Come fare in modo che il colloquio non sia un fallimento
Tuesday 30 May 2006 @ 12:38 pm
Se sei stato chiamato per un colloquio dopo aver inviato il curriculum, è un buon segno. Significa che sei appena entrato nel processo di selezione e ciò vuol dire che coincidi con il profilo professionale previsto per il posto.
Ora vogliono sapere di più su di te, come sei, quali sono i tuoi interessi, qual è il tuo sogno professionale e cosa sei disposto a fare per raggiungerlo.
Inoltre, desiderano vederti in faccia, capire come comunichi, cosa significa per te la gente, come ascolti e come parli e, se possibile, osservare la tua spontaneità; pensa che non si contratta nessuno senza prima conoscerlo.
Un colloquio non è altro che un incontro, un appuntamento e, pertanto, esistono degli interessi per entrambe le parti.
La cosa negativa del colloquio è che rappresenta un’opportunità unica e se la perdi può essere che non si ripeta. La cosa positiva è che sei un candidato e, pertanto, un “eletto”; gran parte di ciò che succederà dipende da te.
Quindi, la prima cosa è prenderla sul serio e prepararti nello stesso modo in cui si allena un atleta per una competizione. Non lasciare nulla all’improvvisazione. Avrai fatto degli esami prima, non è vero? Il colloquio è qualcosa di simile, ma il vantaggio è che non devi imparare nessuna lezione ma semplicemente devi essere te stesso.
Le fasi del colloquio
Il colloquio di lavoro è composto da tre fasi: la preparazione, il nucleo del colloquio ed i saluti.
Alcuni consigli previ da tenere presenti:
- Ricorda che tu ignori quello che stai cercando, ma loro sanno ciò che vogliono o, almeno, ciò che non vogliono. Fai in modo di comunicare un’immagine chiara di te, che pensino che sei affidabile e professionale.
- Non giudicare il selezionatore.
- Cerca di fare una buona impressione ma non fingere. Sii te stesso.
La preparazione:
- Se possibile procurati informazioni sull’impresa che offre il posto.
- Arriva 5 minuti prima dell’ora stabilita.
- Cerca di avere un aspetto rilassato.
- Vesti in modo adeguato, né molto elegante, né estremamente anticonformista. Normalmente, non indossare magliette, jeans, piercing o simboli eccessivi.
- Sii ordinato, pulito e deciso, così come ti recheresti ad un appuntamento in cui desideri fare una buona impressione.
- Cerca di entrare sorridendo. Tutto vogliono contrattare gente felice. Per questo, oltre all’immagine, l’atteggiamento deve mostrare interesse e positivismo.
- Non chiacchierare con la segretaria né nella sala d’attesa. È importante mantenersi seri e concentrati.
- Se sei nervoso, assumilo, gestisci la situazione e respira profondamente.
Pensa positivo: se ti hanno scelto vuol dire che saprai farlo bene.
Durante il colloquio:
- Saluta con la mano asciutta e mirando dritto agli occhi il selezionatore, come se realmente ci facesse piacere conoscerlo.
- L’iniziativa dovrà sempre essere del selezionatore. Pertanto, sediamoci quando ci viene detto e manteniamo una distanza ristretta ma non opprimente.
- Mostriamo sempre le mani, perché non stiamo occultando niente.
- Se siamo fumatori, non dovremo assolutamente fumare.
- Ascoltiamo il doppio di quanto parliamo.
- Rispondiamo in modo naturale alle domande sui nostri dati personali, confermando le informazioni del curriculum.
- Chiariamo aspetti relativi alla nostra formazione de dati accademici.
- Non diciamo nulla che non possiamo provare.
- Rispondiamo con risposte aperte, senza dilungarci, sempre disposti ad ampliare e collaborare.
- L’esperienza professionale deve essere spiegata bene al selezionatore che desidera semplicemente sapere ciò che abbiamo fatto e, pertanto, i temi accessori sono inutili.
- È importante ricordare nomi e dare referenze, perché comunica affidabilità.
- Se vogliamo domandare qualcosa, possiamo farlo con rispetto e nel momento in cui ci viene concesso.
- Il tempo è molto importante, soprattutto per il selezionatore.
- Lasciamo sempre la strada aperta ad altri colloqui.
I saluti:
- Facciamo in modo da ricordare tutte le domande da fare.
- Dobbiamo interessarci per il futuro del processo di selezione nel modo più concreto possibile.
- Lasciamo la sala senza perdere la cortesia, anche se il colloquio non ci è piaciuto.
- Diamo la mano con un gesto sicuro.
- Salutiamo tutte le persone che si sono occupate di noi.
- Camminiamo in modo deciso come se fossimo stati scelti.
- Rilassiamoci e premiamoci (con una chiamata amica, per esempio).
Dopo il colloquio:
- Analizziamo rapidamente ciò che abbiamo fatto male.
- Ripassiamo mentalmente come si è svolto.
