una leccata di piedi. Sta a noi gestire anche l’eventuale lavoro futuro, e capire come vogliamo lavorare in seguito. E’ chiaro che se ti prendono in un posto grazie alla lettera le leccate “dovute” non saranno finite lì…..
August 24th, 2006 at 11:38 am — Scrivi la tua opinione ↓
Mi è stato consigliato da (relativamente) esperti di inviare una lettera di ringraziamento dopo aver sostenuto un colloquio, facendomi intendere che questo è l’unico modo per avere qualche speranza di essere ricontattati dall’azienda per eventuali posizioni aperte future, altrimenti si è “bruciati”. Innanzitutto questa forma di “leccata” si scontra con i miei principi, ma soprattutto deduco che questo gesto è ben lontano dal voler essere un gesto di educazione e rispetto verso chi ci ha offerto un’opportunità (mi piacerebbe sapere quanto ci rispetta lui) ma è soltato un meccanismo per sperare di avere in futuro ancora speranze per eventuali posti disponibili..
Comunque, ammesso che serva, in futuro magari ricorrerò anche io a questa pratica, ma non mi toglierò il gusto di farlo a modo mio..
September 12th, 2006 at 11:39 am — Scrivi la tua opinione ↓
credo che tutto sia dipendente dal genere di colloquio che si affronta,e dal modo di presentarsi anche del richiedente o meglio da chi ha l’onere di esaminarti, la possibilità di metterti in luce rispetto all’azienda stessa ti viene data nel collocuio stesso, cosicche una lettera di ringraziamento potrebbe (anche se in alcuni casi essere apprezzata) mettere a disagio l’esamina/tore/tricece,riterrei più opportuno porre i dovuti ringraziamenti a decisioni prese dall’azienda ,positive o negative che siano, dando così la vera e giusta importanza a chi ha messo a disposizione parte del suo tempo al fine di dare una possibilità di impiego al candidato, a patto che la circostanza meriti tali atenzioni, questo da modo di mostrare il rispetto e la serietà del candidato senza mostrare invadenza nè ateggiamenti di ruffianismo verso l’azienda, tale comportamento sarà sicuramente più gradito ,e potrà rivelarsi un ottimo biglietto da visita per un eventuale e/o futoro rapporto lavorativo,oltre a dare un accento di serietà e determinazione del candidato stesso,facendoti guadagnare comunque il rispetto di chi ha ricevuto il tuo ringraziamento.
September 15th, 2006 at 10:07 am — Scrivi la tua opinione ↓
secondo me dobbiamo finirla tutti di dire di fare i leccapiedi,ma e solo segno di buona educazione e di rispetto verso chi ti ha chiamato a fare il colloquio,poi se voi non siete adatti ha quel tipo di lavoro non e’ colpa di chi vi ha fatto il colloquio…piantiamola di dire leccapiedi perche’ e solo un ignorante che parla cosi senza cultura……..Piter Anderson 64
November 28th, 2006 at 6:17 am — Scrivi la tua opinione ↓
credo sia utile inviare due parole di ringraziamento verso chi ci ha dato un’opportunità lavorativa ed ha impegnato il suo tempo. mettiamoci anche dalla parte di chi sta comunque svolgendo il suo lavoro, ci dà la possibilità di essere ricordati in fase di selezione anche come persone educate e con un obiettivo preciso: ottenere il lavoro. poi se non sei idoneo non c’è lettera di ringraziamento che serva ma se lo sei stai un passo avanti.
January 3rd, 2007 at 17:04 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io ho appena appreso di non essere passata all’ultimo colloquio di selezione che ho fatto, anche se ero tra i finalisti.
La persona che mi ha contattato è sempre stata gentile con me, anche ora che mi ha comunicato di non avercela fatta, ma che potrebbe esserci un altra possibilità per me verso settembre, quindi credo proprio che scriverò a lui la lettera di ringraziamento, magari si ricorderà di me!!!
