Consigli pratici per ottenere un buon curriculum
Monday 14 November 2005 @ 12:51 pm
Un buon CV non cade dal cielo, hai bisogno di definire i tuoi obiettivi e di scriverli in modo ordinato per ottenerlo. Qui ti diamo 5 punti indispensabili per sviluppare il tuo curriculum.
Dove vuoi arrivare, che lavoro stai cercando?
Prima di lanciarti a navigare in Internet, rifletti: Che tipo di lavoro sto cercando? Cerca di essere il più preciso possibile. Le tue priorità determineranno il tipo di curriculum da scrivere. Se riesci a definire il lavoro da ottenere avrai già fatto molta strada perché potrai mettere in risalto i dati che più interessano all’impresa.
Anche se sai già qual è il settore lavorativo in cui vuoi lavorare, perdere cinque minuti precisando i tuoi obiettivi è tempo guadagnato.
Non scrivere per te, ma per chi leggerà il tuo curriculum
Il direttore, il reclutatore, la persona che leggerà il tuo curriculum cerca un candidato con un’esperienza lavorativa determinata, degli studi specifici ed un modo di essere molto concreto ancor prima che il tuo CV giunga nelle sue mani. Devi redigere il tuo curriculum in modo che metta in evidenza i punti della tua storia lavorativa che fanno di te la persona che stanno cercando.
Quanto più in alto miri, tanto più alto sarà il numero di concorrenti che avrai. Non ingannarti, dei venti o trenta curriculum che il reclutatore ha sul tavolo, ce ne saranno quattro o cinque che gli interessano ed uno di quelli deve essere il tuo. Quando scrivi il tuo curriculum pensa a quella persona, al posto da ottenere ed alle abilità da dimostrare per ottenere quel lavoro.
Seleziona i dati che appariranno nel tuo curriculum
Il reclutatore non vuole conoscere tutti i posti in cui hai lavorato, vuole sapere solo ciò che ti rende particolarmente preparato per il posto che lui ha a disposizione nell’impresa. Non cominciare il tuo curriculum partendo dal primo lavoro della tua vita. Metti in luce le conoscenze e le abilità che gli dimostrino il tuo valore come candidato al posto di lavoro.
A volte, meno significa più. Della tua esperienza totale mostra al reclutatore le caratteristiche che fanno di te il candidato ideale.
Dì al reclutatore quello che vuole ascoltare
Sei in epoca di esami, per prendere un dieci sai cosa vuole leggere il professore e lo scrivi nell’esame. Quando fai il tuo curriculum dovrai fare la stessa cosa. Vuoi il voto migliore, quindi scrivi quello che il reclutatore vuole ascoltare. Se non lo fai tu, qualcun altro lo scriverà ed otterrà il posto.
La maggior parte della gente scrive il suo curriculum senza pensare a cosa vuole il reclutatore, scrivono per sé stessi, per un amico o per la famiglia. Il curriculum non è la storia della tua vita, è il testo in cui qualcuno vedrà se sei valido per un lavoro oppure no.
Se la persona che legge il tuo curriculum non trova ciò che cerca nella prima metà della prima pagina, smetterà di leggerlo. Metti in risalto la parte della tua esperienza che ti porterà al colloquio, non mettere i dati a caso. Se vuoi suscitare interesse, focalizza. Scrivi tutto ciò che il reclutatore vuole sapere in ordine di importanza, non in ordine cronologico.
Fai un curriculum facile da leggere
Con venti o trenta curriculum sul tavolo il reclutatore non ne leggerà nessuno completamente. Al massimo darà un’occhiata alle prime due linee di ogni paragrafo e certamente non troverà quello che cerca perché queste informazioni si trovano quattro righe più sotto. Cambia sistema.
Riassumi in due righe ogni dato che vuoi mettere in evidenza. Lo chiameremo sistema a frecce. Un reclutatore dà una prima occhiata al curriculum in venti secondi. Per leggere un paragrafo ne ha bisogno di sessanta.
Con due righe guadagna tempo, ma può perdere sostanza. Scrivendo la tua esperienza in sette o otto frecce, avrai messo in risalto i dati che il reclutatore vuol leggere e sarai in cammino verso il colloquio.
Monday 14 November 2005 @ 12:51 pm | Permalink |

Spett.destinatari vi pongo la mia opinione dicendovi
che secondo me le basi e le idee che date sono molto
precise ed utili.Pero’non riesco ha trovare risposta
alla mia questione.Mi sono indirizzato a voi grazie all’aiuto di un’altra agenzia.Il mio problema consiste nel avere un aiuto di risposte hai seguenti requisiti richiesti per fare domanda in un’agenzia come agente di sicurezza-vigilanza.Essendo ingnaro a cio’terrei a stilare un corriculum con la gentilezza e cortesia del vostro aiuto.In attesa di risposta vi porgo cordiali
saluti.
Rocco Dileva
November 15th, 2005 at 15:52 pm — Scrivi la tua opinione ↓
gentili lettori/lettrici.
non crederò Mai, che una azienda si affidi ad un canditato ricercato via etere, per il semplice fatto che:
laddove c’è una posizione importante di rappresentanza o di agenzia dal momento che c’è la posizione c’è anche il venditore e
non mancherà di certo, al titolare di quella azienda/ditta di trovarlo. penso anche che tutti quelli con le spalle strette(le spalle larghe c’è l’ha chi ha un grosso portafoglio clienti propri.) si dovranno accontentare di vivacchiare mediocramente con azienducole che non appena si rafforzano divideranno la tua zona con un altro venditore. penso altresi che la professione di agente sia la più difficile, del resto oggi con le nuove tecnologie, le aziende si rivolgono ai loro clienti direttamente scavalcandoti qualora tu sia un agente o venditore. perciò sono convinto che bisogna farsi valere e non fare il gioco delle aziende che vogliono i numeri grossi(in termini di ordini) e pagarti poco o meglio ancora evitare di pagarti. i vostri bellissimi cv a cosa servono? l’azienda chiedono numeri grossi e clienti (validi)
a prescindere dal c.v.
grazie per l’attenzione e cordiali saluti.
November 18th, 2005 at 22:40 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Cara Contatta,
sono felice di poter confutare la tua opinione.. Felice non per farti dispetto ovviamente, ma per dare speranza a tutti coloro che non hanno ancora avuto un un posto di lavoro importante..
Conosco una persona che lavora dall’età di diciott’anni, studia anche all’università e faceva tre lavori, fino a quando, qualche tempo fa gli è capitata l’occasione giusta, adesso si sta godendo i risultati dei suoi sacrifici, continuando a far anche gli altri lavori che nell’arco del tempo si potranno svillupare in piccole attività indipendenti..
Come vedete, non è vero che ci potremo sollevare mai, ma tutt’altro, basta avere voglia di lavorare e di fare dei sacrifici.. prima o poi sarai ricpmpensato.. ma bisogna ricordarsi di non mollare mai, non esistono soldi o soluzioni facili..
March 24th, 2006 at 11:00 am — Scrivi la tua opinione ↓
Caro Infojobs,
secondo me è stato molto utile leggere le vostre indicazioni, propio in questo periodo mi trovo a riaggiornare il curriculum,però mi sembra che potrebbe essere più chiaro quello che dite se inserite anche un esempio di curriculum efficace.
March 6th, 2007 at 10:47 am — Scrivi la tua opinione ↓