- Annotiamo le nostre impressioni nella scheda del colloquio.
- Continuiamo ad essere aperti ad altre aspettative.
- Parliamo con altre persone, perché parlando si scoprono errori e successi.
I 10 nemici più frequenti in un colloquio
- La routine: pensiamo che si tratta di un ennesimo appuntamento, ma può essere il più importante.
- L’eccessiva fiducia: ci fa perdere obiettività verso noi stessi.
- L’insicurezza: ci segna in modo negativo per un altro appuntamento.
- Non analizzare: non capiremo nulla e continueremo a sbagliare.
- Sottovalutare il posto o il selezionatore.
- Parlare troppo: si sa, chi parla troppo si sbaglia.
- I dubbi: chi ha molti dubbi non sa ciò che vuole.
- I nervi: impara a controllarli e, se necessario, dì che sei nervoso.
- L’esagerazione o le mezze verità.
- La mancanza di spontaneità.
Pensa che il selezionatore sa ciò che vuole, ma tu non sai ciò che cerca. Pertanto, sii naturale e agisci così come fai nel tuo ambiente.
Come fare in modo che il colloquio non sia un fallimento - di Miquel Bonet, autore del libro “Búscate la vida?
Basato sul Cap. VII del libro “¡Búscate la vida!? , pubblicato da Centro Estudios Ramón Areces, Espagna.


E se il lavoro e’ basato sul contatto con le persone tipo l’agente di commercio o sulla comunicazione tipo pubbliche relazioni non dovresti semprare socievole,spigliata,di grande comunicatività e determinata?Credo che una vera regola non esista aparte essere se stessi comunque tu sia!
July 1st, 2006 at 17:28 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Eccellenti consigli. Mi sarebbe piaciuto averli letti prima.
July 3rd, 2006 at 14:29 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Credo che alla fine contino molto le carte che una persona si gioca…tutto il resto è solo forma.
Io per esempio vengo scartata spesso ultimamente perchè non rientro nei requisiti richiesti. Le aziende per il commerciale estero chiedono tutte conoscenza del tedesco….io allora ho studiato inglese, spagnolo e francese all’uni….per niente?
July 19th, 2006 at 21:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
vito azzollini, 24 luglio h. 12.50
July 24th, 2006 at 12:49 pm — Scrivi la tua opinione ↓
tre anni di lavoro a parigi,l’italia è un bordello che fa vergogna per cio che riguarda il lavoro.lì lasciai e cambiai 3 lavori con contratto a tempo indet. poi decisi di tornare nel mio paese,ma le ditte che mi han chiamata x un colloquio fanno pena per cio che riguarda la serietà.”La contatteremo fra due giorni”…ancora vi aspetto…e intanto sto pensando di ripartire…sfortunatamente, perchè amo il mio paese.
July 25th, 2006 at 12:20 pm — Scrivi la tua opinione ↓
le ditte che mi chiamato erano la maggior parte poco serie, prima mi assumono dopo prendono una’altra persona al posto mio..io avevo gia lasciato il mio precedente lavoro…oppure mi disdicono il colloquio senza preavviso e ogni volta faccio chilometri per fare i colloqui …poca serieta specie in Sicilia
September 4th, 2006 at 17:38 pm — Scrivi la tua opinione ↓
e già forse partire per la francia non sarebbe male… e poi ritornare come sabrina (film)…L’Italia fa orrore. Un posto buono lo si ottiene solo se si conoscono i superiori o qualche amico di buon animo…
September 4th, 2006 at 23:05 pm — Scrivi la tua opinione ↓
come ha detto Lucia anche io mi sono trovata ad avere a che fare con la poca serietà delle aziende che poi, pretendono da te la stessa serietà e professionalità che loro manca,alcune delle stesse assumono con contratto a progetto, quindi in maniera parasubordinata, per scoprire poi che sei un subordinato, devi sottostare ad orari, ferie non pagate etc…bel paese l’italia!
September 8th, 2006 at 10:07 am — Scrivi la tua opinione ↓
peccato non aver letto prima i vostri consigli non avrei fatto tanti viaggi a vuoto!!
September 17th, 2006 at 11:20 am — Scrivi la tua opinione ↓
vorrei fare 1 domanda ma quanto tempo dura un contratto a progetto? e poi possono licenziare senza dare spiegazioni?
September 17th, 2006 at 11:21 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ops!!Ho tutti i requisiti per poter fare un colloquio, ma poi alla fine cosa ti chiedono??Un minimo di esperienza da 3 a 5 anni!E vi sembra poco?Ma come faccio a fare esperienza se non lavoro, e se mi sono appena laureata????Qui al sud poi!Grazie cmq dei consigli in effetti sono utili!