March 9th, 2007 at 12:18 pm — Scrivi la tua opinione ↓
dai commenti mi sembra di capire che molte persone siano all’inizio della carriera professionale e quindi manchino di esperienza. accettate un consiglio da chi ha fatto molte interviews ed ha lavorato per diverse fortune100: fatela questa benedetta lettera. non ha nulla a che vedere con “leccare” come leggo in molti commenti. semplice buona educazione. quando qualcuno vi offre un po del suo tempo e vi da un opportunita, e semplicemente maleducato non ringraziare. in bocca al lupo
March 27th, 2007 at 23:48 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Boh, io sono reduce da un colloquio tenuto pochi giorni fa…..mi sembra ridondante inviare una lettera di ringraziamento…ha ragione milo: caso mai a decisioni prese dall’azienda, positive o negative, avrebbe più senso….ma adesso…nemmeno so se questi rispondono, spesso non c’è il minimo rispetto e senso umano del vivere.auguri e buona fortuna a tutti(tanto conta solo quella…e le raccomandazioni ovvio) Giannello da Collegalletto
April 20th, 2007 at 21:52 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Lettera di ringraziamento? Da quando in Italia operano le società di selezione del personale, tu, candidato, non hai più neanche diritto di sapere a selezione conclusa se sia stato scartato o è la selezione che si è protratta nel tempo. Se chiami per informazioni la solita segretaria ti chiede il nome, con chi hai sostenuto il colloquio ed in quale giorno, poi tichiede il numero di telefono dicendo che ti fa richiamare dalla collega e…ciaooo. Non ti richiamerà mai!! E pensa che queste sono persone che lavorano nell’ambito delle “risorse umane”;)
(Avete mai provato a chiedere al termine di un colloquio di conservare comunque il curriculum nel data basa dell’agenzia per indirizzarlo su verso qualche altra opportunità? Non fatelo! Tempo perso).
May 3rd, 2007 at 19:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Farla o non farla? Come scritto da molti dipende dalla situazione, dal tipo di azienda, da quanto emerso dal colloquio avvenuto. In ogni caso l’eventuale stesura ed invio di una lettera di ringraziamento deve corrispondere alla reale natura del candidato che poi nell’eventualità di assunzione dovrà dimostrare che tale azione fa parte del suo stile. Sono d’accordo che se la finalità è quella di “adulare” il selezionatore, è preferibile un tale agire.
June 7th, 2007 at 17:48 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciaoo, e ora? è la fine!!non sò più che fare…..una settimana fà ho fatto un colloquio importante di lavoro a cui ci tengo tantissimo…vorrei tanto chiamare x sapere come è andato!!è ora che faccio??chiamo o non chiamo?poi….questa lettera di presentazione!!!non ci avevo mai pensato e neanche mai sentito parlare!secondo voi????datemi un consiglio su cosa fare!!
grazie e ciao
July 5th, 2007 at 16:03 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ma qualche esempio di questa benedetta lettera?
August 29th, 2007 at 10:48 am — Scrivi la tua opinione ↓
Credo che una lettere di ringraziamento sia veramente inutile…è già abbastanza umiliante dover sostenere il colloquio visto il modo in cui vieni trattato.
Spiegatemi per quale motivo dovrei ringraziare…
Avere un lavoro dovrebbe essere un diritto per tutti, invece molto spesso lo ottengono persone incapaci soltanto per via di certe raccomandazioni…
September 11th, 2007 at 20:09 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Anch’io sono del parere che sia inutile, un pò umiliante e che dia la sensazione di “estremo bisogno”,tuttavia mi è capitato di avere l’impressione in alcuni colloqui che ci si aspetti dal selezionatore un piccolo “incoraggiamento” anche telefonico.Alcuni infatti mi hanno lasciato,anche se non ce n’era bisogno visto che ovviamente avevo già tutti i loro dati,il biglietto da visita con mail e telefono.Quindi non saprei proprio cosa consigliare se non avere l’intuito di relazionarsi a secondo della situazione.Ad ogni modo sono concorde con Sabrina.
ciao
November 17th, 2007 at 17:17 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao a tutti!