September 20th, 2006 at 3:32 am — Scrivi la tua opinione ↓
Condivido pienamente con Daniela! Come si fa ad avere un’esperienza se si è appena usciti da scuola e le aziende cercano sempre più persone già maturate in quel settore? Mi sembra assurdo!! Cmq grazie dei consigli e in bocca al lupo a tutti… Un bacio
September 21st, 2006 at 13:21 pm — Scrivi la tua opinione ↓
GIUSEPPE!!!!
un contratto a progetto può durare in eterno, con l’aiuto di un commercialista disonesto e connivente.
e possono mandarti via come e quando vogliono.
ecco tutto.
Cristina
September 28th, 2006 at 12:01 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ho fatto un colloquio una settimana fa, per il primo esaminatore ero perfetto, il secondo, ovviamente il decisivo, era pieno di ma…..non gli sono piaciuto…forse ero troppo elegante..scusate ma la maggior parte e’ una questione di conoscenze, simpatie e fortuna…ne ho vista di gente in gamba a spasso..in bocca al lupo a tutti-
October 15th, 2006 at 20:12 pm — Scrivi la tua opinione ↓
non so voi ma io avrò mandato decine e decine di curriculum per posizioni che rispecchiavano perfettamente il mio profilo e mi hanno contattata nemmeno il 10% delle aziende per il quale mi sono candidata… mi sorge un dubbio, illudere l’esercito di persone in cerca di lavoro in italia non sarà diventato un passatempo per alcune aziende???bho…
October 23rd, 2006 at 14:09 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho letto tutte le vostre opinione…l’esperienza c’è lò… ho 45 anni, e vedo che di trovare lavoro non se ne parle!!!Anche come voi, ho mandate decine e decine di curriculum…mi sono scritta a tutte le agenzie di lavoro temporàneo della mia regione…invano neanche una chiamata….troppa matura per le richieste!!! Ho ancora più di ventanni davanti a me,vedete un pò di ottmismo non fa male a nessuno. Bonne chance à vous tous…..
October 27th, 2006 at 11:12 am — Scrivi la tua opinione ↓
Anche io sono d’accordo con Daniela.Anche io sono una laureata del sud ed ora tutti gli annunci di lavoro sono impostati nella stessa maniera: richiedono come minimo tre anni di esperienza!Come è possibile per chi ha dedicato precedentemente tutto il suo impegno e il suo tempo allo studio per potersi laureare in regola?Come è possibile fare esperienza se viene preclusa già in partenza la possibilità di farne lavorando?
December 4th, 2006 at 18:40 pm — Scrivi la tua opinione ↓
M spiegate a cosa serve farsi tutti questi “problemi” per un colloquio? Vorrei ricordare che OGGI le aziende anche dopo averti accettato per un impiego possono sbarazzarsi di te quando e come vogliono in qualsiasi momento. Spiegatemi per quale motivo il colloquio viene invece qui illustrato come se si trattasse di una scelta definitiva e quindi molto importante e seria….
December 15th, 2006 at 2:55 am — Scrivi la tua opinione ↓
Vorrei dire che il colloquio è, determinante per il candidato, però è anche vero, che alle selezioni vanno persone che cercano il lavoro e persone che si presentano al colloquio sicuri di essere scelti perchè sono segnalati.Quindi tutti i selezionati fanno numero, mentre il numero è già stato selezionato.Certo sembrerebbe uno spreco di tempo e denaro, sarebbe più celere dare i nominativi direttamente all’Azienda, però ci sarebbe più disoccupazione per le nipoti di Jung.
January 13th, 2007 at 16:50 pm — Scrivi la tua opinione ↓
I consigli sono ottimi, ma oggi si sa che serve solo una bella raccomandazione per un buon posto di lavoro!
January 23rd, 2007 at 18:32 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Beh ragazzi. Vi suggerirei di essere semplicemente voi stessi in tutto e per tutto. Se non andiamo “bene per un’azienda” ce ne sarà un altra.
L’idea in generale è che il selezionatore deve scegliere il candidato giusto ma non dimenticate che siete anche voi a poter scegliere sevi va di lavorare in quell’azienda con quelle persone etc…
saluti
February 2nd, 2007 at 18:30 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Anch’io ho delle domande da fare:
1) Come faccio a fare esperienza sè non mi fanno lavorare perchè non ho esperienza?
2) Perchè cercano apprendisti con esperienza? L’apprendistato non è per chi deve imparare? E viceversa, una persona che ha esperienza non ha diritto a un stipendio intero?
3) Che differenza c’è tra lo stage e lo sfruttamento? Perchè una persona dovrebbe lavorare gratis? Non dittemi per imparare il mestiere. Non mi sembra una spiegazione valida. Per imparare un mestiere è sempre esistito l’apprendistato.
February 2nd, 2007 at 23:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
E’ vero i consigli sono ottimi.Concordo con quanti hanno scritto precedentemente…TUTTI gli annunci richiedono un’esperienza minima di 3 anni, ma un giovane appena diplomato o laureato come fa a iniziare?E poi qui al Sud o hai una grande raccomandazione oppure devi avere solo grande fortuna.
February 6th, 2007 at 16:29 pm — Scrivi la tua opinione ↓
se la situazione è tragica qui nel ricco nordest non oso immaginare come sia la situazione nel sud, nel salento, madonie, gennargentu…ragazzi godetevi il sole voi che potete.
February 13th, 2007 at 16:43 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Sì ottimi consigli..però sono tutte cose che ho imparato da solo facendo innumerevoli colloqui, in cui cerco sempre di mettere in pratica tutto quanto, ma senza risultati..
March 5th, 2007 at 14:43 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ecco a voi la mia bella testimonianza dal centro italia!!!
Sono 4 anni che cerco un lavoro part-time, e sono 4 anni che tutti mi rifiutano, anche semplici lavori come commessa o simili, perchè “non ho esperienza”.
MA INSOMMA!!! MICA VOGLIO FARE L?AVVOCATO?!!
Ho imparato ad usare vari programmi, alcuni anche complessi, sia alle scuole che ho frequentato, sia da autodidatta… ho speso soldi per studiare e mi sono seriamente impegnata… non è servito a nulla!!! se potessi denuncerei tutte quelle belle persone che fin da piccola mi dicevano “vedi quella signora con la gobba che spazza? fa la donna delle pulizie! se studi puoi trovare di meglio!” o ancora “l’impegno da i suoi frutti! studia così hai più possibilità di lavoro!”… uso il bene il pc, disegno e dipingo a mano, faccio foto, ho abbastanza manualità anche nella scultura… da autodidatta ho imparato anche a cavarmela con l’inglese…
in conclusione ho lavorato 2 volte come donna delle pulizie…!!!
Firenze città d’arte? Si! L’arte di imbrogliare! Ci sono un sacco di ragazze che lavorano senza saper dire nemmeno “my name is…” e che per poco non contano 3 euro sulle dita, cos’hanno più di me? Le tette grosse e il fisico da modella per attirare clienti!!! Ecco la verità di come si concludono molte selezioni, meglio bella e stupida che inteligente ma normale!!!
Scusate lo sfogo…
March 14th, 2007 at 23:08 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Beh è da3 settimane che faccio colloqui la metà hanno detto che vogliono piu esperienzaforse aspettanoche ho40 ani per poi dirmi che sono troppo vecchia,e per gli altri sono in attesa per un secondo colloquio …mistanno tirando scema…..ma è cosi difficle trovare un lavoro…poi tutto questo sbatti per contratti di 1 mese..
March 24th, 2007 at 18:10 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao ragazzi…
io sto pensando di scrivere un libro!!
perchè ho 29 anni,non lavoro da un anno..e nell arco di quest’anno ho fatto minimo una cinquantina di colloqui…me ne fosse andato bene uno…
magari dove avevo la qualifica,non mi prendevano perchè davanti avevo l’accozzato di turno…e in altri casi,molte aziende non propongono il fisso mensile o cmq ti fanno una proposta bassa…cmq quà in Sardegna la disoccupazione Regna!!…
April 23rd, 2007 at 19:22 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ci si deve saper vendere come un prodotto qualsiasi. Comprensione dei propri pregi e difetti e predisposizione al futuro.
Il problema è che spesso la necessità ci porta a svenderci indipendentemente dalla professionalità, ingegno e attitudini.
Il coltello dalla parte del manico ce l’ hanno sempre loro, e la via di mezzo che cercano è sempre quello che ha qualcosa da imparare (svalutazione) e al più basso costo possibile.
E si creano queste differenze assurde. C’ est la vie.
Ci si dovrebbe mettere tutti in proprio in un modo o nell’ altro, ma non si vive di fantasia.
Il tipo di colloqui dipende dalla dimensione dell’ azienda. Più è grande e più ci si deve creare la maschera sopra-descritta per apparire ottimali, capaci, intraprendenti ma possibilmente con ben in testa la frase “signorsì signore” a testa bassa. Nelle aziende più piccole si può essere un pochino più elastici nel dialogo e nella relazione del colloquio.
Per i datori di lavoro o responsabili del personale la parola d’ ordine è sempre la stessa:
Il tempo è denaro.
Quindi schematici, sintetici e ipocriti ma sempre gentili e sorridenti, è un buon comportamento standard generalmente di successo.
Tanto alla fine è sempre e solo questione di simpatia e antipatia a priori. Il resto sono tutte stupidate preconfezionate dai rimasugli della mentalità del padrone e dello schiavetto di turno.
Di fatto si è persone che comunicano. Se dimostri di saper fare quello che esponi allora ok. Altrimenti ti capiscono come perditempo e tagliano corto.
Convenevoli e chi s’ è visto s’ è visto.