Secondo me la lettera di ringraziamento dopo un colloquio è INUTILE E PERFINO DANNOSA.
Innanzi tutto perchè, ci piaccia o no, è la prima impressione quella che conta, ovvero l’impressione che abbiamo fatto durante il colloquio ed in secondo luogo perchè la lettera di ringraziamento denoto un comportamento troppo OSSEQUIOSO che contrario alle caratteristiche individuali ricercate nel caso di posizioni di responsabilità.
Per quel che mi riguarda io non farò mai una lettera di ringraziamento dopo il colloquio, piuttosto preferisco dire subito a voce che è stato un onore essere convocati, specie se l’Azienda o il Selezionatore è prestigioso.
December 20th, 2007 at 10:49 am — Scrivi la tua opinione ↓
Sono d’accordo con chi ha scritto che in Italia la maggior parte dei selezionatori ha poco rispetto dei candidati e spesso fa selezioni massive e quindi non si ricorda dei candidati. Di tutti i colloqui che ho fatto (tantissimi) ho ricevuto poche lettere di ringraziamento a chiusura selezione. Questa è buona educazione secondo voi? Sostenere dei colloqui implica investimenti soprattutto in ordine di tempo sia per prepararsi al colloquio (documentarsi sull’azienda e competitors, pensare a possibili proposte o nuove idee per incrementare il business, ecc.) sia per sostenere il colloquio. I candidati non meritano un “grazie” almeno per questo?
Anch’io sono d’accordo che scrivere una lettera di ringraziamento al selezionatore è perfettamente inutile. Soprattutto se di questi, sia prima che durante il colloquio, non emerge che un timido cognome, ma nessun contatto diretto. E’ evidente che 90 su 100 non vogliono “scocciature” dopo la stretta di mano finale.
inboccallupo a tutti!
December 27th, 2007 at 15:25 pm — Scrivi la tua opinione ↓
LETTERA DI RINGRAZIAMENTO?….AHAHAHAH MA SE IL LAVORO è UN DIRITTO DI TUTTI ,DOVREMMO ANCHE RINGRAZIARE CHI CI DA LAVORO…..DOVE LAVORO IO IL MIO TITOLARE MI DICE GRAZIE OGNI QUAL VOLTA MI PAGA LO STIPENDIO
January 29th, 2008 at 10:18 am — Scrivi la tua opinione ↓
si, ruggero, il tuo datore di lavoro ti ringrazia per la prestazione da te svolta, ma tu altrettanto dovresti ringraziarlo poichè ha dato A TE la possibilità di farlo…..
x la lettera di ringraziamento, sono d’accordo solo se il colloquio non sia durato 5 minuti e se ci sia stato un certo interesse da parte del selezionatore….
March 3rd, 2008 at 20:34 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Credo che la lettera di ringraziamento sia inutile, può essere solo l’ennesima maschera che utilizza una persona mediocre per apparire migliore agli occhi del selezionatore e dell’azienda.
Durante i vari colloqui si ha l’opportunità di esprimere le proprie abilità, di raccontarsi, di dimostrare il proprio valore e anche di ringraziare l’azienda per l’opportunità concessa.
Ho fatto moltissimi colloqui e in tutti i casi ho sempre colto l’occasione per avviare un confronto personale e intellettuale con i selezionatori, non uno sterile elenco di competenze e false aspettative. Tranne in un caso sono sempre stata io a rifiutare il posto di lavoro, questo non perchè sono meglio di altri, semplicemente perchè ero sincera e preparata.
Sono l’onestà intellettuale, l’intelligenza, il pragmatismo, la preparazione vera a permetterti di ottenere il posto di lavoro, non escamotage di basso livello per tentare di superare altri candidati.