May 15th, 2007 at 13:20 pm — Scrivi la tua opinione ↓
La grande verità sui colloqui l’ho scoperta sedendomi dall’altra parte del tavolo cioè selezionando dei candidati. Vi posso confessare che sedendo dall’altra parte del tavolo appaiono evidenti tanti messaggi di chiusura, frustrazione, etc. che vengono inviati inconsciamente dai candidati e che mi hanno portato ad escludere anche i candidati sulla carta migliori. alla fine della fiera cio’ che conta è entrare in sintonia con il futuro capo. Perchè mai avrei dovuto assumere un collaboratore con il quale non ero riuscito ad entrare in sintonia in un’ora di colloquio sapendo che poi ci avrei lavorato fianco a fianco ogni giorno?
June 12th, 2007 at 15:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Secondo la mia personale impressione, la cosa è o sembra una presa in giro, del tipo:cercasi personale, licenza media, prima esperienza, dai 22 ai 38 anni, auto cellulare, rimborso spese.
Ebbene, laurea, esperienza specifica, età conforme, otto persone registrate, nessun contatto.
Visto mai trattavasi di laureati all’MIT?
June 14th, 2007 at 23:00 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Per Guido:
Per te è facile giudicare. Se fossi disoccupato da 4 anni forse ti sentiresti frustrato pure tu. Ma siccome sei dall’altra parte del tavolo credi di essere Dio in terra ti diverti a sbattere le porte in faccia alla gente perbene che cerca un lavoro onesto. Fatti un esame di coscienza, ammesso che ce l’hai.
June 19th, 2007 at 12:56 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Per Guido
ke bello poter parlare con ki è dall’altra parte della barricata!!!
potresti darci delle dritte su come funziona veramente il tutto!
la sintonia però non l’ho capita. no, nn voglio essere polemico, ma come fai ad essere sicuro ke se non siete entrati in sintonia in 1ora non ci riuscirete più?
in quell’ora posso assicurarti ke sono molto nervoso, mi sto giocando una bella opportunità con 4 parole e qualche atteggiamento ke non so neanche di avere, ho una tensione e una paura addosso ke probabilmente tu non immagini a ke livello sia.
ma se usciamo in pausa pranzo da colleghi si ride e si scherza in totale tranquillità senza problemi, pensa potremmo addirittura essere amici.
E poi la sintonia è anke un’arma a doppio taglio, considera se la sintonia si manifesta dinanzi ad una prosperosa scollatura, e se poi è s++++, antipatica, fidanzatissima e non te la da nemmeno sul postalmarket?
va bè è facile ironia quest’ultima frase però…
June 27th, 2007 at 13:59 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Consigliatemi!! Stamattina mi ha chiamato un call center outbount per un colloquio, io mi ero iscritta a questa selezione da infonjobs, ma sul mio stato delle candidature già risulto scartata prima di fare il colloquio, ma cosa è questa una presa in giro? E cosa mi hanno chiamata a fare se già sono scartata, consigliatemi se ci devo andare o meno.
July 2nd, 2007 at 20:11 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Al colloquio poi oggi ci sono andata e vi racconto la mia esperienza, è un call center del centro direzionale di Napoli, voglio fare il nome perchè queste aziende che prendono in giro chi ha bisogno di lavorare devono essere segnalate: Ey comunication isola E5. Questa volta il colloquio era in gruppo, c’erano un sacco di persone per il colloquio, io ero insieme ad altre 5 persone nella stanza per il colloquio, l’esaminatore uomo sulla quarantina con tanto di fede al dito, aveva già i courriculm stampati sul tavolo, quando ha fatto il nome mio io gli ho dato una sbirciatina tanto per curiosità che c’era scritto, l’esaminatore mi guardava e me l’ha tirato di mano ha detto: ma che fai? Ha domandato ad uno a uno le esperienze lavorative, ma le altre persone si sono comportate normalmente non è che facevano qualcosa di particolare quello è il punto e non si sa qual’è il motivo che ti preferiscono ad altri. C’era una ragazza che ha detto che stava iscritta la terzo anno di università e diceva che già aveva lavorato per call center però non è potuta andare più perchè perchè doveva fare gli esami all’università, l’esaminatore gli ha fatto per prima notare i suoi tanti buchi alle orecchie e orecchini, forse aveva il pregiudizio degli orecchini? Poi le ha domandato se voleva lavorare per il tuno di pomeriggio o mattina e l’ha segnato a penna sul curriculum, quindi penso interessato a lei perchè universitaria. Ma io dico io perchè queste persone che studiano all’università non se ne stanno a casa? Se non hanno il tempo per lavorare e rovinano chi ha realmente bisogno di lavorare? A me non mi ha domandano che turno preferivo e non si è annotato niente sul curriculm forse secondo voi ha i pregiudizi che io sono più grandicella e ho 38 anni? Poi c’era un’altra persona che poteva avere tra i 35 e i 40 anni a lui invece a chiesto che turno preferiva, secondo voi preferisce gli uomini perchè ha i pregiudizzi sulle donne della mia età? Poi c’era un altra persona sui 40 45 anni, diceva che faceva il tassista ma voleva cambiare lavoro perchè il tassista non gli piace più a questo qui è sicuro che non lo chiama perchè fa il tassista. Uno schifo, avete ragione che molti esaminatori hanno i pregiudizzi!!!
July 3rd, 2007 at 20:28 pm — Scrivi la tua opinione ↓
E voglio aggiugere che una donna adulta come me di 38 è molto più affidabile di una ragazzina che sta al terzo anno di università, invece questi esaminatori preferiscono assumere queste ragazzine dell’università che non sanno niente!
July 3rd, 2007 at 20:30 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Per Mariacristina:
Io non ho la laurea, ma mi sono pentita e non ho più i soldi per farmela. Comunque mi fa fastidio il tuo ragionamento che è come quello di molti esaminatori nei confronti dei giovani; siccome non hai esperienza non hai il diritto di avere un lavoro! Scusa la domanda ma tu quando eri giovane cosa sapevi fare? Mi sembra che ti monti un pò troppo la testa e quel tuo attegiamento “siccome sei solo una sbarbata, sono superiore io che ho una certa età” è davvero odioso!
July 4th, 2007 at 18:07 pm — Scrivi la tua opinione ↓
XAlice: mia cara io ho bisogno di un lavoro perchè non posso vivere, ci sono tante universitarie che vengono mantenute dai genitori e non hanno bisogno di lavorare starebbero bene a starsene a casa!!! E aspettare dopo la laurea, le università per questo già hanno messo i limiti, se sei fuori corso devi pagare tasse pesantissime. E secondo te è giusto stare iscritti all’università per tutta la vita e poi andarsene a lavorare di qua e di là? Ti sembra giusto che un’ universitaria che non ha bisogno deve togliere il lavoro a chi ne ha realmente bisogno? Le aziende ne approfittano per darti 4 soldi perchè alle universitarie non interessa se prendono 200 o 300€ al mese per loro non fa differenza perchè non devono fare la spesa, non devono pagare l’affitto, con quei soldi vanno al negozio dietro l’angolo e ne spendono tutti in vestiti specialmente se hanno un genitore che le mantiene. Mia cara forse tu non sai cosa significa non poter vivere, e ti dico che ho dovuto rinunciare di andare all’università perchè la mia famiglia non aveva i soldi, ho dovuto lavorare e poi modera i termini, io non mi monto la testa e poi potrei dire anche io bastarda non ti sembra? Guarda che ho visto tizie cretine che andavano a lavorare per 100€ al mese solo per non stare a casa e per dire che lavoravano, ma loro non ne avevano bisogno, le aziende approfittano questa è una falsa emancipazione mia cara!
July 5th, 2007 at 1:26 am — Scrivi la tua opinione ↓
Io non c’è l’ho con i giovani, chi ha scelto di andare all’università se ne andasse a studiare
July 5th, 2007 at 1:31 am — Scrivi la tua opinione ↓
X Alice: per non parlare di quelle sposate mantenute dai mariti, chi più ne ha ne metta, si danno le arie di stare lì per non dire che sono casalinge anche se è un lavoro da 50€ al mese, io credo che alcuni esaminatori hanno dei pregiudizi contro le donne per questi motivi che vi ho elencato e non gli posso dare torto, ma per questo però non è giusto che ci deve andare di mezzo quella che ha realmente bisogno di lavorare. La realtà è che l’esaminatore quando ci vede in quei 20 minuti di colloquio non ci conosce e non si ricorda nemmeno chi siamo.
July 5th, 2007 at 12:55 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Per Mariacristina:
Scusa ma non mi sembra di aver scritto bastarda nel mio messaggio, ti sarai confusa con sbarbata. Ho scritto che non è giusto che ti senti superiore a un’altra solo perchè hai più anni e l’altra (mi sembra secondo il tuo parere è solo una sbarbata. E comunque non credo che tutte quelle che studiano all’università sono piene di soldi, alcune cercano lavoro appunto perchè hanno bisogno di pagare gli studi. Sei stata tu stessa ad ammettere di avere pregiudizi! Credi di essere la più affidabile di tutti! Si tutti lo sono (a parole, con i fatti vorrei proprio vedere!)
July 7th, 2007 at 9:58 am — Scrivi la tua opinione ↓
X Alice: mi sembra che tu hai capito male quello che ho scritto, io non ho nessun pregiudizio nei confronti di nessuno, non ho mai detto questo e non ho mai detto che mi sento superiore perchè ho 38 anni, ho solo detto che queste aziende approfittano perchè questi ambienti sono frequentati da ragazzine anche di 15 anni che a loro non gli frega nulla di guadagnare 100 o 200€ al mese perchè non devono pagare un affitto di casa e non devono fare la spesa. Purtroppo queste aziende approffitano perchè vogliono pagare poco e perchè non vogliono fare contratti a tempo indeterminato, dove io sto in prova c’è addirittura una ragazza di 15 anni che va alle superiori e lavorerà solo per il mese di luglio perchè a settembre ovvio deve andare a scuola. Secondo te ti sembra giusto che queste aziende devono approfittare così?