March 9th, 2008 at 18:18 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Personalmente trovo una lettera di ringraziamento dopo un colloquio un’arma a doppio taglio, perciò credo sia bene farla quando si pensa di aver davvero motivo di ringraziare e non a prescindere. La sincerità è condizione sine qua non per una gentilezza non richiesta. Anche perchè ringraziamo dell’opportunità già quando andiamo via, stringendo la mano, salutando e..ringraziando appunto. Il troppo stroppia, accertiamoci con noi stessi che non si tratti di un eccesso falso, prima o poi salterebbe fuori.
March 13th, 2008 at 12:54 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io ci ho appena provato… vi farò sapere come andrà…
April 19th, 2008 at 15:43 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Quante opinioni….. In questo momento mi trovo dalla parte dell’ (eventualmente) selezionato… (sto cercando un nuovo lavoro). Ho lavorato per alcune ditte in qualità di selezionatore, vi garantisco che se ne vedono di tutti i colori. I candidati che si lamentano per non essere stati selezionati dovrebbero, dopo la bocciatura, farsi un esame di coscienza e vedere dove e cosa hanno sbagliato. A volte é anche una questione di concorrenza. Per quel posto c’erano, semplicemente dei candidati migliori di voi…. quindi…. Per quanto riguarda la lettera di ringraziamento: FATELA, FATELA, FATELA….. Quante volte mi sono trovato davanti alla scelta tra due candidati validi e non sapere quale dei due scegliere….. La lettera di uno dei due, o di tutti e due mi ha aiutato a decidere, magari cogliendo quella sfumatura che nel corso dei vari colloqui avevo perso…. Comunque scegliete voi, é vero che se il vostro colloquio é durato solo 5 minuti é probabile che non siate molto interessanti per quella posizione o per quella ditta, quindi probabilmente non é il caso di fare la lettera….. Ma in tutti gli altri casi…… FATELA, FATELA, FATELA. In bocca al lupo a tutti.
May 2nd, 2008 at 11:31 am — Scrivi la tua opinione ↓
Mah in effetti è un arma a doppio taglio, a volte si rischia solo di aumentare un fiasco, a volte pare un gesto cortese e che da maggior risalto al candidato.
Mi affiderò penso all’istinto.
Fred, dato che sei stato dall’altra parte della barricata, ed esorti i presenti a farsi un esame di coscienza, forse potresti rispondermi su alcuni quesiti:
- Dato che a volte il selezionatore ha modo di vedere atteggiamenti sbagliati, piuttosto che cose che non vanno perchè non lo fa notare subito, sempre con educazione per carità, invece di dire ah si le faremo sapere?
- Perchè il 99% delle volte quando si ha un esito negativo per un qualsiasi motivo, del colloquio o della selezione non si viene ricontattati?
Ti chiedo questo perchè dopo gli innumerevoli colloqui che ho sotenuto io onestamente non ti saprei dire se ho mai “sbagliato”. Se ho un deficit di cui non posso rendermi conto se non agli occhi di un ipotetico selezionatore, non sarebbe più opportuno un consiglio, specie se il “selezionato” mostra buona volontà e motivazioni? E poi non sarebbe cortese ricevere una risposta al tempo che il selezionato ha dedicato al colloquio, magari prendendosi un permesso dal lavoro o inventando una scusa con il principale?
Questo appunto perchè prima o poi anche il selezionatore potrebbe ritrovarsi al mio posto.
May 23rd, 2008 at 15:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
si..anche a me sembra un gesto da leccapiedi!…il selezionatore INNANZITUTTO fa un favore alla sua impresa e a se stesso quando chiama i candidati all’assunzione per fare un colloquio: quindi c’è poco da ringraziarlo!SECONDO: molto spesso i selezionatori sono dei personaggi SUPPONENTI ED ARROGANTI per cui c’è da augurargli tanta disoccupazione in modo tale che rimettano i piedi per terra e la smettano di credersi i fautori dei destini altrui!
September 16th, 2008 at 10:16 am — Scrivi la tua opinione ↓