July 7th, 2007 at 14:33 pm — Scrivi la tua opinione ↓
X Alice: Mi sembra che tu hai capito male quello che ho scritto, non ho dei pregiudizi, non l’ho mai detto questo e non ho mai detto che mi sento superiore perchè ho 38 anni. Ho solo detto che queste aziende approfittano che ci sono delle ragazzine anche di 15 che lavorano per 100 e 200€ al mese, ne approfittano per non pagare e per non fare dei contratti a tempo indeterminato. Al call center dopo sono io c’è una ragazza di 15 anni che lavorerà solo per il mese di luglio perchè ovvio che a settembre deve andare a scuola, questo si chiama sfruttamento se tu non ti rendi conto. Non so quanti anni hai tu, ma non ti credere che se accetterai lavori del genere starai bene adesso che si giovane, un giorno non avari un futuro.
July 7th, 2007 at 21:12 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ho appena finito di leggere tutti i mess…soffermandomi sul “battibecco” di MCristina e Alice….
Bhè…anche io sono un laureato di 26 entrato nel “giro” dei CV inviati a DX e SX…
Abito a Napoli e non mi faccio false illusioni, Vogliono il CV dettagliato?…..lo mando
Vogliono invitarti ad un colloquio? a 782 Km da casa?….ci vado
Richiesta bella presenza, sbarbato, niente orecchini e tatuaggi?…Song’IO !!! oops… sono io ^_____^
Adesso sono a casa a Napoli IN ATTESA…….. DELLA CHIAMATA.
Tutto ciò per dire o ribadire cosa?
L’Italia è una nazione che ci invidia tutto il mondo, peccato per chi ci abita, NORD CENTRO SUD dimentichiamoci la meritocrazia….non so nemmeno se è mai esistita in queta “stupenda” nazione.
Dei parenti mi continuano a dire vattene dall’Italia,
per adesso concorrerò ad un concorso di scuola di specializzazzione dove ovviamente per superarlo devi come minimo essere già specializzato…
C’est la Vie….nu skif e vie
July 9th, 2007 at 1:04 am — Scrivi la tua opinione ↓
Per Mariacristina:
Sul ultimo messaggio che hai scritto sono d’accordo, ma in uno dei messaggi precedenti hai scritto che i datori di lavoro hanno dei pregiudizi e che tu non gli dai torto il che vuol dire che li hai pure tu.
July 11th, 2007 at 13:28 pm — Scrivi la tua opinione ↓
X Alice: non volevo dire che io ho i pregiudizi
July 12th, 2007 at 0:46 am — Scrivi la tua opinione ↓
A me è capitato e capita, che ha un colloquio mi chiedano ……”ma lei vuole avere dei figli?……”"
“e chi mi dice che se poi l’assumo non rimane incinta?Questa frase si commenta da sola ………
September 20th, 2007 at 19:18 pm — Scrivi la tua opinione ↓
pensavo di essere l’unica lebrosa ai colloqui…….
se non hai esperienza non ti prendono, se sei laureato non ti prendono perchè costi più di un diplomato, e come diceva leda, se non sei molto più che strafiga e possibilmente tanto idiota e oca nessuno ti prende….
mi vien quasi voglia di mollare l’università, e mi mancano 5 esami per finire…..tanto da quello che ho capito sto perdendo solo tempo, addirittura a giugno mi hanno detto di no quando mi sono proposta di lavorare gratis pur di fare esperienza…….
September 26th, 2007 at 18:42 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ciao ! bisognerebbe non perdere la calma ed essere ottimisti…non è facile ma il contrario è autodistruttivo.In bocca al lupo !
October 4th, 2007 at 17:39 pm — Scrivi la tua opinione ↓
ho lavorato sodo sin da quando ho finito le superiori
per pagarmi gli studi… adattandomi a fare qualunque tipo di lavoro…la mia esperienza mi dice che la meritocrazia conta solo in alcuni pochissimi fortunati casi, altrimenti non si spiega come mai i posti di responsabilità sia in ditte private che in alcune amministrazioni pubbliche sono occupati sempre dai soliti incapaci…per me poi che provengo da una famiglia di operai poi…mi ritrovo a 8 esami dalla laurea in giurisprudenza…una laurea che serve a ben poco se non vuoi intraprendere la strada della libera professione, questo significa altri anni di sacrifici e nessuna certezza per il futuro…
October 15th, 2007 at 11:40 am — Scrivi la tua opinione ↓
io mi sono trovata in una situazione disastrosa, sono quì in lombardia da agosto, e ancora niente convocazioni, perchè anche come commessa ti prendono in giro, ti chiedono esperienza che nessuno ti da mai possibilità di fare…non sempre le persone che cercano un occupazione hanno esperienza di un anno nella mansione forse bisognerebbe dare un po’ più di possibilità a chi prende veramente in modo serio il mondo del lavoro
October 15th, 2007 at 12:02 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Io ho quasi 46 anni, tanta esperienza in diversi campi, ma purtroppo mi rendo conto che qui in Italia (in altri paesi non lo so)dopo i quarant’anni sei da rottamazione.
Mi trovo a fare un lavoro molto faticoso,e non posso pensare di arrivare alla pensione in questo modo.
Sono per natura ottimista e aperto, ma ora, dopo tanti c.v. inviati e nessuna risposta inizio a scoraggiarmi.
CAMBIERA’ !!? booh… speriamo
October 16th, 2007 at 0:30 am — Scrivi la tua opinione ↓
Ma che cavolo attraverso le chat ho conosciuto 4 ragazze del Sud America, 2 lavorano in uffici, una al governo del Venezuela un’altra ha un altro ruolo di responsabilità…solo in Italia ci facciamo tanti problemi per questi colloqui, è una cosa impossibile! L’esperienza come cavolo si fa se nessuno ti da fiducia, poi anche se ti volessi adattare a lavori del cavolo, se sei laureato ti guardano male e non se ne parla! Italia paese di m…
November 29th, 2007 at 17:22 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Ciao giovedi 28 febbraio ho un colloquio di lavoro, sono un disabile e l’assunzione riguarda appunto un disabile che però sappia usare il fax e la fotocopiatrice, avete dei consigli per poter passare ? cioe vorrei sapere cosa possono chiedermi..usare il fax lo so fare la fotocopiatrice pure…cosa altro potrebbero chiedermi per mettermi alla prova ?
February 24th, 2008 at 19:25 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Cesarea dice :
sono un’insegnante elementare diplomata negli anni ‘80 e ho lavorato come ins.di doposcuola, ho studiato come segretaria d’azienda, ho studiato sul P.C. come programmatore.Nel frattempo mi sono sposata ho due figli Domy e Gianfry avuti negli anni 89/91.Attualmente
mi sono presa la patente Europea ECDL sto facendo domanda nel privato e sono daccordo con Francesco noi del Sud abbiamo bisogno SOLO di RACCOMANDAZIONI per poter lavorare.
April 5th, 2008 at 22:56 pm — Scrivi la tua opinione ↓
X mariacristina:
lavorare per uno studente universitario è molto importante credimi, a meno che non abbia le spalle ben coperte da genitori con un buon reddito.
Mi dispiace dirtelo, ma non ho potuto fare a meno di notare che la tua grammatica è pessima.
April 14th, 2008 at 21:57 pm — Scrivi la tua opinione ↓
Siamo alle solite: Azzuffarci come galline tra noi disoccupati non fa altro che fare il gioco di chi ci vuole prendere per la gola, di chi cerca di metterci in competizione gli uni contro gli altri sul posto di lavoro, di di chi vuole vederci strisciare quasi gratis per avere ciò che invece è un nostro diritto costituzionale: il lavoro!
Già i romani lo avevano capito: DIVIDI ET IMPERA!
Nelle loro legioni invece lo scudo di ogni soldato proteggeva il corpo di chi era alla sua sinistra, e hanno conquistato tutto il mondo consciuto.
Invece noi perdiamo sempre di vista quali sono i problemi e trasformiamo un’ingiustizia subita-comune e uguale per tutti noi- in una guerra dei poveri…
…che tristezza…
May 15th, 2008 at 11:02 am — Scrivi la tua opinione ↓
…E se poi foste voi i selezionatori?
siete sicuri che sareste migliori?
Siete sicuri che non direste”Funziona così”?
Generalmente tutti quelli che ho visto fare carriera sul posto di lavoro si sono trasformati in squali nel momento stesso in cui sono stati visti uscire dall’ufficio in cui li hanno promossi.
Forse la verità è che siamo tutti troppo egoisti ed egocentrici e che la parole d’ordine di questi tempi è “mors tua vitae mea”, no?
May 15th, 2008 at 11:09 am — Scrivi la tua opinione ↓
Sono d’accordo, è proprio vero..Mors tua vita mea! Si parla tanto ma in fondo siamo tutti egoisti ed egocentrici: così è per la maggior parte del genere umano a meno che non si aspiri alla santità. Forse sarebbe necessario che i selezionatori ricordassero sempre da dove sono partiti per evitare di essere troppo intransigenti. Comunque io credo che il colloquio o la selezione è solo una sfida, ed è il candidato che non deve nè vittimizzarsi ne convincersi di essere più bravo o più capace degli altri, ma solo publicizzare e vendere adeguatamente le proprie abilità e competenze.
August 3rd, 2008 at 17:47 pm — Scrivi la tua opinione ↓